venerdì 28 novembre 2014

PER CEGLIE NON C'E' POSTO !!!

Oggi pomeriggio alle ore 16:00 presso il teatro verdi di brindisi ci sarà un importante iniziativa istituzionale promossa dal Comune di Brindisi a difesa delle istituzioni democratiche e contro ogni forma di illegalità.

Saranno presenti  numerose personalità tra cui anche il Viceministro agli Interni  Bubbico   compreso tutti i consiglieri comunali di tutti i comuni della provincia.

I consiglieri comunali del Comune di Ceglie non potranno partecipare, a noi non è stato recapitato alcun invito  ne convocazione, è evidente che si tratta di un fatto gravissimo.

Nelle prossime ore cercheremo di capire il motivo e le responsabilità di quanto accaduto, eppure non più tardi di 2 settimane fa il Sindaco convocò un consiglio comunale urgente a seguito degli incendi  alle autovetture di due amministratori.

Dopo solo 15 giorni tutto risolto ???  Non credo....la città non può essere ancora mortificata abbiamo bisogno di uno scatto di orgoglio.

Per favore non chiamatela polemica..... il mio è il semplice sfogo di un cittadino come tanti che nella vita quotidiana si batte contro ogni forma di illegalità  e che in questo momento si sente disarmato........

Qui  potrete leggere i particolari della iniziativa.

giovedì 27 novembre 2014

CAROLI....A CASA !!!



                        LE RESPONSABILITA' SONO TUTTE POLITICHE

Dopo 4 anni la vicenda che riguardava il Centro Raccolta Materiali è arrivata al termine.
Prima la Corte di Cassazione e poi il Tribunale di Brindisi hanno detto chiaramente che l'Isola Ecologica realizzata per conto del Comune di Ceglie M.ca  su un'area destinata a verde pubblico è ABUSIVA.
Il Giudice penale ha rilevato la violazione delle norme urbanistiche da parte di due funzionari del comune che a vario titolo avevano autorizzato “illegittimamente” la costruzione del centro raccolta.
Due  dipendenti del Comune sono stati condannati, siamo convinti, per una loro “leggerezza e/o inesperienza amministrativa”. Ma per noi il punto non è questo. La giustizia penale farà il suo corso e noi non vogliamo in alcun modo interferire con essa.
Il punto è tutto politico. E dimostra l’assoluta inadeguatezza della Giunta Caroli nel gestire anche l’ordinaria amministrazione.
Come consiglieri comunali del centro sinistra sin dal novembre 2010 avevamo segnalato al Sindaco e al funzionario che quella costruzione a nostro avviso violava la legge, anche  la Regione Puglia e  la Provincia di Brindisi avevano espresso il loro parere, non era possibile utilizzare un terreno destinato a verde per fini diversi, senza alcuna modifica alla destinazione urbanistica.
Di fronte alle nostre preoccupazioni, mai il Sindaco Caroli ha voluto confrontarsi  per verificare i rilievi sollevati dai consiglieri comunali  del centrosinistra, dalla Regione Puglia  e dalla Provincia di Brindisi,  anzi, come suo solito, ha voluto sfidare tutti, compreso le leggi dello Stato e in specie quelle  in  materia urbanistica.
Eppure  con nota del 20 luglio 2012 avevamo chiesto al  nuovo responsabile di area di verificare la possibilità di revocare il permesso a costruire rilasciato in violazione di legge,  a quella nostra richiesta nessuna risposta è mai pervenuta.
Con la sentenza del Tribunale di Brindisi ora tutto sembra più chiaro, vi è stata una grave violazione della legge, e rimane tutta la responsabilità politico-amministrativa di un Sindaco che sin dal suo insediamento ha scambiato il Comune per un luogo “privato”, dove leggi e regole possono essere ignorate e anche violate.
Caroli e la sua maggioranza hanno procurato alla Città di Ceglie M.ca un danno d'immagine rilevante, oltre al danno economico che con ogni probabilità il Comune dovrà pagare alla Ditta.
Ribadiamo con forza che la Giunta Caroli è l’unica responsabile del grave disagio che  i cittadini cegliesi stanno subendo oramai da tempo.
La Giunta, infatti, avrebbe potuto rispettare la legge seguendo l'iter che sia la Regione Puglia che la Provincia di Brindisi avevano suggerito: oggi la Città avrebbe avuto la sua isola ecologica funzionante e fruibile.
Delle due l’una: o la Giunta Caroli sapeva di violare la legge, e allora è responsabile per aver agito sapendo di commettere un’illegittimità e sapendo che il Centro raccolta sarebbe stato chiuso per ordine del giudice; oppure la Giunta Caroli non si è resa conto di violare la legge, ma in tal caso vuol dire che non riesce a leggere neppure le disposizioni più semplici, e allora dimostra la sua totale incapacità amministrativa.
In ogni caso, Caroli e la sua Giunta NCD  dovrebbero prendere atto della grave responsabilità politica e dimettersi, per evitare che la Città paghi un prezzo sempre più alto per la loro incapacità.

