mercoledì 13 maggio 2015

IL PUG ....DA VEDERE!!

"Gira"  per la città un volantino, simile a quello di "conforama", dove tra le altre cose vi è la "promozione" da parte del Sindaco uscente del PUG, fresco fresco presentato dal progettista al quale fu affidato un nuovo incarico dal duo Ciraci-Caroli per centinaia di migliaia di Euro.
Abbiamo perso il conto.............

Dpo il divorzio tra i due,  le cose si sono complicate e dopo qualche anno ecco che il progettista ad orologeria ha "scaricato" presso il palazzo di via De Nicola una "pila" di faldoni  contenenti il Piano Urbanistico Generale.

Il Sindaco assistito da un equipe specializzata in comunicazione ha avuto la brillante idea di farsi fare una bella foto ricordo  con in mano il PUG ....di colore azzurro, utilissima per la sua campagna elettorale.

Considerato che il sottoscritto non ha bisogno di nessun santino elettorale e che ricopre il ruolo di consigliere comunale eletto da popolo ho fatto formale richiesta per poter avere una copia del PUG nel formato che gli uffici riterranno opportuno.


Al Sig. Segretario Generale
Comune di Ceglie Messapico

Al Sig. Presidente del Consiglio
Comune di Ceglie Messapico

Al Sig. Prefetto
Brindisi

Ceglie M.ca lì 12/05/2015

I Sottoscritti Rocco Argentiero e Donato Gianfreda , Consiglieri Comunali del Partito Democratico avendo appreso attraverso il Blog e la pagina privata Facebook del Sindaco che il progettista incaricato ha depositato presso il Comune di Ceglie M.ca il Piano Urbanistico Generale.

Essendo i sottoscritti componenti di un consesso quale il Consiglio Comunale che ha la competenza circa la sua adozione avendo la necessità di prendere visione di uno strumento di programmazione importante quale il PUG, al fine dell'espletamento del loro mandato elettivo con la presente CHIEDONO il rilascio di una copia completa del Piano .


Distinti Saluti
                                                                                                  Rocco Argentiero     Donato Gianfreda
          










sabato 9 maggio 2015

VIOLENTATORI......DI LEGGI !!!




E per la seconda volta in cinque anni il Sindaco Caroli con il suo centrodestra al completo, per capirci meglio quello in versione originale e quella in versione riveduta e corretta  ha violato la legge commettendo un clamoroso abuso edilizio.
Era accaduto qualche anno fà con la oramai famosa isola ecologica fatta realizzare contro ogni norma urbanistica tant'è che la Magistratura ha sequestrato l'opera abusiva  confiscandola e rendendola inutilizzabile.
Ma il Centrodestra cegliese con alla guida il duo Ciraci-Caroli pensava che a Ceglie la legge da rispettare non era quella ITALIANA ma la LORO.
Ed ecco che un bel giorno grazie alle capacità dell'architetto e dei tecnici venuti da fuori decisero che un porticato nella sede comunale poteva essere trasformato in Uffiici ( come se non fossero sufficienti quelli esistenti) in violazione della normativa urbanistica con una spesa di oltre 20mila euro.
La cosa naturalmente non poteva passare inosservata e fu oggetto di due mie interrogazioni a cui il Sindaco 
naturalmente non ha mai risposto perchè in "difetto".
Solo dopo qualche anno di attesa, mi è pervenuto formale parere dell'attuale Responsabile dell' Area Assetto del Territorio dal quale si evince chiaramente che la trasformazione del porticato in Uffici non rispetta la legge e di conseguenza adrebbero avviate le procedure per la demolizione.
Ma anche di fronte a questo parere il Sindaco ha pensato che era meglio applicare la  SUA LEGGE e non quella dello STATO ITALIANO.
Chi mi conosce, anzi chi ci conosce (io e tommaso) sa che non è facile vederci con la bandiera bianca tra le mani e allora abbiamo pensato che ci sarà in questo paese qualcuno che potrà far applicare la legge dello STATO ITALIANO  ed ecco che abbiamo segnalato il tutto al Comandante della Polizia Locale e al Comandante della Stazione  dei Carabinieri e al Prefetto di Brindisi.


