Per continuare il rapporto con la città e con i cittadini.
Uno strumento di informazione e di comunicazione alla portata di tutti quelli che hanno voglia di sapere e di conoscere quello che accade intorno a noi.
Questa mattina secondo fonti attendibili, le forze dell' ordine hanno sequestrato dei documenti e un computer negli uffici del Comune di Ceglie M.ca
Non è dato sapere di quali documenti si tratta , sembra che il tutto è riferito ad una gara d'appalto relativo ad un finanziamento europeo.
Nel pomeriggio negli uffici del palazzo di via de nicola l'aria era abbastanza pesante, come al solito tra i dipendenti serpeggiava un clima poco piacevole, in particolare inizia a diventare insopportabile il comportamente di qualche capoarea che continua a uscire "fuori dal seminato" chi vivrà vedrà !!!!
Intanto domani al Tar di Lecce dovrebbe essere discusso il ricorso del Consigliere Comunale Nicola Ciraci contro la delibera di Consiglio Comunale che lo ha rimosso da presidente dello stesso.
Oggi sembra sia il 29 Luglio 2013, eravamo fiduciosi in qualche buona notizia da parte degli uffici comunali in merito all'accesso agli atti relativi alla gara del "Ceglie Food Festival 2013" .
Purtroppo il giorno è quello giusto ma la nostra attesa è stata delusa, ne io ne tommaso abbiamo ricevuto alcun segnale.
Nessuno, dal Sindaco, al Segretario Generale, al Responsabile dell' Area si è ricordato di noi e della nostra richiesta che oramai giace nel palazzo di via de nicola da circa 15 giorni.
Siamo fiduciosi che prima del 10 e del 11 Agosto quando si svolgerà il Festival forse ce la faremo a vedere quelle carte intanto aspettiamo che qualcosa accada e ho l'impressione che accadrà molto presto.
Vi terrò aggiornati ..........intanto ricordatevi che la PDL "all'opposizione" tace e acconsente.....forse saremo nelle condizioni di dirvi perchè !!!!!!
Intanto oggi negli uffici comunali circolavano tante persone, qualcuno sembra fosse in divisa, di sicuro era presente un consigliere comunale di brindisi interessato al festival.....................
Il consigliere comunale Tommaso Argentiero ancora una volta attento e scrupoloso ha interrogato il Sindaco.......... e non solo.
Ha chiesto la revoca in autotutela degli atti relativi alla tanta sospirata gara d'appalto per la gestione del servizio per il trasporto pubblico affidato sino ad ora ad personam alla STP di Brindisi.
Al
Sindaco
Al
Segretario Generale
Al
Responsabile Area Pianificazione del Territorio
Comune di Ceglie Messapica
e, p.c.
- A S.E. il Prefetto di Brindisi
Piazza S. Teresa
Brindisi
- All’ Avcp
Via Ripetta, 246
00186 Roma
Oggetto: Richiesta di annullamento in autotutela della Determina
n. 871, del 21.12.2012 ,
dell’Area Pianificazione del Territorio avente per
oggetto “ Affidamento servizio
TPL secondo regolamento comunitario 1370/2007/CE, DL
138/2011, Legge di
Stabilità n. 183/2011- Schema di Regolamento di
attuazione dell’art. 4 comma
33-ter del D.L. 183/2011. Avvio indagine di mercato
Premesso
che:
- con Determina 773, del 31.12.2010, il Comune di Ceglie Messapica, in
maniera diretta senza
espletare alcun confronto concorrenziale, facendo venir meno i
presupposti di trasparenza e legittimità nelle more dell’attivazione di una procedura ad
evidenza pubblica con cui regolarizzare
il servizio, affidava, per
la durata di sei mesi, con decorrenza 01.01.2011, alla STP di
Brindisi la
gestione del servizio trasporto urbano;
per
due anni, in regime di continue proroghe, il servizio di trasporto
urbano nel Comune di
Ceglie Messapica è stato svolto sempre dalla STP di Brindisi;
con
Determina n. 871 del 21.12.2012 il Comune di Ceglie Messapica
avvia, finalmente, una indagine di mercato per il TPL e nelle more
proroga, anche per il mese di Gennaio 2013, l’affidamento del
servizio alla STP di Brindisi.