Ceglie M.ca lì 27/11/2014

Il Segretario del PD  Avv. Piermassimo Chirulli 
Il Segretario di SEL  Giovanni Dovizioso
                                    I Consiglieri Comunali del Centrosinistra
Rocco Argentiero  Tommaso Argentiero Donato Gianfreda  Nicola Trinchera
         

mercoledì 26 novembre 2014

DOPPIO.....KO !!!

Nel giro di di appena due settimane Caroli e la sua maggioranza d'assalto hanno collezionato due sonore batoste,la magistratura è intervenuta ben 2 volte  in relazione al Centro Raccolta Materiali 

Appena ieri avevamo parlato della conferma da parte della Suprema Corte di Cassazione del sequestro dell'area e dell'isola ecologica stessa.

A distanza di 24 ore è arrivato il verdetto più pesante da parte del Tribunale di Brindisi che proprio ieri ha sentenziato che in tutta la vicenda che si trascinava oramai da anni vi è stata una violazione alle leggi urbanistiche e quindi c'è stato un vero e proprio abuso condannando i 2 tecnici comunali e assolvendo il titolare dell'azienda appaltarice il servizio di raccolta dei rifiuti.

E' oramai evidente che la Giunta Caroli e la sua maggioranza sono i responsabili in termini politici e amministrativi di quanto accaduto, hanno violato la legge sapendo che la stavano violando.

Nonostante da anni avevamo segnalato la evidente violazione alle leggi,confermato più volte dalla Regione Puglia, il Sindaco e la sua  maggioranza che "viaggiava....a carrarmato" hanno voluto sfidare la legge.

Il risultato è che la città non ha l' Isola Ecologica e la  colpa è soltanto  dell'Amministrazione, che l'area è stata CONFISCATA e che 2 tecnici sono stati  condannati.

A questo punto Caroli  e  tutti e 10 i consiglieri del centrodestra  devono trarre le dovute conseguenze.........

martedì 25 novembre 2014

SEQUESTRO.......CONFERMATO !!!



Ancora una conferma.

Il 14 Novembre  la IV Sezione della Suprema Corte di Cassazione  in esito alla Camera di Consiglio  ha rigettato il ricorso presentato per conto del Comune di Ceglie Messapica dagli avvocati Giancarlo Camassa da Latiano e Pietro Quinto da Lecce confermando il sequestro del Centro Raccolta Materiali  ( Isola Ecologica) effettuato per la seconda volta da parte della Guardia di Finanza su disposizione del Tribunale del Riesame di Brindisi.

E' oramai chiaro che i Giudici, nei vari pronunciamenti hanno ritenuto che il Centro Raccolta Materiali è stato realizzato da parte del Comune di Ceglie Messapica  in violazione alle normative di legge.
 
Adesso dobbiamo solo attendere che la giustizia faccia il suo corso, se verranno accertate responsabilità   chi ha sbagliato deve dar conto del proprio operato.

