venerdì 19 settembre 2014

C'E' POSTA PER ME ???

Questa mattina  ho letto con molta attenzione una risposta interessata del consigliere comunale domenico convertino, nonchè dipendente di Poste Italiane, nonchè rappresentante sindacale, nonchè " collaboratore" del Direttore dell' Ufficio Postale di Ceglie Messapica.

Giorni fa avevo indirizzato una lettera al direttore provinciale e al direttore regionale di Poste Italiane per lamentare una serie di disservizi e di disagi che i cittadini di ceglie da troppo tempo sono costretti a sopportare.

La mia lettera, credo molto garbata e senza alcuna sbavatura, anche perchè non poteva essere altrimenti in quanto indirizzata a rappresentanti di un' Azienda, aveva l' obiettivo di sottoporre alla loro attenzione una serie di problemi e quindi  eliminare i vari disagi segnalati.

Mi aspettavo una risposta ufficiale  da parte di chi ha responsabilità nelle Poste e invece sono stato oggetto di un comunicato, devo dire abbastanza "strampalato", di Convertino che ha voluto fare un bel minestrone o come  si dice dalle nostre parti ha mischiato "fave e cicorie".

Si è lasciato andare ad accuse gratuite nei miei confronti pensando di mettere il sottoscritto sott' accusa, secondo lui avrei costruito la lettera per "politicizzare ed infatizzare un problema".

Ha nello stesso tempo accusato il sottoscritto di "millantare disservizi assurdi e inesistenti" nel tentativo di "trarre pseudo-benefici politici".

Addirittura sempre secondo lui avrei orchestrato la mia lettera solo per sminiuire il lavoro  portato avanti dall' amministrazione comunale e poste italiane per installare le cassette postali nelle campagne accusandomi di essere "uno speculatore politico".

Mi dispiace che il consigliere comunale, nonchè dipendente delle poste questa volta abbia perso l'occasione di star zitto anche perchè non sono io che scrivo e che parlo ma è la gente che usufruisce dei servizi anzi dei disservizi che quotidianamente esprime il proprio disappunto, ma nella foga nel suo comunicato ha ammesso gran parte dei problemi sollevati.

Spero che al più presto, al netto delle chiacchiere, i cittadini cegliesi possano usufruire di un servizio postale dignitoso e puntuale.

Sono sempre in attesa di una risposta ufficiale da parte dei dirigenti di poste italiane che penso non abbiano delegato il dipendente convertino a rispondere in loro vece, salvo conferma!!!




lunedì 15 settembre 2014

UNA VITA.......IN CODA !!!!

Ho provveduto ad inviare una lettera  alle Poste Italiane.....spero che qualcuno ci ascolti e dia risposte concrete.

Naturalmente l' Amministrazione Comunale è ancora troppo impegnata nella movida cegliese, speriamo che passi presto settembre.......i problemi si moltiplicano e questi ????


Spett. Direttore Provinciale Poste Italiane
Piazza della Vittoria 8
72100 BRINDISI
e p.c.
Poste Italiane Direttore Regionale Puglia
Via Giovanni Amendola n 114
70126 Bari