  • Al Comandante Polizia Locale
Comune di Ceglie Messapica
  • Al Comandante Carabinieri
Stazione di Ceglie Messapica
e.p.c    A S.E. Il Prefetto
            Brindisi
Oggetto: Segnalazione abuso edilizio presso il Comune di Ceglie Messapica in via De Nicola
I sottoscritti, Rocco Argentiero e Tommaso Argentiero, Consiglieri Comunali di Ceglie Messapica, informano i vostri Uffici, per quanto di competenza ed in particolare in ordine agli adempimenti obbligatori di cui alle norme vigenti.
Premesso che:
  • il Consigliere Comunale Rocco Argentiero con due specifiche note del 27.06.2014 e del 02.01.2015 chiedeva al Sindaco e agli organi tecnici del Comune di Ceglie Messapica notizie e documentazione in merito alla modifica apportata nel 2011 di un area di pertinenza della Casa Comunale sita in via De Nicola allocata al piano terra della stessa, che nel progetto originario era individuata come porticato e spazio non chiuso e quindi non volumetrico ;
  • in Consiglio Comunale, il Sindaco, sollecitato dall'interrogante, si era impegnato a fornire esaurienti notizie circa la segnalazione e la richiesta di documentazione;
  • alla data odierna da parte dello stesso Sindaco non è mai pervenuto alcun riscontro alle due note di cui sopra;
  • dopo vari solleciti, il Consigliere Comunale Rocco Argentiero riceveva da parte dell’ing. Giovanni Chiatti Responsabile dell’Area Urbanistica del Comune di Ceglie Messapica, (al quale erano state inviate le note di cui sopra)) un parere indirizzato al Segretario Generale, al Sindaco e al Responsabile dei Lavori Pubblici
             Dal parere espresso dall’ing. Chiatti a nostro giudizio si evince con chiarezza che:
  • l’intervento di ampliamento dei locali al piano terra della sede comunale, avvenuto con lo spostamento avanzato di pareti finestre su preesistente terrazzo coperto, non appare sanabile per una duplica motivazione una di carattere edilizio disciplinato dal T.U. dell’edilizia e una di carattere paesaggistica disciplinata dal Codice dei Beni Culturali;
  • per l’art. 32 del T.U. dell’edilizia tutti gli interventi,fra cui qualsiasi aumento di cubatura su immobili sottoposti al vincolo paesaggistico ,come nel caso in questione, sono considerati variazioni essenziali e quindi le difformità non sono sanabili dal punto di vista urbanistico;
  • per l’art. 146 comma 4 del Codice dei Beni Culturali l’autorizzazione non può essere rilasciata in sanatoria successivamente alla realizzazione anche parziale degli interventi;
  • è opportuno rimuovere la parete finestra in argomento al fine di ripristinare la situazione precedente come ordinariamente costruita.
Alla luce di quanto sopra, risulta evidente che la questione sollevata rappresenta una violazione urbanistica-edilizia e per questi motivi la si sottopone ai vostri Uffici per gli adempimenti di legge.
Si resta a disposizione per eventuali ulteriori informazioni ed inoltre si chiede di essere informati sugli sviluppi relativi alla presente segnalazione
Ceglie Messapica 08/05/2015                                         I Consiglieri Comunali di Ceglie Messapica
                                                                                           Rocco Argentiero Tommaso Argentiero






lunedì 4 maggio 2015

RISCHIANO D'INCENDIARSI LE SPERANZE DEI GIOVANI CEGLIESI..........


