domenica 20 dicembre 2015

ATTENTI ALLA TORTA !!!


Nel Palazzo di Via de Nicola  ne succedono di tutti i colori........la Giunta Caroli, in collaborazione con alcuni solerti "funzionari" anche questa volta  non ha perso l' occasione per far parlare di se.

Oramai è di dominio pubblico, ma nessuno ne parla (chissà perchè), sembra che alcuni giorni fa, come per consuetudine  una dipendente comunale in occasione del suo compleanno, per la verità festeggiava i suoi 50 anni aveva pensato di fare cosa gradita offrendo ai colleghi dipendenti un pezzetto di torta.

Pur non essendo contemplata in nessun contratto di lavoro tale prassi è oramai diffusa in molti ambienti di lavoro sia pubblici che privati, anche nello stesso comune nel recente passato ricorrenze simili erano state festeggiate con la presenza di amministratori e stessi  solerti "funzionari".

Evidentemente questa volta qualcosa non ha funzionato, forse la festeggiata non era nelle grazie di qualcuno, o forse quel qualcuno non era tra gli invitati, purtroppo è accaduto che dopo la torta, la festeggiata ha dovuto suo malgrado passare all'amaro, questo offerto  dall' Amministrazione Comunale.

Infatti è accaduto che alla dipendente è stata elevata formale contestazione per  interruzione di pubblico servizio sic.. ed è stata avvia la procedura per la discussione del suo operato nella commissione di disciplina non è dato sapere se  agli invitati è stata elevata formale contestazione.


Credo che ogni giorno che passa in via de Nicola  l'aria diventa sempre più pesante e irrespirabile, oramai non bastano due mani per contare i provvedimenti disciplinari , le minacce scritte e orali a cui vengono sottoposti i dipendenti comunali........peccato che gli autori di tali provvedimenti non hanno tutte le carte in regola per perseguire tale strada.......ma questa è una storia che prima o poi verrà a galla.

sabato 19 dicembre 2015

IL TEMPO E' GALANTUOMO..........


Come avevo anticipato, il Comune di Ceglie Messapica sembra essere sotto osservazione da parte degli organi di controllo e iniziano ad arrivare i primi risultati che evidenziano l'allegra gestione della Giunta Caroli che pensava di fare  il bello e il cattivo tempo senza dar conto dei propri strafalcioni.

Il 2 Dicembre 2015 l Autorità Nazionale Anticorruzione ( ANAC)  guidata dal Giudice Raffaele Cantone dopo una serie di verifiche ha sanzionato TUTTA la Giunta  del Comune di Ceglie M.ca insieme al Segretario Generale per aver violato la legge che regola le norme anticorruzione.

Il Sindaco gli Assessori sono stati condannati a pagare una sanzione pecuniaria di 1.200 euro ciascuno da pagarsi entro 30 giorni.

L'indagine condotta dall'autorità ha rilevato nel comportamento del Comune di Ceglie  M.ca gravi inadempienze ed ecco che è scaturito il Provvedimento n. 440-S del 2 dicembre 2015 UVMAC/S/109/2015 per l’irrogazione delle sanzioni amministrative, ai sensi dell’articolo 19, comma 5, del decreto legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, avviato nei confronti del Comune di Ceglie Messapica (BR)

L' ANAC  ........
                                                                          DELIBERA

di irrogare la sanzione pecuniaria in misura pari a euro 1.200 (milleduecento) per ciascuno dei soggetti, e con il vincolo della solidarietà, trattandosi di concorso nell’illecito amministrativo, ai signori: o Luigi Caroli, nella qualità di sindaco pro tempore, o Angelo Palmisano, nella qualità di vice sindaco,  Mariangela Leporale, Grazia Santoro, Daniele Gioia, Nicola Ricci, nella qualità di assessori, o Domenico Ruggiero, nella qualità di responsabile della prevenzione della corruzione. Il pagamento della sanzione pecuniaria dovrà essere effettuato entro 30 giorni dalla data della comunicazione del presente provvedimento. Il pagamento della sanzione pecuniaria potrà essere oggetto di rateizzazione

Quanto accaduto è solo la prima conferma che il Comune di Ceglie M.ca  sotto la regia del Sindaco e la sua Giunta gestisce la cosa pubblica con allegria, pressapochismo che il più delle volte è in  contrasto con le buone regole amministrative.