E' evidente la responsabilità politico-amminstrativa della Giunta Caroli che ha gestito l'intera vicenda  in barba a tutte le norme urbanistiche e senza alcun rispetto degli elementari principi della buona amministrazione.

 Ad oggi una cosa è certa, solo per questo giudizio il Comune ha speso circa 15000,00 Euro in parcelle agli avvocati esterni ...non sono i primi e non sono gli ultimi.

Se avete qualche dubbio .........date uno sguardo a questa delibera.......http://egov.hseweb.it/ceglie/mc/mc_attachment.php?x=&mc=10073&

Se volete avere più notizie in merito leggete qui......http://roccoargentiero.blogspot.it/search/label/centro%20raccolta%20materiali.

IN PIAZZA...IL WIFI E' GRATUITO.

Il Comitato che sostiene la candidatura di Dario Chirulli alle primarie del centrosinistra mi ha inviato la nota che segue :

"Migliorare il paese si può e si deve fare, questo è il pensiero costante che ci muove. Il comitato per la candidatura di Dario Chirulli e lo stesso Dario hanno deciso di dotare la piazza di una rete wifi accessibile a tutti. Questo è solo un piccolo passo per la realizzazione di una Ceglie moderna e rinnovata. Ora è giunto il momento di cambiare!" 

"IN PRATICA SI VA IN PIAZZA, METTERE MODALITA' WIFI E CLICCARE SU "HOT SPOT PIAZZA, UNA VOLTA CONNESSI BISOGNA ANDARE SU GOOGLE E APRIRE UNA PAGINA. DA LI CLICCA SU "RETE WIFI CLICK HERE", USCIRA' UN'ALTRA PAGINA CON "CLICCA QUI", PER 2 ORE AL GIORNO, DAL MOMENTO DELLA CONNESSIONE, CEGLIE HA FINALMENTE UNA RETE WIFI LIBERA"
 
Una piccola riflessione da parte mia
Ricordate???......un signore che è stato Presidente della Provincia di Brindisi  lo aveva solennemente promesso.......ma ad oggi è rimasta solo una promessa.

Un piccolo particolare il signore in questione è lo stesso che è venuto a Ceglie a chiedere i voti per essere eletto al Parlamento Europeo   sostenuto dall' NCD  cegliese.

Meditate ..gente.... meditate   troppe chaicchiere fatti pochi

venerdì 21 novembre 2014

AL COMUNE. .....RISCHIATUTTO !!!


Gli atti amministrativi monocratici (Determine) sottoscritti dal Dott. Guidotti-nominato responsabile dell' Area Finanziaria presso il Comune di Ceglie Messapica, potrebbero essere a rischio di nullità.

Il Dott. Guidotti otteneva  l'incarico a Ceglie  mediante la sottoscrizione di  una convenzione tra il Comune di Ceglie e Atella. La Convenzione faceva  riferimento all'ex art. 14 del CCNL degli enti locali- che secondo me  riguarda  il personale assunto, previa selezione di regolare concorso, a tempo indeterminato.

Ad Atella il dott. Guidotti regge la Responsabilità dell'Area in seguito alla sottoscrizione di un incarico a contratto (art. 110 del TUEL- SU NOMINA DIRETTA DEL SINDACO- e la durata dell'incarico  è legata al mandato dello stesso) , come professionista esterno all'ente..
Questa situazione potrebbe determinare l'impossibilità di fare una convenzione tra i due enti e conseguentemente rendere nulla la stessa e nulli gli atti amministrativi determinati dal funzionario incaricato presso il Comune di Ceglie Messapica
A tal proposito il Consigliere Tommaso Argentiero ha inviato una nota informativa a diverse autorità: 
All'Ispettorato Generale di Finanza -Roma, Alla Procura Regionale della Corte dei Conti-  Bari, Al Ministero Pubblica Amministrazione e Semplificazione- Roma, Al Prefetto di Brindisi – Brindisi, Al Sindaco, Al Segretario Generale, Al Collegio dei Revisori, Al Presidente del Consiglio Comunale-  Comune di Ceglie Messapica - Al Sindaco Comune di Atella (PZ) 

giovedì 20 novembre 2014

LE TELECAMERE.....IN CASA!!!