Considerato
che:
- l’avviso di indagine di mercato, per l’aggiudicazione del
servizio di trasporto pubblico locale
su
gomma nella città di Ceglie Messapica, approvato con la Determina
n. 871 del 21.12.2012, prevede tra l’altro che:
la
durata dell’appalto è di anni uno;
l’importo
del servizio a base di gara è pari a euro 90.000,00 oltre IVA;
gli
operatori interessati devono aver effettuato nel triennio
precedente servizio di trasporto pubblico locale;
di
possedere almeno cinque veicoli utilizzabili per il TPL;
di
avere almeno cinque dipendenti utilizzabili per il TPL;
Tutto ciò
premesso e considerato, si evidenzia che:
- la stazione appaltante, pur avendo un apprezzabile margine di
discrezionalità nel chiedere
requisiti di capacità economica e tecnica , deve sempre mantenersi
nel rispetto dei principi della proporzionalità e ragionevolezza.
Non è consentito pretendere requisiti, mezzi, e personale
sproporzionati all’oggetto dell’appalto;
un
servizio di TPL che prevede una sola linea, un solo autoveicolo in
servizio, un numero
limitato di corse giornaliere, un importo a base di gara di
90.000,00 euro e la durata del contratto di un anno, non
giustifica la richiesta all’operatore di avere cinque autovetture
e cinque dipendenti;
in
questo modo la discrezionalità della stazione appaltante corre il
rischio di restringere in
modo ingiustificato i potenziali concorrenti o di realizzare effetti
discriminatori tra gli stessi in contrasto con quanto stabilito dell’art. 44,par. 2 della
Direttiva 2004/18 CE secondo il quale i livelli minimi di capacità
richiesti per un determinato appalto devono essere connessi e
proporzionali all’oggetto dell’appalto stesso;
non
si tiene in alcun conto dell’impossibilità di garantire, con
quelle richieste, l’ammortamento degli investimenti che, con le
ultime disposizioni normative, devono essere tenute in
considerazione anche in questo genere di appalto.
Alla luce
di quanto sopra esposto,
si chiede,
1) di annullare in autotutela la Determina n. 871
del 21.12.2012
dell’Area Pianificazione
Territorio avente per
oggetto “Affidamento servizio
TPL secondo regolamento comunitario
1370/2007/CE, DL
138/2011, Legge di
Stabilità n. 18372011- Schema di Regolamento
di
attuazione dell’art. 4 comma
33-ter del D.L. 183/2011. Avvio indagine di mercato;
2) di approvare, nel rispetto di tutte le normative e senza elementi
discriminatori, un
nuovo avviso per l’indagine di mercato
finalizzato all’affidamento del servizio di TPL
al Comune di Ceglie
Messapica.
Con osservanza
Tommaso Argentiero
Consigliere
Comunale Ceglie Messapica“Noi con Federico”
Ceglie
Messapica 30.12.2012
Intanto provate ad indovinare chi è il destinatario del vestito su misura ...............................................
Si torna a parlare di Piazza Plebiscito, di Orologio, Campane e Palme !!!!
Circa 15 giorni fa l'amministrazione comunale con in testa il Sindaco e buona parte dei consiglieri comunali di maggioranza hanno celebrato il ritorno al vecchio splendore della nostra piazza Plebiscito con l'esibizione dei vigili del fuoco e "nientedimenoche" la banda musicale.
Una esibizione di mussoliniana memoria che aveva l'obbiettivo di presentare alla città il termine dei lavori di restyling della Torre dell'Orologio, delle Campane e soprattutto l'arrivo di 2 nuove Palme in sostituzione di quelle storiche assalite e divorate dal punteruolo rosso.
Non voglio avventurarmi in considerazioni sull'opportunità di quanto fatto, voglio però ancora una volta mettere a nudo l'inaffidabilità della Giunta Caroli e dei suoi funzionari.
La realtà è sotto gli occhi di tutti, l'orologio è fermo, le campane sono mute, le palme hanno perso la misura, l'inaugurazione non ha portato granchè di fortuna ai protagonisti di quella serata.