Oggetto : Disservizi postali Comune di Ceglie Messapica
Ceglie Messapica 13.09.2014
Egr. Direttore,
è di difficile comprensione riuscire a capire le motivazioni che continuano a determinare il notevole stato di disagio da parte dei cittadini di Ceglie Messapica nella fruizione dei servizi postali.
Il corretto recapito della corrispondenza è un problema evidenziato da tempo : tantissimi cittadini lamentano il fatto che per giorni non ricevono la corrispondenza; la stessa viene recapitata successivamente, in maniera consistente, tutta in un solo giorno, con bollette scadute e avvisi e inviti che perdono la loro motivazione.
Notevolissimo è il disagio per l’attesa a poter usufruire,quando si riesce, dei servizi postali all’interno dei due uffici postali presenti sul nostro territorio.
Per tanti anni, come amministratori di Ceglie Messapica, per venire incontro alle esigenze dei cittadini, ci siamo impegnati per istituire una succursale , impegnando soldi e strutture dei cegliesi.
Ora sembra essere tornati al periodo precedente al febbraio 1988 ( anno dell’inaugurazione della succursale delle poste).
Risulta evidente che il poco personale impegnato presso gli sportelli, pur facendo leva sul proprio impegno, professionalità e pazienza, non riescono a soddisfare, in tempi accettabili, le richieste degli utenti che fortunatamente nella nostra città si caratterizzano per educazione e altrettanta pazienza.
Spesso si nota che sono più le lettere che l’utente ha a disposizione sul distributore dei numeri di prenotazione rispetto agli stessi impiegati.
Emblematica la situazione che ho riscontrato nel pomeriggio di venerdì 12 settembre presso la succursale, aperta occasionalmente per alcuni giorni in sostituzione dell’ufficio centrale, chiuso per ristrutturazioni: c’erano solo due impiegate a svolgere il lavoro di sportello .
Vi posso assicurare che è stata una situazione certamente imbarazzante per me che sono un amministratore comunale ma mortificante e umiliante per gli utenti e per le due unità di servizio.
Da Ceglie Messapica sono tante le operaie e gli operai che la mattina presto partono per poter svolgere il proprio lavoro in aziende agricole site anche fuori regione. Nel tardo pomeriggio, quando rientrano, diventa una priorità assoluta quella di recarsi all’ufficio postale per poter versare il meritato e sudato assegno.
Sarebbe opportuno e auspicabile per questa categoria di clientela istituire un corsia preferenziale, invece, e sembra una punizione, sono condannati a dover affrontare un’estenuante e interminabile fila che genera una situazione veramente umiliante e disumana.
La Città di Ceglie Messapica ha sempre dato tanto a Poste Italiane; non è certo un segreto per nessuno che gli uffici postali di questa città gestiscono una fetta consistente del risparmio locale.
Si ritiene che la città di Ceglie Messapica merita un servizio postale certamente migliore, con una adeguata presenza di personale per soddisfare in maniera accettabile le richieste dei cittadini, e un più attento impegno da parte dei suoi dirigenti locali verso quelle che sono le reali criticità dei servizi.
Considerato che tale situazione di disservizio postale nel nostro Comune trova riscontro quasi tutti i giorni , si ritiene che la Direzione Provinciale abbia il dovere di intervenire in maniera organica e risolutiva e non certo per trovare, ancora una volta, soluzioni momentanee che servono solo salvare la faccia per alcuni giorni.
Non è consentito a nessuno continuare a mettere a dura prova l’educazione e la pazienza di tanta gente che in questa città si rivolge ancora a Poste Italiane per determinati servizi
Ceglie merita di più da Poste Italiane.
Distinti Saluti
Rocco Argentiero
Consigliere Comunale Ceglie Messapica










sabato 13 settembre 2014

LETTERA APERTA....................


Riporto la copia della lettera inviata dal Segretario del Circolo del PD di Ceglie Messapica Avv. Piermassimo Chirulli alle varie Istituzioni e alle Forze dell' Ordine al fine di accertare la presenza di grossi camion che transitano sul nostro territorio e verificarne il contenuto trasportato.

Al  Presidente della Giunta regionale della Puglia
                                        
All’Assessore all’Ambiente della Regione Puglia

All’ Assessore alla Salute della Regione Puglia
                                    
  Al Direttore di ARPA  Puglia
                                        
                                       Al Comandante Provinciale dei Carabinieri
                                        
                                       Al Comandante Provinciale della Guardia di Finanza
                                        
                                                                 Al Comandante Provinciale del Corpo Forestale dello Stato                                             
                                       Al Sindaco  del Comune di Ceglie Messapica

   LORO SEDI                                    
 

   Agli Organi di Stampa

Ceglie M.ca li 13/09/2014

Illustri Signori,
con la presente si intende porre alla Vostra attenzione alcuni fatti che hanno destato profondo allarme nella popolazione di Ceglie Messapica.

Nei giorni a cavallo tra la fine di agosto e l’inizio di settembre è stata segnalata da più persone l’inusitata presenza di numerosi camion adibiti al trasporto di materiale non identificato.