Alcuni cittadini nei giorni scorsi mi hanno sollecitato ad intervenire in merito ai lavori che vengono eseguiti nel nostro Comune per installare il Sistema di Videosorveglianza.


Ho provveduto a inviare la seguente Interpellanza



Al Sig. Sindaco

Ceglie Messapica


Al Sig. Presidente del Consiglio Comunale

Ceglie Messapica


Al Responsabile dell' Area Lavori Pubblici

Ceglie Messapica


Al Sig. Segretario Comunale

Ceglie Messapica

INTERPELLANZA

Oggetto: Lavori inerenti il Sistema di Videosorveglianza per il Comune di Ceglie M.ca – Ceglie Sicura


Premesso che :


con la deliberazione G.C. n. 265 del 31.12.2013 è stato approvato il progetto esecutivo relativo all’intervento “Sistema di videosorveglianza del Comune di Ceglie Messapica (BR)- Ceglie Sicura”, redatto dall’ Ing. Michele Maurantonio

con la Determinazione n. 244 del 18-04-2014 è stato aggiudicato l'appalto di cui sopra alla ditta TMC TECNOLOGY s.r.l. (P.IVA 06265001211) con sede in Marigliano (Na),


Considerato che :

la nostra città da settimane è interessata dai lavori di cui sopra con una serie di disagi che nella gran parte potevano essere evitati se effettuati nel rispetto delle norme e dello stesso regolamento comunale inerente ai lavori pubblici;
i lavori vengono eseguiti da personale e con mezzi non facilmente identificabili oltre che al limite delle norme che regolano la sicurezza sul lavoro;
in diverse occasioni sono state eseguite delle lavorazioni che hanno dato adito a contenziosi con alcuni cittadini che si sono visti “attaccate “ le proprie abitazioni da lavori mai autorizzati e/o concordati ed i violazione dei principi elementari del codice civile;
in particolare proprio nella giornata di ieri un pattuglia della Polizia Urbana è dovuta intervenire per per far sospendere dei lavori nel centro storico della città su un abitazione privata a seguito di richiesta di un cittadino;
da parte degli operai della ditta vi è stato il rifiuto di fornire le proprie generalità e quelle della ditta che stava eseguendo i lavori atteso che si trattava di interventi su una proprietà privata.
in quella stessa occasione pare sia stata asportata dalla parete privata una vecchia lampada e non si capisce a quale titolo e con quale autorizzazione.
stessa sorte stanno subendo gli immobili di proprietà comunale di notevole interesse storico se è vero come è vero, che anche sulla facciata del castello ducale è stata installata una “bella telecamera” con i relativi accessori;
l'intera città è stata interessata da una canalizzazione che ha sventrato esattamente al centro numerosissime vie cittadine senza che si sia provveduto al corretto ed idoneo ripristino degli scavi come previsto dal regolamento comunale, sia nei tempi che nei modi;


SI CHIEDE DI SAPERE:


quale iniziative intende intraprendere l' Amministrazione Comunale per far rispettare il Capitolato d' Appalto da parte della ditta esecutrice dei lavori in tutte le sue parti;


se l' Amministrazione Comunale non ritiene attivare i propri uffici a partire dal Responsabile di Area e dal Direttore dei Lavori al fine di monitorare le situazioni segnalate e controllare se vi sono eventuali abusi nella esecuzione delle lavorazioni;


se l'Amministrazione Comunale non ritiene salvaguardare gli interessi dei singoli cittadini ma anche dell'ente comunale evitando qualsiasi contenzioso.



La presente interpellanza, ai sensi dell'art. 26 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale di Ceglie Messapica, dovrà essere iscritta all'ordine del giorno della prossima seduta del Consiglio Comunale.


Ceglie Messapica lì 20/11/2014

                                                                                           Il Consigliere Comunale del PD

                                                                                                      Rocco Argentiero



venerdì 14 novembre 2014

A.A.A. CERCASI.......ORDINANZA N. 99/2014

Dopo tante peripezie sono riuscito a raggiungere un mezzo risultato, un cittadino attento mi ha inviato questa mattina la foto che "certifica " l'esistenza dell'ordinanza  numero 99  del 10/10/2014.