Intanto il consigliere comunale Domenico Convertino ha rivolto una interrogazione al Sindaco per avere qualche chiarimento rispetto a quanto accaduto per l'acquisto delle 2 Palme. CLICCA QUI PER LEGGERLA
In sostanza lui si chiede come mai l'acquisto di piante da parte del Comune di Ceglie viene effettuato sempre e soltanto da una ditta di Ruvo di Puglia, una volta senza gara , un altra volta senza gara, e una volta ancora con una gara a perdere.
Proprio cosi, dopo aver acquistato gli alberi di natale a peso d'oro, le piante per l'impianto delle acque reflue a peso di diamante, il tutto senza alcuna gara o comparazione di prezzo e qualità; per l'acquisto delle 2 Palme posizionate in Piazza Plebiscito hanno fatto l'impossibile....sono riusciti ad avere tre preventivi.
E allora uno si dice e che volete, questa volta hanno fatto le cose " a regola ", hanno chiesto i preventivi e hanno scelto quello più conveniente per l' Amministrazione.
Magari fosse stato cosi, anche questa volta si sono superati, il responsabile dell' area ha richiesto che le palme da posizionare dovevano essere alte 430cm ed avere un tronco con circonferenza di 200cm, il consigliere Convertino che evidentemente si è documentato chiede di sapere se le misure sono quelle richieste e quelle riportate nel preventivo della ditta aggiudicataria.
Anche io ho il dubbio che qualcosa non quadra....... è come andare a comprare e pagare 2 kg di carne per poi accorgersi che i 2 kg in effetti sono 1,500 kg................ voi che fareste??
La mia è sicuramente una domanda poco attinente ma come mai vengono comprate e pagate 2 Palme che non sono quelle offerte con tanto di preventivo???
Ma non finisce qui, solo nel Comune di Ceglie Messapica le forniture vengono affidate al lordo di iva, si proprio cosi, la fornitura alla ditta di Ruvo di Puglia è stata affidata per la cifra totale di 7.150 Euro composta da un imponibile di 6.500 Euro + iva , il secondo classificato invece aveva offerto un totale 7.320 Euro composto da un imponibile di 6.050 Euro + iva..
E allora ecco il miracolo l'imponibile di 6.500 euro viene assoggettato ad iva del 10% mentre l'imponibile di 6.050 viene assoggettato ad ivadel 21 %.
Ma come è possibile, non vorrei sbagliarmi, ma l'iva è determinata per legge e non è un costo, quindi tutti gli affidamenti devono essere fatti al netto dell' iva che va invece applicata come per legge.
Il responsabile dell'area sicuramente per un mero errore ha affidato, guarda caso sempre alla solita "ditta di fiducia" di Ruvo di Puglia, la fornitura per la cifra di 6.500 euro + iva come per legge mentre l'altra ditta di Brindisi aveva offerto 6.050 euro + iva .
Quindi, per il Comune di Ceglie 6.500 è più conveniente di 6.050, quando si dice che la matematica non è un opinione.
Alla fine questo dimostra che a queste condizioni non ci sono gare che tengono,il secondo diventa primo,il primo diventa secondo........succede nel Comune di Ceglie Messapica sotto la guida della Giunta Caroli.
Vuoi vedere che alla fine questa ditta è proprio nelle grazie di qualcuno ????
Vince anche quando le carte cantano e cantano in modo stonato !!!!
Dopo il miracolo italiano...........arriva il miracolo messapico!!!!!!
Dop 3 anni ......sottoscritto un nuovo contratto per la gestione della pubblica illuminazione.
Ma ci sembra che molte cose non vanno, abbiamo parlato tempo fa dell'affidamento alla seconda classificata che peserà sulle casse comunali per circa 800 mila in più rispetto all'offerta originaria della prima classificata.
Oggi ci siamo resi conto che altre ombre si addensano sull' appalto per la gestione della pubblica illuminazione e come al solito l'improvvisazione e la negligenza da parte di qualche "testa di uovo" potrebbe costare troppo alla nostra comunità.
Alle 800 mila euro c'è il rischio reale che si aggiungano altre 120 mila euro, un danno erariale che il Comune di Ceglie Messapica non può sopportare.
Ecco perchè ho chiesto chiarimenti......................................................................................