Per più giorni è continuato un intenso “via vai” di tali automezzi che percorrevano le strade della nostra città nelle prime ore della giornata e che sembravano diretti, a quanto consta dalle voci circolate, nella porzione dell’agro cegliese a ridosso del confine con i comuni di Villa Castelli e Francavilla Fontana.
Camion che sarebbero, sempre secondo le voci raccolte, di proprietà di alcune  aziende lucane.
Dato il forte allarme sociale che tale situazione stava procurando tra i cittadini cegliesi, il consigliere comunale del Partito Democratico Rocco Argentiero, nel corso del Consiglio comunale dello scorso 2 settembre, ha proposto formale interrogazione verbale al Sindaco circa la presenza di tali automezzi, affinché, da un lato, gli uffici competenti del Comune si attivassero per chiarire la questione e, dall’altro, fossero formalmente informate della questione altre Amministrazioni ritenute competenti.
Si richiedeva di fornire informazioni sull’intera questione (materiale trasportato, eventuali zone di stoccaggio, eventuali autorizzazioni rilasciate), anche per poter tranquillizzare l’intera cittadinanza.
A più di dieci giorni dalla formale segnalazione non è stata fornita alcuna notizia: non è chiaro se perché nulla è stato fatto o perché si vogliono tenere riservate alcune informazioni.
Si registra solo che, non si sa quanto casualmente, a distanza di pochi giorni dall’interrogazione, i camion sarebbero scomparsi dalle strade cegliesi.
Riteniamo, tuttavia, che su questi temi i cittadini abbiano diritto ad essere informati, abbiano diritto di sapere cosa è accaduto sul territorio di Ceglie.
Ad aumentare l’allarme nella popolazione vi è anche il fatto che nei mesi scorsi, a più riprese, i mass media hanno riportato notizie circa la presunta presenza di rifiuti altamente inquinanti, di provenienza illecita, che negli anni passati sarebbero stati trasportati in Puglia e sarebbero sparsi in zone non meglio precisate del territorio regionale.
Si tenga presente che da decenni la popolazione di Ceglie Messapica è interessata da un numero elevatissimo di casi di decessi provocati da tumori.
L’alto tasso di mortalità non ha mai trovato giustificazioni univoche e atte a fugare ogni dubbio circa le cause, nonostante l’impegno di medici, associazioni di familiari delle vittime, associazioni ambientaliste e istituzioni regionali e locali, e ciclicamente nella popolazione serpeggia lo sconforto per un fenomeno che ancora non trova una spiegazione plausibile.
A ciò si aggiunga che nella nostra Provincia non è stato ancora istituito il Registro tumori, dovendosi prendere atto di una grave disattenzione da parte dell’ ASL BR e purtroppo, dell’attuale Amministrazione Comunale di Ceglie, che non ha ancora provveduto al finanziamento del suddetto registro,disattendendo un deliberato del Consiglio Comunale e nonostante le numerose sollecitazioni al riguardo provenienti da più parti.
È pur vero che il nostro territorio è interessato dai fenomeni inquinanti del polo siderurgico di Taranto e della zona industriale di Brindisi, trovandosi a metà strada tra le due Città
 Ma questa banale osservazione geografica non può esimere da effettuare controlli più approfonditi.
Tutti questi elementi giustificano un altissimo allarme tra i cittadini di Ceglie, i cui sentimenti, di fronte a ciò, oscillano tra la rabbia e la rassegnazione.
I Cittadini hanno il diritto di sapere e hanno diritto a non vivere nella paura di ammalarsi.  
Rispetto a quanto accade, riteniamo che le istituzioni tutte (sia “attive” che di controllo), le forze politiche, il mondo scientifico, non possano rimanere inerti, ma debbano, ognuno per la propria competenza, adoperarsi affinché si conosca in modo completo lo stato di inquinamento e si possano evitare, per quanto possibile, ulteriori aumenti di patologie ad esso collegate, provvedendo alla bonifica di eventuali siti contaminati.
Non è nostra intenzione creare allarmismi. Chiediamo, però, a ciascuno di fare la sua parte.