Di questa gestione sicuramente saranno chiamati a dar conto ancora  nei prossimi mesi,  siamo fiduciosi che prima o poi verranno a galla molti fatti più volte segnalati durante la scorsa consiliatura  dai consiglieri di opposizione.

E forse anche qualche funzionario dovrebbe iniziare a dormire sonni meno tranquilli...........il tempo è galantuomo...sempre.


mercoledì 16 dicembre 2015

GRAZIE............

Ieri ci ha lasciato l'Avv. Grazia Vitale, la  malattia cattiva  l'ha strappata agli affetti dei suoi cari, la sua scomparsa lascia un vuoto profondo tra chi ha avuto la fortuna e il piacere di conoscerla.

Io ho avuto quella fortuna e quel piacere, ricordo che a circa 1 anno dall'insediamento della Giunta guidata dal Prof. Federico a causa del trasferimento dell'avvocato vincitore del concorso quel posto rimase vacante.
Senza alcuna esitazione la Giunta operò la scelta di ricoprire quel posto attingendo dalla graduatoria e fu cosi che Grazia Vitale assunse l'incarico di Responsabile dell'Avvocatura Comunale.

Iniziò cosi un lavoro molto pesante che nel tempo ha dato certezza e sicurezza non solo all'ente locale ma agli stessi cittadini che hanno avuto a che fare con il contenzioso  comunale.

Il mio ruolo di assessore alla legalità  e al contenzioso ha fatto si che giorno dopo giorno il suo lavoro, la sua professionalità fossero il pane quotidiano dove LEI era  " l' Avvocato del Comune" .

Sono stati per quel che mi riguarda  4 anni di arricchimento, con lei non potevi e non dovevi sbagliare anche perchè il suo modo di fare e la sua costanza non te lo permettevano.

Oggi Grazia Vitale non c'è più, nel pomeriggio l'ultimo saluto da parte mia e di tutti quelli che l'hanno conosciuta ed apprezzata.

CIAO AVVOCATO .....UN ABBRACCIO !!!

giovedì 22 ottobre 2015

I (R) RESPONSABILI !!!!

Ancora una volta il Comune di Ceglie perde il treno.......un finanziamento di circa 1 milione di euro è stato perso!!!

Sembra che il Comune di Ceglie Messapica sia stato escluso da un finanziamento per il restauro e il recupero di una parte del Castello Ducale nonostante in data 24/08/2015 con Delibera di Giunta Comunale N. 164 avesse espresso una precisa volontà politico-amministrativa.
La delibera in questione era abbastanza chiara,  nel dispositivo cosi "recitava ":