-Al Sig. Sindaco
Ceglie
M.ca
-All' Assessore ai Lavori Pubblici
Ceglie
M.ca
-Al Sig. Segretario Comunale
Ceglie
M.ca
-Al Responsabile dell' Area Lavori Pubblici
Ceglie
M.ca
Interrogazione
a risposta scritta:
Il
sottoscritto Consigliere Comunale ,
Premesso che:
-Il 16/12/2011 con determina N° 656 il Comune di Ceglie M.ca
aggiudicava definitivamente l'appalto per la gestione della pubblica
illuminazione all' Ati Valori-Caparelli con il
ribasso del 23,018% richiedendo all'aggiudicataria la disponibilità alla
sottoscrizione del contratto.
-In data 8/06/2012 (
Sei mesi dopo l'aggiudicazione definitiva) con determina dirigenziale N°
359 si procedeva alla decadenza definitiva dell'appalto poiché la Ditta
Aggiudicataria, l'Ati
Valori-Caparelli non si presentava alla stipula del contratto , senza
comunicare, nei termini previsti, la volontà di sciogliersi dal vincolo di
sottoscrizione.
-In questi giorni ( a distanza di circa 3 anni
dall'indizione della gara) è stato sottoscritto il contratto per la gestione
della pubblica illuminazione tra il Comune di Ceglie M.ca e la Ditta SMAIL spa
(seconda classificata che aveva offerto un ribasso del 10,70%)
Considerato che:
-Per gli appalti di lavori, servizi e forniture,
quindi, durante la fase di aggiudicazione dell’appalto, i concorrenti a norma
dell’art. 75 del D.Lgs. 163/2006 dovranno corredare l’offerta di una cauzione
pari al due per cento dell’importo indicato nel bando di gara o nella lettera
di invito, per garantire la serietà e la congruenza dell’offerta e, quindi, di
evitare che per fatto riconducibile all'affidatario non si giunga alla
sottoscrizione del contratto.
- Solo al momento della stipula del contratto si
può procedere al suo svincolo (art. 75 comma 8)
- Secondo notizie in
nostro possesso, l'annullamento dell'aggiudicazione non ha prodotto,da parte
dell'ente appaltante l'incameramento della cauzione provvisoria (in quanto pare che la polizza scaduta non è stata mai
rinnovata).
- Che il mancato
incameramento della cauzione garantita da polizza fidejussoria provocherebbe un
danno erariale alle casse comunali di oltre 120mila euro.
- Non ci risulta
altresì avvenuta alcuna comunicazione di tale evento all' AVCP, come invece del
resto è obbligatorio oltre che prassi.
CHIEDE DI SAPERE:
a) Se è stata
incamerata da parte del Comune di Ceglie M.ca la cauzione a garanzia della
polizza della ditta l'Ati Valori-Caparelli per la mancata
sottoscrizione del contratto.
b) Se si, con
quale atto, atteso che ad oggi non risulta alcuna traccia ufficiale di tale
attività, salvo qualche svista grossolana.
c) Se è stata
informata l' Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavoro,Servizi
e Forniture dell'inadempienza da parte della ditta aggiudicataria l'appalto.
Non si può dire che non hanno imparato in fretta ................
In questi giorni, i solerti responsabili di area, come ormai abituati da tempo hanno provveduto a prorogare alcuni affidamenti di lavori e servizi definiti sulla carta provvisori che sono oramai diventati quasi definitivi.
Un esempio per tutti è l'appalto per il trasporto urbano, affidato senza alcuna gara, senza alcuna verifica di convenienza per il Comune,alla STP di Brindisi, per la cifra di oltre 80.000 Euro annui per un servizio ridotto ad un terzo rispetto alla gestione diretta operata dalla giunta federico.
Sono trascorsi ormai oltre 2 anni e del regolare appalto neanche l'ombra, proroga a tempo indeterminato.
Stessa cosa dicasi per altri servizi, gestione asilo nido, gestione cimitero, gestione attività di custodia immobili comunali, il tutto con proroghe comode e convenienti con soggetti che non si sono mia misurati con le offerte della concorrenza.
Ma la cosa più sensazionale è che il Comune di Ceglie M.ca ha affidato ad una azienda del nord, l'incarico per l"Assistenza tecnica nelle procedure di affidamento dei servizi pubblici o locali, nel caso specifico per i servizi di trasporto".