Innanzitutto fugando ogni dubbio circa gli eventi recentissimi relativi al transito (e all’eventuale scarico) dei suddetti camion. 
Il diritto alla salute e ad un ambiente salubre sono solennemente sanciti dalla nostra Carta costituzionale. Auspichiamo che siano anche concretamente garantiti ai cittadini di Ceglie.

                                                               Piermassimo Chirulli                                                          

          Segretario Cittadino del Partito Democratico a nome del Circolo PD Ceglie M.ca



sabato 6 settembre 2014

LE VACCHE CEGLIESI...............







Comunicato Stampa del Partito Democratico di Ceglie Messapica
                                
LE MUCCHE  DA MUNGERE

La Giunta Caroli aumenta ancora le tasse sui cittadini cegliesi

Nei giorni scorsi la Giunta Comunale di Centrodestra ha approvato lo schema di bilancio di previsione relativo all'anno 2014 che prevede spese  per oltre 17 MILIONI di euro.

Entro il 30 Settembre il Consiglio Comunale sarà chiamato ad approvare un Bilancio del quale sono stati già spesi 9/12 degli importi previsti.


Nell'ultimo Consiglio Comunale la maggioranza di centrodestra ha approvato, con il voto contrario dei consiglieri comunali del Partito Democratico e di tutto il centrosinistra, alcuni provvedimenti che incideranno pesantemente sulle tasche dei cittadini cegliesi.

È stata riconfermata anche per il 2014 l'aliquota IMU, già alta, salvo la “sceneggiata napoletana” con la quale il Nuovo Centro Destra ha voluto ridurre dello 0,01 l'aliquota IMU solo sulle seconde case.

 Il centrosinistra aveva proposto  di equiparare  alla prima casa le abitazioni cedute ad uso gratuito dai genitori ai figli residenti e dimoranti: l’emendamento è stato bocciato dai consiglieri di centrodestra, che evidentemente non hanno a cuore le esigenze delle giovani generazioni.

Dopo la “sceneggiata napoletana”  è arrivata la “tragedia greca”: non appena si è passati alla discussione delle tariffe TASI, il Sindaco Caroli e i suoi consiglieri comunali, pur potendo operare scelte diverse, hanno deciso di tassare ulteriormente i cittadini cegliesi di oltre 1.300.000 Euro. Una cifra enorme e inaccettabile, che graverà sui cittadini cegliesi in un momento di grave crisi economica.

Si conferma quanto il Partito Democratico denuncia da tempo: Caroli e la sua maggioranza continuano a non badare a spese, utilizzano i soldi dei cittadini in modo sconsiderato, aumentando le tasse in modo insostenibile e svuotando le casse comunali per spese INUTILI.

È sufficiente fare due conti per rendersi conto del disastro economico cui la nostra Città è stata condotta da una gestione “allegra” e spendacciona di una destra che ha scambiato i cittadini cegliesi per MUCCHE da MUNGERE!

Negli ultimi due anni i cegliesi sono stati chiamati a pagare attraverso le tasse volute da Caroli e dalla sua maggioranza ben 2.500.000 Euro o se volete ben 5 MILIARDI delle vecchie Lire!

Il Partito Democratico pone con forza all’attenzione dei cittadini cegliesi il fatto che la nostra Città è chiamata ad ulteriori sacrifici  per colpa di una scellerata gestione della cosa pubblica portata avanti dal 2010 ad oggi.

La spesa corrente è oramai fuori controllo, troppo spesso vengono spesi migliaia e migliaia di euro a pioggia, solo e soltanto a fini elettorali e clientelari, il più delle volte al limite della normativa in materia.

L'incapacità amministrativa di Caroli è evidente anche sulle opere pubbliche. Quelle realizzate negli ultimi anni, si sono concretizzate grazie ai fondi ottenuti dalla precedente amministrazione di centrosinistra guidata dal Sindaco Federico. La giunta Caroli, peraltro, non riesce neppure a gestirle al meglio, tanto che oggi sono quasi tutte sottoutilizzate o, addirittura, chiuse e abbandonate (ad esempio l'ex mercato coperto).