                                                     D E L I B E R A
PRENDERE ATTO di quanto espresso in narrativa che qui si intende integralmente riportato e per l’effetto
  1. di PARTECIPARE all’Avviso pubblico per il finanziamento di interventi di recupero, restauro e valorizzazione di beni culturali immobili e mobili di interesse artistico e storico, ai sensi dell’art. 10 comma 1 del D.lgs. 22 gennaio 2004 n. 42, appartenenti ad Enti Pubblici locali territoriali della Regione Puglia (comuni, province, città metropolitane) nell’ambito dell’Accordo di Programma Quadro rafforzato "Beni e Attività Culturali" - FSC Fondo di Sviluppo e Coesione 200712013 secondo le modalità espresse in premessa
  2. di NOMINARE Responsabile Unico del Procedimento l’ing. Michele MAURANTONIO
  3. di DARE MANDATO al Responsabile dell’Area Lavori Pubblici di predisporre tutti gli atti necessari per dare esecuzione alla volontà qui manifestata
Alla luce di tutto ciò è legittimo conoscere e sapere cosa è successo, perchè oggi il Comune di Ceglie è fuori dal finanziamento?
Come mai nonostante l'atto d'indirizzo, la nomina di un RUP e il mandato a predisporre tutti gli atti le cose sono andate diversamente?
E pensare che dagli atti comunali si evince che Il RUP, sempre lui, ha dovuto assumere ben 2 geometri per poterlo aiutare nelle sue mansioni !!!!
Da semplice cittadino, a cui nessuno, dico nessuno, potrà mai negare il diritto di sapere e di conoscere cosa accade nella sua comunità mi chiedo :
Quali sono stati i motivi ostativi che hanno portato il Comune di Ceglie a rimanere fuori dalla graduatoria del finanziamento?
Il progetto era stato redatto rispettando le norme e i regolamenti, se è vero che ancora una volta è stato affidato direttamente ad un professionista a cui nel passato sono stati affidati altri incarichi senza rispettare il criterio di rotazione e senza alcuna comparazione di offerte???
Inutile dire che alle mie domande non arriveranno mai risposte da via De Nicola....anzi devo stare attento perchè potrebbe arrivare qualche querela ......e scusate se è poco.
Chiedere le dimissioni di qualcuno e individuare le responsabilità attiene ad altri.............spero che ci sia qualcuno disponibile.

Auguri Ceglie......

venerdì 16 ottobre 2015

UNA CITTA' ....SENZA LUCE !!!



Anche stasera buio pesto in diverse zone del paese.....Caroli e soci non finiscono mai di stupire ...per la loro efficienza ... energetica.
Sono trascorsi ormai tre anni e ancora l'impianto di pubblica illuminazione fa acqua da tutte le parti.
Un impianto costato alla collettività cegliese oltre 900 mila euro in più per volontà della Giunta Caroli ancora è stato realizzato appena per 2 terzi dell'intero appalto.
La ditta appaltatrice dopo aver affidato un subappalto fuori legge sembra che si sia liquefatta, non si vede più in giro non si sa chi gestisce la manutenzione ordinaria ne dove è ubicato l'ufficio preposto, non ci venite a dire che la sede è in quel di Zola Pedrosa.
Quando saranno ultimati i lavori?
Quando verrà rimosso il vecchio impianto con tutta la ferraglia  ancora abbandonata all'interno del paese?
Quando sapremo se l'impianto è stato eseguito nel rispetto del capitolato e se è stato collaudato ?
Sono convinto che queste mie domande non avranno mai una risposta soprattutto ora che secondo qualcuno che alberga in via  de Nicola non avrei alcuna voce in capitolo non essendo più consigliere comunale.
Ma il politico e il tecnico che abbiamo saputo vivere l'uno per l'altro non hanno capito niente........essendo io cittadino cegliese continuerò ad interessarmi della mia città.
Intanto se ne avete  voglia rileggetevi un  vecchio mio post.......
hhttp://roccoargentiero.blogspot.it/2012/09/900mila-euro-in-piu.html

martedì 1 settembre 2015

FOGGIA VETERE...I LAVORI FINITI PER FINTA!!!

                                  Ancora una volta possiamo dire che avevamo visto giusto !!

L’inaugurazione, fatta pochi giorni prima delle scorse elezioni amministrative, presso il sito di Foggia Vetere dal Sindaco e dal Funzionario del Comune di Ceglie Messapica  fu una farsa che mise a repentaglio l’incolumità dei bambini delle scuole elementari .

Il progetto di recupero  del sito di Foggia Vetere , finanziato dal Gruppo di Azione Locale Alto Salento, prevedeva il recupero e la fruibilità dell’area, pertanto era elemento prioritario garantire opere e servizi a salvaguardia della sicurezza.

In caso contrario il GAL  non poteva assicurare il finanziamento stesso.

In maniera incomprensibile i lavori del sito furono  consegnati all’ente  con un Certificato di Ultimazione dei Lavori in  data 11.05.2015 prot. n.13077,  con il visto del Responsabile del Procedimento. 