E' solo però un piccolo traguardo, la foto va bene, ma la  della copia dell'ordinanza ancora nessuna traccia, chissà  quant'è importante, cosa contiene di particolare per essere cosi difficile da trovare??


Eppure se non erro,  potrei anche sbagliarmi ma non credo, una ordinanza ha valore SOLO quando viene pubblicata, ma si sa a Ceglie tutto è possibile soprattutto con la Giunta Caroli targata NCD.


Credo che un giorno o l'altro l'ordinanza N. 99 riuscirò a trovarla, tra un' interrogazione orale e una   richiesta scritta  qualche risultato riuscirò ad ottenerlo.

Per ora mi accontento della foto  gentilmente  inviatomi dall' attento cittadino che naturalmente ringrazio

giovedì 13 novembre 2014

14 FATTURE NON PAGATE...............

                                                           
Nel Palazzo di Via de Nicola  non pagano 14 fatture  per forniture varie e la ditta si rivolge al giudice di pace  di Rimini che emette  un decreto ingiuntivo.

La Giunta mette una pezza e decide di pagare 2.700,00 Euro  comprese le spese legali e accessori.

Una semplice domanda, perchè se le fatture erano dovute non sono state pagate??

Chi è il responsabile dell'inadempienza ??

Perchè a pagare devono essere i cittadini e non chi ha sbagliato??

Naturalmente a questa mia domanda mai nessuno risponderà....................

Se non ci credete leggete questa perla....di delibera http://egov.hseweb.it/ceglie/mc/mc_attachment.php?x=&mc=12197&






mercoledì 12 novembre 2014

TUTTO REGOLARE ???

Al Comune di Ceglie  sembra che così non è ......dopo la vicenda del Centro Raccolta  ho l'impressione che potrebbe esserci un altra sorpresa.

Come sempre si tratta di mancato rispetto della legge da parte del Comune .......il Sindaco nell'ultimo Consiglio è caduto dalle nuvole.

Ho aspettato ....invano 5 mesi e ancora nessuna notizia.

   Eppure avevo chiesto solo alcuni chiarimenti, alcune notizie e possibilmente qualche documento ufficiale

Loro mi hanno risposto cosi, tentando di coinvolgere  persone che a me risulta non hanno avuto nella vicenda alcun ruolo.
Adesso voglio proprio vedere  cosa mi risponderanno .......se mi risponderanno !!!