Il Partito Democratico continuerà ad opporsi alla politica della Giunta Caroli basata sull’aumento delle tasse e a denunciare con forza il rischio reale che il Comune di Ceglie Messapica nel breve periodo possa avere le casse comunali VUOTE.


Le elezioni oramai sono alle porte: a marzo 2015 la Città sarà chiamata a giudicare l'operato di questa Amministrazione di centrodestra e siamo certi che i cegliesi manderanno a casa Caroli e soci.


Ceglie Messapica lì 06/09/2014


 Il Segretario del  Partito Democratico                                
 (Piermassimo Chirulli)     

I Consiglieri Comunali del Partito Democratico

(Rocco Argentiero e Donato Gianfreda)








sabato 23 agosto 2014

I RIFIUTI......AL CENTRO !!!

Dopo la denuncia di numerosi cittadini e la mia interpellanza, sulla questione rifiuti  interviene anche la CGIL.
Intanto continua la situazione di disagio, mi vengono segnalate situazioni davvero al limite della decenza in alcune zone del centro storico a partire da Largo Ognisanti e zone adioacenti.

Secondo voci "incontrollate ", si fa per dire, sembra che nei giorni scorsi la ditta avesse comunicato al Sindaco la decisione di sospendere il porta a porta nelle zone rurali adiacenti alla città a partire dal 1 settembre.

Una riunione tra le parti, i cui risultati non ci è dato conoscere, ha fatto, al momento desistere la ditta che sembra sia ritornata sui suoi passi.

Sarebbe interessante conoscere cosa ne pensa l'amministrazione comunale a partire dal Sindaco e dall' Assessore all' Ambiente  troppi impegnati in  apparizioni di piazza.


martedì 19 agosto 2014

LE DISCARICHE CEGLIESI !!!


Sta per terminare la consiliatura del Sindaco Caroli e del centrodestra cegliese, ma  la città continua a sprofondare.......nei rifiuti......... il nuovo che avanza..............anzi che avanzava !!!

Le nostre campagne sono state trasformate in vere e proprie discariche, il Sindaco, l' Assessore all' Ambiente e i Consiglieri Comunali sono troppo impegnati a festeggiare ..........non hanno il tempo per risolvere i problemi dei cittadini.

Oggi alle 13:00 C.da Scuole Pie  si presentava cosi.................



















Alle 13:10 in C.da Taglialascia  il degrado era identico........................

Intanto ho provveduto a presentare apposita interpellanza...........


Al Sig. Sindaco
Ceglie Messapica

e.p.c.

Al Sig. Presidente del Consiglio Comunale
Ceglie Messapica

Al Sig. Presidente dell ' ARO Br1
San Pancrazio Salentino

Al Responsabile Igiene Pubblica
ASL Brindisi

Al Sig. Segretario Comunale
Ceglie Messapica


INTERPELLANZA

Oggetto: Servizio per la Raccolta dei Rifiuti Solidi svolto dall' Ati MONTECO-COGEIR
Situazione di grave allarme igienico-sanitario nell' Agro.

Premesso che :

l'Ati Monteco-Cogeir gestisce il servizio di raccolta e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani per conto dell' Aro br1 e del Comune di Ceglie Messapica,

il servizio viene espletato a seguito di regolare gara d'appalto e che è regolato da un contratto sottoscritto riveniente dal capitolato d'appalto a cui la ditta necessariamente deve attenersi,