Tanto per non farsi mancare nulla quella azienda è stata pagata regolarmente, ma delle procedure di affidamento dei servizi pubblici neanche l'ombra, forse anche in questo caso siamo in presenza di una proroga?
Ecco allora che tutto è in proroga, qualche cooperativa amica continua a gestire e a introitare soldi pubblici senza alcun confronto di convenienza economica e a volte in sospetta violazione delle norme di sicurezza sul lavoro e dello stesso capitolato sottoscritto .
Ma la Giunta Caroli continua imperterrita nella sua gestione.......e la maggioranza che la sostiene.....TACE.
E intanto giorno dopo giorno..........................
Questo signore se resta a piedi .......non mi dispiace .....
La cosa invece diventa seria quando nel nostro Comune arriva gente da fuori che ha la necessità di recarsi al Centro di Riabilitazione "San Raffaele".
Mi riferisco naturalmente a chi arriva in treno, o in autobus, a chi non ha la fortuna di possedere un proprio mezzo di trasporto.
Infatti chiunque ha la "sfortuna" di arrivare a Ceglie per recarsi al "San Raffaele" deve affrontare la strada a piedi oppure sperare nella buona sorte , incontrare un nostro concittadino che si possa prestare a "fare un opera di bene" accompagnando lo sfortunato/a con la propria macchina in quel luogo .
Alcuni giorni fa due signore arrivate in treno da Lecce hanno chiesto dove era la fermata del bus per raggiungere la struttura ospedaliera dove era ricoverato un loro congiunto, guardandoci in faccia io ed un mio amico abbiamo dovuto dire alle due signore che non c'era alcun autobus.
Le due signore ci chiedevano l'alternativa di un taxi, purtroppo anche alla seconda domanda abbiamo dovuto rispondere negativamente.
A quel punto il mio amico Giuseppe non ha esitato ad offrire alle signore un passaggio come atto riparatore, è stato cosi che le due signore per quel giorno sono arrivate a destinazione, la prossima volta dovranno arrangiarsi.
Quello che è accaduto alle due signore accade spesso e tutte le volte che si presentano analoghe situazioni, non è pensabile che una struttura ospedaliera posta nelle vicinanze della nostra Città resti tagliata fuori dalla stessa Città.
Non è possibile raggiungere quella struttura con nessun mezzo pubblico, i nostri stessi concittadini se non hanno una macchina privata non potranno mai raggiungere agevolmente il "San Raffaele".
Con l'istituzione del Servizio di Trasporto Urbano gestito direttamente dal Comune,la Giunta di Centrosinistra aveva garantito il collegamento da e per il San Raffaele durante tutta la giornata.
Poi arrivò la Giunta di Centrodestra e affidò "provvisoriamente" ( sono circa 20 mesi) alla STP di Brindisi il Servizio di Trasporto Urbano, tagliarono quasi tutte le corse, niente corse per il San Raffaele, niente corse pomeridiane la domenica , ridotte ad un terzo le corse quotidiane da 11 a 4 il tutto ad un costo notevolmente maggiore.
Con apposita interpellanza ho chiesto al Sindaco di risolvere il grave disagio creato ai chi ha la necessità di raggiungere il "San Raffaele" e non possiede un mezzo privato, siano essi cittadini cegliesi che cittadini dei paesi limtrofi.
Ho proposto di attivare una serie di corse da e per il Centro di Riabilitazione con il Servizio di Trasporto Urbano o in alternativa chiedendo alla STP di Brindisi che gestisce la linea extraurbana da e per San Michele,di istituire apposite fermate all'altezza del Centro per dare la possibilità di usufruire di quel servizio di trasporto.
Sono fiducioso che il buon senso possa prevalere sull'arroganza e sull'autosufficienza....se cosi non sarà ......la prossima volta a chi chiederà informazioni a riguardo potrò consigliare soltanto di ascoltare questa canzone......................
Ogni giorno che passa abbiamo la conferma che il centrodestra ha occupato e militarizzato il Comune.