Nulla di strano se non fosse che , la nuova recinzione della Foggia, pur prevista nel progetto, non era stata realizzata  nonostante fosse stata considerata opera prioritaria.

In data 03.06.2015 inviammo una  specifica nota  alla Direzione dei Lavori di recupero di Foggia Vetere al Direttore del GAL  e al Corpo Forestale dello Stato, con la quale si evidenziavano le problematiche in merito alla sicurezza del sito e la non corrispondenza dei lavori al progetto approvato e finanziato.

Il nostro intervento ha  sortito l’effetto sperato: in questi giorni sono in corso i lavori per  la messa in opera della nuova recinzione della Foggia, ma come mai hanno certificato che i lavori erano finiti??

Conoscendo la serietà e l’impegno con cui opera il nostro  GAL Alto Salento e il Corpo Forestale dello Stato siamo certi che questi enti hanno imposto al Comune di Ceglie e al Sindaco Caroli di completare l’opera così come prevedeva il progetto .

Anche questa situazione evidenzia l’incapacità amministrativa del Sindaco Caroli e della sua amministrazione, hanno prodotto  un  visto da parte del Responsabile del Procedimento dei lavori, ing. Michele Maurantonio, che certificava l'ultimazione dei Lavori, e invece  scopriamo che mancava l’opera più importante ai fini della sicurezza.

Vogliamo augurarci  che chi  presso il Comune di Ceglie Messapica ha la Responsabilità di assicurare le corrette procedure amministrative ed il rispetto della legittimità degli atti , prenda i dovuti provvedimenti.

Come consiglieri comunali di opposizione pensiamo di aver fatto in questi anni solo il nostro dovere e ci concederemo il privilegio di essere presenti alla vera inaugurazione del  recupero del sito di  Foggia Vetere  come cittadini nella speranza che questa volta la legge non venga violata .

Ceglie M.ca lì 31/08/2015

Rocco Argentiero         Tommaso Argentiero                   

sabato 29 agosto 2015

SI FANNO FARE CAUSA......Parte Prima

L’Assessore al Contenzioso Avv. Mariangela Leporale sulla scorta degli atti in possesso dell’Ufficio Legale, così relaziona: 
 
- considerato il Decreto Ingiuntivo n. 22068/2015 del 11.07.2015, emesso dal Tribunale Ordinario di Milano a istanza della ADECCO ITALIA S. p. A. nei confronti del Comune di Ceglie Messapica per l’importo di € 17.375.08, oltre interessi e spese della procedura, notificato al Comune con atto acquisito al prot. n. 20810 del 27.07.2015; 
 Con delibera n. 166 del 26/08/2015  la Giunta Comunale ha affidato all'avvocato Nasca la difesa dell'ente presso il Tribunale di Milano .........

Ancora una volta il Comune di Ceglie, più volte portato ad esempio dal Sindaco Caroli  per la sua correttezza amministrativa  mostra se ce ne fosse bisogno, la sua inadeguatezza politico-amministrativa.

Basterebbe rispondere a qualche domande per capire come sono  conciati in via de Nicola :

Come mai una somministrazione di lavoro interinale regolarmente effettuata non è stata pagata?

Le procedure di affidamento sono state tutte regolari e trasaparenti?

Trattasi per caso di una proroga non autorizzata da alcun atto amministrativo?

Chi doveva provvedere a pagare la fattura emessa e perchè non è stata pagata  se regolare ???

Una volta che il Tribunale disporrà il pagamento del dovuto,  che potrà vedere il Comune soccombere per diverse migliaia di euro oltre alla spesa capitale( interessi, spese di procedura, onorari e spese legali, ecc.) chi ha sbagliato sarà chiamato a pagare??

Oppure la strada seguita è quella più semplice per evitare l'accertamento delle responsabilità???

Semplici domande a cui nessuno darà mai una risposta............con buona pace del Sindaco e dell' Assessore al contenzioso.

Le vacanze continuano........le feste pure......povera ceglie !!!