giovedì 6 novembre 2014

FERMA CONDANNA


Il Circolo Cittadino del Partito Democratico, unitamente ai Consiglieri Comunali del PD,  appresa la notizia dell’ennesimo, grave atto vandalico perpetrato da ignoti, questa volta ai danni del Consigliere comunale Domenico Convertino, che segue solo di poche ore analogo atto che ha visto coinvolto l’Assessore comunale Riccardo Manfredi, stigmatizza e condanna fortemente quanto accaduto.
La solidarietà nei confronti dei due amministratori pubblici e delle loro famiglie è piena e incondizionata, e non può essere messa in discussione dalle reciproche, differenti posizioni politiche, portate avanti nel massimo rispetto dei rapporti sia politici che personali.
Proprio in considerazione di ciò i Consiglieri comunali di tutto il centrosinistra stamattina hanno proposto a TUTTI i consiglieri, sia di maggioranza che di opposizione, di sottoscrivere una richiesta UNITARIA di convocazione del Consiglio comunale. Riteniamo, infatti, che la Città abbia bisogno, in questo momento, di grande unità.
Con profondo stupore, quindi, si apprende che Consiglieri comunali della maggioranza avrebbero già individuato una chiara matrice politica alla base degli episodi di questi giorni e hanno deciso di chiedere autonomamente la convocazione di  un Consiglio comunale.
Parlare con tale facilità di “matrice politica”, oltre ad essere fuori luogo, perché può innescare reazioni a catena difficilmente prevedibili, appare dettato da frettolosità e da qualche mania di protagonismo, a meno che non si abbiano elementi concreti, che andrebbero subito portati all’attenzione delle autorità preposte. Lasciamo che siano le Forze dell’ordine, cui va tutto il nostro sostegno, a fare piena luce su quanto accaduto, senza dare spazio ad illazioni.
Il Partito Democratico ribadisce che la risposta delle forze politiche in una situazione di tale gravità, deve essere UNITARIA, indipendentemente dal ruolo di maggioranza o opposizione in Consiglio comunale. Siamo convinti che tutte le iniziative da mettere in campo per dare una risposta netta e chiara a chi vuole riportare indietro la nostra Città debbano essere condivise. Non si possono sottovalutare fatti così gravi, né si possono piegare a iniziative di parte: sarebbe troppo facile, da parte nostra, ricordare che tempo fa i consiglieri comunali di centrosinistra avevano richiesto la convocazione di un Consiglio comunale monotematico sulla sicurezza, istanza ignorata sia dal Presidente del Consiglio che dal Sindaco. Ma oggi, come abbiamo detto, è il tempo dell’unità.
Il Partito Democratico, quindi, ribadisce la propria solidarietà agli amministratori colpiti e la propria disponibilità a sostenere ogni iniziativa unitaria atta a riportare un clima di serenità all’interno della Città e di contrasto di tali fenomeni criminosi, che colpiscono singole persone e puntano a destabilizzare le istituzioni e la Città intera.

Piermassimo Chirulli - segretario PD
Donato Gianfreda - capogruppo PD in Consiglio comunale
Rocco Argentiero - consigliere comunale PD


martedì 4 novembre 2014

OLTRE .....OGNI LIMITE !!!


A proposito del Bilancio di Previsione  2014 come consiglieri di minoranza abbiamo inviato al prefetto di brindisi una missiva  chiedendo nel contempo un incontro per illustrare i nostri dubbi e le nostre preoccupazioni.

S.E. Prefetto di Brindisi
Prefettura U.T.G. di Brindisi
Piazza S. Teresa, 1
e-mail: prefettura.brindisi@interno.it

Sindaco
Comune di Ceglie Messapica

Presidente del Consiglio Comunale
Comune Ceglie Messapica

Segretario Generale
Comune di Ceglie Messapica

Collegio Revisori dei Conti
Comune di Ceglie Messapica



Oggetto: Approvazione Bilancio di Previsione per l’esercizio finanziario 2014 – Comune di Ceglie Messapica (Br)