Infatti, in questi ultimi giorni sono stati affidati con due determine differenti, alcuni lavori per la manutenzione elettrica al Cimitero Comunale e per la installazione di 4 condizionatori presso la Caserma dei Carabinieri.
In tutti e due i casi i lavori sono stati affidati direttamente alla ditta GI.CA. Impianti Elettrici” di Carriero Giuseppe corrente in Ceglie Messapica alla via Sandro Pertini civ. 3/.5
E sin qui nulla di apparentemente strano, salvo il fatto che nessun altra ditta è stata mai invitata a presentare una sua offerta-preventivo, considerato che numerose sono le ditte specializzate del settore il mistero resta!
Ma leggendo le varie carte abbiamo scoperto qualcosa davvero interessante............................
Sicuramente ricorderete che la Giunta Caroli, fedele ai suoi principi di trasparenza e di appartenenza, tempo fa affidò una serie di lavori tra i quali quelli al cimitero comunale , al castello, agli immobili comunali ad una Cooperativa Sociale di tipo B denominata "Kalia", appositamente costituita e riconducibile ad ambienti del centrodestra cegliese.
Ecco allora svelato il mistero, tutto ruota intorno alle stesse persone che alla bisogna sono soci di cooperative o titolari di ditte individuali, il sig. Carriero Giuseppe risulta essere socio fondatore della Cooperativa "Kalia" e titolare della Ditta GI.CA.
Un unico filo comune lega il tutto, l'affidamento diretto, senza alcuna gara, di lavori e servizi per conto del Comune e a spese dell'intera collettività per diverse centinaia di migliaia di Euro.
Non riesco a trovare le parole giuste per definire queste operazioni di dubbia trasparenza amministrativa che a nostro avviso meriterebbero una particolare attenzione da parte degli organi di vigilanza.
Ma una annotazione va fatta:
Il Comune dispone dell'Albo dei Fornitori e delle Ditte di fiducia, perchè non viene usato?
Forse bisogna avere le conoscenze giuste, le simpatie politiche adeguate per poter aspirare a presentare un semplice preventivo per poter lavorare per conto del Comune di Ceglie M.ca.?
Dimenticavo, il Centrodestra considera la Casa Comunale come se fosse casa propria....noi no!!!
E proprio per questo non ci stancheremo di denunciare tutto, affinchè i cittadini sappiano cosa accade nel palazzo sotto la guida di una Pdl sempre più arraffona!!!!
Ed è proprio il caso di dire............Roba da PDL..........................
Ma le sorprese non sono ancora finite!!! Prossimamente altre cose interessanti..................
Il collegio dei revisori dei conti, nel
verbale N° 126 del 26 Giugno 2012 tra l'altro osservava:
Determinazione 341 del 30/05/2012,
dell' area Lavori Pubblici Servizio LL.PP. Manutenzione patrimonio
avente ad oggetto “ Lavori di adeguamento della rete di
fognatura pluviale nella zona sud ovest dell'abitato. Aggiudicazione
definitiva fornitura piante arboree di varietà assortita”.
Riguardo a tale determina, questo
Collegio, rileva che la stessa non è stata redatta conformemente
alla normativa vigente in quanto in essa vengono condensate in
maniera generica le diverse fasi espletamento della procedura di
affidamento diretto e di spesa quali:
Individuazione delle ditte da
invitare a formalizzare l'offerta;
Valutazione delle offerte
pervenute ed affidamento della fornitura;
Impegno di spesa;
Liquidazione delle somme a
debito;
Si invita il Funzionario:
-
a regolarizzare, in autotutela, la determina ponendo in essere tutte
le opportune e necessarie misure correttive.
- ad
improntare la propria attività amministrativa a criteri di
trasparenza e chiarezza in ossequio alle norme vigenti:
Sin qui le cose dette e scritte dal Collegio dei revisori dei Conti, a questo punto ci poniamo alcune domande:
Quale funzionario deve regolarizzare in autotutela la determina considerato che l'autore materiale della stessa non è più in carica ??
Quali sono le misure correttive che saranno assunte per ripristinare i criteri di trasperenza amministrativa ??
Potrà accadere che gli alberi vengano di nuovo estirpati e poi ripiantati ? Sicuramente ciò non avverrà ma sono curioso di vedere quali atti produrranno e se li produrranno.