Considerato che :

in data 19 Agosto 2014 un cittadino hai coinvolto il sottoscritto, in qualità di Consigliere Comunale per segnalare una situazione di grave emergenza igienico-sanitario venutasi a creare nell'agro di Ceglie Messapica e per la precisione a ridosso dei cassonetti adibiti alla raccolta dei Rifiuri Solidi Urbani posizionati nelle C.da Taglialascia e Scuole Pie;

recatomi sul posto insieme al cittadino che già nei giorni scorsi aveva segnalato,invano, al Comando della Polizia Municipale la grave situazione che perdura oramai da circa 3 giorni ( e si ripete ciclicamente ) ho potuto verificare di persona lo stato dei luoghi;

il Comune di Ceglie Messapica come ogni anno, in occasione della stagione estiva versa un contributo economico molto esoso a fronte di un servizio aggiuntivo (oltre al canone mensile previsto) che la ditta dovrebbe svolgere nell'agro al fine di evitare situazioni di disagio e di degrado ambientale;

oramai tutte le contrade sono diventate delle vere e proprie discariche a cielo aperto, nei giorni scorsi sono state segnalate C.da Genovese e C.da Galante ecc, con la presenza di rifiuti anche pericolosi e nocivi come amianto, pneumatici, olio esausto, pezzi di ricambi di auto, carcasse di animali;

di fronte a quanto sta accadendo è evidente che la Gestione del Servizio di Raccolta dei Rifiuti Solidi Urbani è oramai fuori controllo, l' Amministrazione Comunale attraverso l' Assessore all' Ambiente non muove un dito per risolvere l'emergenza ed è oramai “nel pallone”;

le condizioni contrattuali sottoscritte tra l ' Ati Monteco -Cogeir e i soggetti pubblici titolati non sono cambiate ne peggiorate dal punto di vista economico, anzi!!

il Comune di Ceglie Messapica come prassi consolidata paga regolarmente il canone mensile per il servizio svolto, oltre a quello aggiuntivo previsto per il periodo estivo;

i lavoratori addetti al servizio, in un questo periodo particolare, svolgono il loro lavoro in condizioni igieniche al limite delle norme e della sopportazione fisica ;

i cittadini residenti nelle contrade e quanti circolano lungo le strade interessate al fenomeno corrono seri rischi esposti a infezioni igieniche con ricadute sanitarie facilmente immaginabili.

oramai da troppo tempo abbiamo segnalato una serie di criticità nella gestione del servizio da parte della ditta che potrebbero evidenziare una serie di inadempienze contrattuali sulle quali è urgente intervenire,

le percentuali di raccolta differenziata mese dopo mese continuano a precipitare , a Giugno del 2014 siamo fermi al 43% contro il 51 % del Febbraio 2010 ,nonostante per contratto la percentuale da raggiungere era del 65% a partire dal 2010.

SI CHIEDE DI SAPERE:

quale iniziative intende intraprendere l' Amministrazione Comunale per chiedere all' Ati Monteco-Cogeir il rispetto del Capitolato d' Appalto ed eliminare lo stato di emergenza igienico sanitario che si è venuto a verificare.

se l' Amministrazione Comunale non ritenga attivare i propri uffici a partire dai Responsabili di Area “competenti” al fine monitorare le situazioni di degrado e di abbandono selvaggio dei rifiuti nelle contrade e provvedere con URGENZA alla pulizia dei siti inquinati;

quali determinazioni intende assumere l' Amministrazione Comunale affinché il capitolato d'appalto ed il relativo contratto vengano rispettati ed applicati nella loro totalità, atteso che i cittadini da troppo tempo reclamano disservizi e disagi.

La presente interpellanza, ai sensi dell'art. 26 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale di Ceglie Messapica, dovrà essere iscritta all'ordine del giorno della prossima seduta del Consiglio Comunale.

Ceglie Messapica lì 19/08/2014
                                                                                                           Il Consigliere Comunale del PD
                                                                                                                     Rocco Argentiero




mercoledì 13 agosto 2014

INCOMPETENTI E PERICOLOSI !!!

Siamo alle solite.........nel Palazzo di via de Nicola ne hanno combinato un'altra............

La Soprintendenza per i beni architettonici ha sospeso i lavori per gli orti periurbani, ancora una volta è venuta fuori la superficialità e l'incompetenza  che sta riducendo il nostro paese in un far west tecnico amministrativo.

Credo che sia giunta l'ora che qualcuno metta un freno a chi pensa di poter scorazzare senza il rispetto delle regole in materia di appalti pubblici e di trasparenza amministrativa.

Per adesso mi fermo qui.............ne riparleremo a giorni !