sabato 6 ottobre 2012

LA LUCE DELL'EST...................................

Dop 3 anni ......sottoscritto un nuovo contratto per la gestione della pubblica illuminazione.




Ma ci sembra che molte cose non vanno, abbiamo parlato tempo fa dell'affidamento alla seconda classificata che peserà sulle casse comunali per circa 800 mila in più rispetto all'offerta originaria della prima classificata.

Oggi ci siamo resi conto che altre ombre si addensano sull' appalto per la gestione della pubblica illuminazione e come al solito l'improvvisazione e la negligenza  da parte di qualche "testa di uovo" potrebbe costare troppo alla nostra comunità.

Alle 800 mila euro c'è il rischio reale che si aggiungano altre 120 mila euro, un danno erariale che il Comune di Ceglie Messapica non può sopportare.

Ecco perchè ho chiesto chiarimenti......................................................................................



-Al Sig. Sindaco
 Ceglie M.ca
-All' Assessore ai Lavori Pubblici
 Ceglie M.ca
-Al Sig. Segretario Comunale
 Ceglie M.ca
-Al Responsabile dell' Area Lavori Pubblici
 Ceglie M.ca
Interrogazione a risposta scritta:


Il sottoscritto Consigliere Comunale ,

Premesso che:
-Il 16/12/2011  con determina N° 656 il Comune di Ceglie M.ca aggiudicava definitivamente l'appalto per la gestione della pubblica illuminazione all' Ati Valori-Caparelli   con il ribasso del 23,018% richiedendo all'aggiudicataria la disponibilità alla sottoscrizione del contratto.

-In data 8/06/2012 ( Sei mesi dopo l'aggiudicazione definitiva) con determina dirigenziale N° 359 si procedeva alla decadenza definitiva dell'appalto poiché la Ditta Aggiudicataria, l'Ati Valori-Caparelli non si presentava alla stipula del contratto , senza comunicare, nei termini previsti, la volontà di sciogliersi dal vincolo di sottoscrizione.
-In questi giorni ( a distanza di circa 3 anni dall'indizione della gara) è stato sottoscritto il contratto per la gestione della pubblica illuminazione tra il Comune di Ceglie M.ca e la Ditta SMAIL spa (seconda classificata che aveva offerto un ribasso del 10,70%)


Considerato che:
-Per gli appalti di lavori, servizi e forniture, quindi, durante la fase di aggiudicazione dell’appalto, i concorrenti a norma dell’art. 75 del D.Lgs. 163/2006 dovranno corredare l’offerta di una cauzione pari al due per cento dell’importo indicato nel bando di gara o nella lettera di invito, per garantire la serietà e la congruenza dell’offerta e, quindi, di evitare che per fatto riconducibile all'affidatario non si giunga alla sottoscrizione del contratto.

- Solo al momento della stipula del contratto si può procedere al suo svincolo (art. 75 comma 8)

- Secondo notizie in nostro possesso, l'annullamento dell'aggiudicazione non ha prodotto,da parte dell'ente appaltante l'incameramento della cauzione provvisoria (in quanto  pare che la polizza scaduta non è stata mai rinnovata).

- Che il mancato incameramento della cauzione garantita da polizza fidejussoria provocherebbe un danno erariale alle casse comunali di oltre 120mila euro.

- Non ci risulta altresì avvenuta alcuna comunicazione di tale evento all' AVCP, come invece del resto è obbligatorio oltre che prassi.



 CHIEDE DI SAPERE:

a) Se è stata incamerata da parte del Comune di Ceglie M.ca la cauzione a garanzia della polizza della ditta  l'Ati Valori-Caparelli per la mancata sottoscrizione del contratto.

b) Se si, con quale atto, atteso che ad oggi non risulta alcuna traccia ufficiale di tale attività, salvo qualche svista grossolana.

c) Se è stata informata l' Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavoro,Servizi e Forniture dell'inadempienza da parte della ditta aggiudicataria l'appalto.


Ceglie Messapica 06/10/2012

                                                                                           Il Consigliere Comunale
                                                                                                  Rocco Argentiero







                                     E in attesa delle risposte ..