 Alcune Considerazioni  di  TOMMASO ARGENTIERO

Risulta evidente che il gioco dello scarica barile da parte dell’amministrazione Caroli per nascondere le proprie inadempienze non è riuscito
Come avevo ampiamente anticipato, entro il 31 Marzo il Comune doveva inviare al MEF -Dipartimento della Ragioneria dello Stato una certificazione relativa al rispetto del patto di stabilità. La Certificazione, previa verifica per le rispettive responsabilità, doveva essere firmata dal responsabile legale dell’ente, dal responsabile del servizio finanziario e dai Revisori. il Responsabile dell’area finanziaria dott. Guidotti , sembra che non si sia dato molto pensiero per questa scadenza, infatti, solo in data 31 Marzo alle ore 17.00 inviava la documentazione al Collegio dei Revisori per la firma. Il Collegio dei Revisori, è questo va evidenziato, con senso di responsabilità, pur avendo il diritto dovere di verificare attentamente la certificazione, dopo solo tre ore sottoscriveva e inviava il documento al fine del citato adempimento, rinviando le dovute verifiche dopo la presa visione di alcuni atti richiesti.
Stranamente questa celere risposta dei Revisori ha spiazzato l’Amministrazione e il Funzionario, infatti, nonostante l’immediata risposta dei Revisori la documentazione non è stata inviata e questo ha sancito per il Comune di Ceglie una prima e certa “inadempienza al patto di stabilità”
Questa situazione ha determinato una sanzione al Comune di Ceglie Messapica : divieto di assunzione a qualsiasi titolo.
Che a questo risultato si doveva arrivare ne eravamo convinti, ma il gioco dell’Amministrazione di scaricare le proprie inadempienze verso il Collegio dei Revisori non è riuscito. Il cerino ha bruciato il Funzionario e l’Amministrazione Comunale.
Purtroppo questo non è tutto, infatti se ,come io credo, il patto di stabilità non è stato rispettato le sanzioni saranno ancora più gravi. E tutto questo per responsabilità del Sindaco Caroli , della Giunta e della maggioranza di destra.

martedì 21 aprile 2015

DELIRIO AMMINISTRATIVO !!!

Sembra una storia impossibile ma si tratta di un fatto realmente accaduto anche se impossibile.. indovinate dove accade??

Ma andiamo per gradi, nel 2010 in un paese di medie dimensioni accade che a seguito del rinnovo del consiglio comunale la guida del Comune passa da una coalizione di centrosinistra a una coalizione di centrodestra.
Il nuovo Sindaco, rampante  e promettente della società civile, sotto la guida di un politico di vecchio corso inizia a mettere le mani sulla macchina comunale.
Tra le prime cose  bandisce alcuni concorsi per assumere un bel po' di gente, dopo le procedure vengono assunti la bellezza di 4 Ingegneri alcuni informatici, altri gestionali, altri meccanici , tra questi inegneri due arrivano dalla città di Bari.
Chiaramente ognuno si aspetta che gli ingegneri assunti vengano utilizzati per le mansioni per le quali è stato bandito il concorso, l'informatico dovrebbe occuparsi dell'informatica, quello gestionale della gestione, ecc!!
Ma questo è un paese "impossibile" e allora accade che il direttore di ragioneria in servizio dal 2004 vista l'aria "pesante" chiede il trasferimento in altro comune.
Si libera quindi quel posto che puntualmente viene affidato all'ingegnere gestionale che lo si nomina direttore di ragioneria, nel frattempo in quel comune accadono troppe cose strane e anche per l'ingegnere informatico viene trovato un posto che fa per lui, viene nominato responsabile niente meno che dell'area lavori pubblici  e non solo.
Ma una giusta sistemazione viene trovata anche ad un altro laureato in informatica, questa volta però la sistemazione è al ribasso infatti viene nominato  responsabile degli uffici demografici. 
Passa il tempo e anche l'ingegnere gestionale venuto da Bari cambia aria e se ne torna al suo paese, resta vacante ancora una volta  il posto di direttore di ragioneria ed ecco che il sindaco nel frattempo "orfano" del politico di vecchio corso, chiama al capezzale della direzione di ragioneria un signore laureato in sociologia che viene da un piccolo comune della Basilicata.
Qualcuno potrà dire che c'è di strano ?
Nulla se non si conosce il prosieguo della storia "impossibile ma vera".
Passa il tempo e ancora una volta un dipendente Responsabile dell'Area Servizi Sociali decide di lasciare il Comune in cui lavora da circa un ventennio e si trasferisce in quel di Bari, di fronte a questo turn-over il Sindaco ha dalla sua un pilastro su cui può poggiare tutte le sue fortune amministrative, l'ingegnere informatico venuto da Bari è uno che non dice mai no ed ecco che viene nominato in un sol colpo responsabile di ben 3 Aree, Lavori Pubblici, Affari Generali e Istituzionali, Servizi Sociali.
Allora qualcuno si chiede e  allora dov'è l'inghippo?
La storia continua e và raccontata sino alla fine,  l'ingegnere informatico per volere del Sindaco viene dato "in prestito" ad un Comune della provincia di Bari per svolgere le funzioni di responsabile dell'ufficio tecnico come si usa dire " volere è potere" chiaramente il prestito era a tempo e ad oggi si è concluso.
La storia sta per finire, come d'altronde anche l'esperienza del Sindaco di questo strano paese, a maggio infatti si vota.
Ma la storia  non può finire se non in "bellezza" e con un provvedimento amministrativo delirante .
Sembra che l'Ingegnere Informatico venuto da Bari a cui viene fatto fare tutto tranne  quello per cui è stato valutato e assunto, ancora una volta viene ceduto in "prestito" ad un Comune del barese e precisamente  quel di Conversano.Tenete a mente questo Comune perchè ne sentirete parlare nuovamente
Credetemi non vi ho fatto perdere tutto questo tempo per raccontarvi questa misera storia se non ci fosse un finale cosi "raccapricciante".
L'ingegnere informatico in quel di Conversano sarà reggente della Ragioneria Comunale e allora con molta semplicità chiedo al Sindaco, perchè mai aveva nella manica l'asso pigliatutto che poteva gestire tutte le aree del  "suo"Comune e quindi dopo Lavori Pubblici, Affari Istituzionali, Servizi Sociali  anche i Servizi Finanziari non lo ha tirato fuori per il suo Comune e lo ha dato in prestito al Comune di Conversano?
Perchè mai, il Sindaco "in scadenza" avendo il jolly non lo ha tirato fuori e ha preferito prendere  a mezzadria con notevole esborso di soldi il sociologo lucano?? 