Premesso che:
  • Il Presidente del Consiglio Comunale di Ceglie Messapica, con avviso protocollo n.26460 del 29.09.2014, convocava per il giorno 13.10.2014 alle ore 10.00 il Consiglio Comunale avente al punto 6 dell’ordine del giorno la proposta di approvazione del Bilancio di Previsione 2014;
  • La cartella ufficiale del Consiglio Comunale, a disposizione dei consiglieri comunali 24 ore prima della seduta del consiglio,( cosi come previsto dal regolamento del Consiglio Comunale) conteneva, come ribadito anche dal Segretario Generale, una proposta di deliberazione diversa rispetto a quella illustrata dall’assessore con la delega al Bilancio durante lo svolgimento del Consiglio Comunale ;
  • I consiglieri comunali di minoranza, verificato che l’oggetto posto all’ordine del giorno non corrispondeva a quello che la Giunta sottoponeva all’approvazione del Consiglio Comunale, in maniera costruttiva, all’unisono, invitavano l’Amministrazione Comunale a ritirare il punto all’ordine del giorno, chiedendo una nuova ed urgente convocazione del Consiglio Comunale con all’ordine del giorno la definitiva proposta deliberativa riguardante l’approvazione del Bilancio di Previsione 2014;
  • di fronte alla proposta atta a ripristinare un minimo di correttezza amministrativa, la maggioranza che sostiene l’attuale Amministrazione, ritenendo che il Consiglio Comunale, nella sua sovranità, poteva seduta stante, cambiare la proposta di Delibera, incurante del fatto che la differenza nel quadro generale riassuntivo delle entrate e spese delle due proposte fosse di circa due milioni di euro, esprimeva volontà di procedere con i lavori dell’assise, sostituendo semplicemente le proposte di Delibera;
  • vista la volontà sia dell’amministrazione che dei consiglieri di maggioranza di procedere con i lavori operando la semplice sostituzione cartacea della proposta di Delibera, i consiglieri comunali di minoranza, ritenendo che il Consiglio Comunale non avesse più alcuna legittimazione nel continuare i lavori, hanno abbandonato l’aula consiliare;
  • in data 23.10.2014 sull’Albo Pretorio del Comune è stata pubblicata la Delibera di Consiglio Comunale n. 59 del 13.10.2014 ad oggetto: “Bilancio di Previsione per l’esercizio finanziario 2014.”
  • come si evince dalla lettura dell’atto amministrativo, il corpo della Delibera n. 59 contiene due parti Deliberanti: la prima è quella sottoposta all’approvazione del Consiglio Comunale, la seconda è quella votata dai soli consiglieri di maggioranza nonostante lo stesso Segretario Generale abbia sottolineato “… che gli eventuali atti assunti potranno essere oggetto di ricorso in ordine ad eventuali diritti dei consiglieri nelle sedi opportune”. Cosa ancora più grave, il Sindaco e tutti i consiglieri di maggioranza hanno approvano un max_emendamento che modificava le spese in conto capitale per il quale non risultavano allegate le schede degli schema-tipo dei singoli interventi proposti ai fini della redazione e pubblicazione degli aggiornamenti correlati né risultava una comunicazione e/o una relazione da parte del responsabile dei lavori pubblici.
  • Si sottolinea che nei giorni successivi all’approvazione del bilancio di previsione 2014 giungeva anche il parere non favorevole da parte del Collegio dei Revisori in merito al max_emendamento di cui sopra.
  • Si vuole inoltre evidenziare che tra il Presidente del Collegio dei Revisori Dott. Quartulli ed il Responsabile dell’Area Economica Finanziaria Dott. Guidotti sia intercorso uno scambio di email a dir poco irriguardose.
Considerato che :
  • risulta evidente, a parere dei sottoscritti consiglieri comunali, che tutta la procedura adottata dal Consiglio Comunale di Ceglie Messapica per l’approvazione della Delibera n. 59 del 13.10.2014, oltre a non rispettare le norme ed i regolamenti che determinano la regolare attività amministrativa di un qualsiasi ente, lede i sacrosanti diritti di tutti i consiglieri comunali nell'espletamento del mandato elettivo.
Tutto ciò premesso e considerato,
SI CHIEDE
  • un Suo urgente intervento nei confronti dell’Amministrazione Comunale di Ceglie Messapica per determinare nuove condizioni tecniche ed amministrative necessarie per l’approvazione di un nuova proposta di Bilancio di Previsione per l’anno finanziario 2014, previo annullamento in autotutela della Delibera di Consiglio Comunale n. 59, al fine di dotare l’ente comunale di un corretto strumento contabile e garantire, anche ai consiglieri comunali di minoranza, di poter partecipare in maniera legale ai lavori del Consiglio Comunale.
  • di incontrarLA per esporre più dettagliatamente quanto sta accadendo evidenziando che l’inagibilità amministrativa del Comune di Ceglie Messapica non riguarda, purtroppo, solo l’approvazione del Bilancio di Previsione ma diverse e gravi altre situazioni amministrative che hanno bisogno di approfondimenti.
In attesa di un Suo cortese riscontro si porgono i più cordiali ossequi.
Ceglie Messapica lì 03/11/2014
I Consiglieri Comunali
                PICCOLI Antonio GIANFREDA Giovanni GIANFREDA Donato ARGENTIERO Rocco
        ARGENTIERO Tommaso GALLONE Giampietro TRINCHERA Nicola GATTI Fabrizio D’IPPOLITO Danilo