Una cosa è certa, i revisori hanno certificato che tutta la procedura adottata è contro la buona pratica amministrativa.
Non abbiamo dubbi che gli organi di controllo contabile saranno interessati per sanare le irregolarità emerse in modo evidente e da noi segnalate più volte.
Ma noi vogliamo spendere molto di più..............continua!!!!
Dopo il nuovo incarico per il PUG, dopo il nuovo incarico per il Piano del Colore, dopo l'albero di Natale, dopo il Cimitero, dopo gli Alberi D'oro, adesso tocca al Trasporto Urbano.
Sto facendo due conti.........non vorrei sbagliare ....questa volta per me è più difficile, devo contare oltre 70 e potrei incorrere in qualche errore.Comunque se ho sbagliato qualcosa nei conteggi qualcuno potrebbe correggermi!!!
La Giunta di Centrodestra, appena insediatosi tra gli obiettivi primari aveva quello di demolire quanto fatto dalla precedente giunta di centrosinistra.
Un bel giorno nel mirino dell'efficienza amministrativa di Caroli e della sua maggioranza silenziosa, entrò il servizio del trasporto urbano, grazie alle capacità di qualcuno e alle conoscenze di qualcun'altro decisero di affidare direttamente , senza alcuna gara il servizio per il trasporto urbano alla STP di Brindisi.
Dalla mattina alla sera, un servizio gestito direttamente dal comune fu affidato ad una società privata, senza una gara ma con la promessa che la stessa sarebbe stata fatta al più presto.
Sono trascorsi circa 20 mesi, ma della gara non c'è ancora alcuna traccia, ma si sà nel Palazzo di via De Nicola hanno troppi impegni. La Città è testimone vivente.
Poi avranno pensato,meglio alla STP che ad altri, qualche consigliere è dipendente , qualche altro è conosciuto, a che serve fare una gara, meglio l'affidamento diretto, il costo lo decide la STP e per noi va tutto bene, tanto noi vogliamo spendere di più!!!!
Oggi ho letto la determina di liquidazione per il servizio e ho cercato di fare due conti , ho scoperto alcune cose interessanti:
In Otto mesi il servizio è costato al Comune di Ceglie Messapica 76.500 Euro;
Ogni giorno l'autobus fa 3 corse di andata e 3 corse di ritorno dal cimitero;
Ogni settimana 39 corse , la domenica pomeriggio non si viaggia;
Ogni Mese 156 corse, in Otto Mesi 1248 corse;
Ogni giorno vengono percorsi circa 80 km ;
Ogni giorno il servizio costa oltre 300 euro;
Ogni kilometro percorso costa circa 4 euro;
Non conosciamo il numero degli utenti trasportati, in quanto i biglietti acquistati dai cittadini vengono incassati dalla STP, alla somma di 76,500 Euro vanno aggiunti, a mio avviso circa 17.000 Euro per la vendita dei biglietti ( secondo un calcolo approssimato) per un totale di circa 95.000 Euro per gli otto mesi in questione.
Voi direte e allora a che serve tutto questo discorso? Serve soltanto a dimostare che oggi per un servizio che funziona appena per la metà ( ieri 11 corse oggi 6) ed in più niente corse la domenica pomeriggio, niente servizio per il San Raffaele, il costo è nettamente superiore a quello che si spendeva con la passata amministrazione.
Continuano a spendere sempre di più, continuano a gestire la cosa pubblica al limite della legalità amministrativa, niente gare e quando si azzardano a farne qualcuna scivolano paurosamente.
Intanto i Cegliesi continuano ad essere tartassati, niente riduzione aliquota IMU per la prima casa, anzi per loro aumenti per la seconda e ancora.........
Chi aveva qualche dubbio, oggi ha la certezza su qual'è la politica portata avanti dal centrodestra cegliese,ogni giorno continua a gestire la cosa pubblica non nell'interesse collettivo ma come cosa propria.
A proposito, visti gli orari microsopici affissi alle fermate, avevo bisogno di consultare gli stessi sul Mega Sito del Comune ( costato anche quello fior di Euro) non riesco a trovarli, sarà che non sono capace??
Oppure non è possibile consultarli???? Scomettiamo che lunedi ci riuscirò ??