Non lo sapremo mai ......a meno che qualcuno non decida di intervenire .

La storia, la storia impossibile, ma vera, per ora è finita, il delirio amministrativo si è consumato nella Città di Ceglie Messapica il protagonista principale è il Sindaco Caroli e il Centrodestra che a breve vi chiederà di essere riconfermato alla guida della  città.

Fate voi......poi non dite non sapevamo !!!




martedì 31 marzo 2015

LA VIDEOSORVEGLIANZA .....A PENDOLO !!!

In questi giorni da più parti si chiede come mai l'impianto di videosorveglianza ancora non entra in funzione.

Sindaco e Assessore alle diverse interrogazioni ci hanno sempre detto che era questione di giorni, intanto passano i mesi e la città è alla mercè di chicchessia, non più tardi di ieri notte il centro storico è stato violentato e privato dei pluviali in rame.......in attesa che la videosorveglianza diventi realtà.
Ma neanche laddove la videosorveglianza è attiva da  oltre due anni la musica non cambia.......nella zona industriale in via francavilla dopo aver speso  circa 20 mila euro quelle telecamere non hanno mai funzionato oggi sono ridotte ad orologio a pendolo........
Bastano  queste foto ...le parole servono a ben poco....... dimenticavo questa è la ceglie che caroli e la sua maggioranza  continuano a regalare ai cegliesi.

martedì 24 marzo 2015

APPROVATO...SENZA CONVENZIONE!!!.



Nel Consiglio Comunale del 23 Marzo io e il  collega Donato Gianfreda abbiamo presentato il seguente ordine del giorno, facendo seguito all'incontro pubblico di domenica 22.

L' Ordine del Giorno è stato approvato all'unanimità dei presenti dopo che la maggioranza ha preteso di eliminare la parte che riguardava la convenzione con l'Università di Bari, non si capisce chi intrverrà e chi seguirà l'intero problema.

Un MISTERO a cui non riusciranno mai a dare una risposta credibile, forse non si fidono ....oppure  stanno pensando ad altro???

Intanto speriamo che qualcosa si muova ....prima che sia troppo tardi


Al Sig. Presidente del Consiglio Comunale
Al Sig. Sindaco
Ai Sig. Consiglieri Comunali


ORDINE DEL GIORNO: Convenzione tra il Comune di Ceglie Messapica e l' Università di Bari -Dipartimento di Scienze del Suolo, delle Piante e degli Alimenti

PREMESSO CHE :

da diverso tempo il territorio del basso Salento è interessato dalla moria di un numero considerevole di ulivi colpiti dall'Xylella fastidiosa e da un disseccamento rapido;

la malattia, si sta diffondendo lungo tutto il territorio compreso tra il mare adriatico e ionico, ad una velocità preoccupante ed è oramai alle porte della provincia di Brindisi se è vero come è vero che è stato individuato un focolaio in agro della vicina Oria;

oramai è diventata urgente e indifferibile un azione coordinata tra tutti i soggetti istituzionali oltre quelli direttamente interessati per evitare che la malattia possa continuare a diffondersi e colpire anche altri territori sino ad ora non interessati come il nostro;

il Governo ha nominato un commissario straordinario per affrontare l'emergenza, che la stessa Regione Puglia è impegnata a mettere in campo una serie di iniziative utili a fronteggiare il fenomeno.

CONSIDERATO CHE:

le iniziative sin qui messe in campo di sicuro non saranno sufficienti attesa la complessità del fenomeno e della malattia, oltre che dalla veloce diffusione della stessa;

la scienza e la ricerca hanno avuto sino ad ora un ruolo fondamentale in una battaglia a volte impari che potrebbe irrimediabilmente distruggere il nostro habitat e cancellare migliaia di aziende olivicole;

tra i nostri agricoltori è forte la preoccupazione e il timore che il disseccamento rapido degli ulivi possa arrivare velocemente anche sulle nostre piante provocando danni incalcolabili;

è necessario fornire assistenza, informazione qualificata e scientificamente sostenibile, evitando allarmismi, cattive e/o tardive informazioni.

IL CONSIGLIO COMUNALE IMPEGNA IL SINDACO E L' ASSESSORE ALL' AGRICOLTURA

1) Ad attivare una Convenzione con l' Università di Bari -Dipartimento di Scienze del Suolo, delle Piante e degli Alimenti per l'adozione di una serie di interventi di informazione e di prevenzione nonché per la ricerca di metodi eco-sostenibili nella difesa dal complesso di disseccamento rapido degli ulivi ( Xylella fastidiosa) su tutto il territorio comunale.

2) Mettere a disposizione della convenzione e degli interventi ad essa collegati il 10% della somma introitata dal Comune di Ceglie M.ca attraverso il pagamento dell' IMU AGRICOLA, istituendo un apposito capitolo nel redigendo Bilancio 2015.

Ceglie M.ca lì 23/03/2015                                                                         I Consiglieri Comunali
                                                                                                     Rocco Argentiero Donato Gianfreda

lunedì 23 marzo 2015

TRA CAPRIOLE E TRADIMENTI.....NON TROVO LA POLITICA !!!

 La politica cegliese non finisce mai di stupire, giorni fa sono stato bersaglio di alcuni attacchi gratuiti da parte di Dario Chirulli che per poter giustificare le sue capriole politiche ha pensato bene di cercare un bersaglio su cui scaricare le sue frecce.

Il bersaglio scelto è stata la mia persona “colpevole” secondo lui di essere molto vicino al Capogruppo Regionale del PD a cui mi lega una lunga militanza fin dal PCI oltre che un amicizia quasi trentennale.

Il giovane aspirante segretario, nonché aspirante candidato sindaco del centrosinistra, sembra essere davvero turbato per i suoi secondi posti e non ha trovato di meglio che accusare il sottoscritto di essere un “vecchio burocrate di partito”, dispiace che la foga lo abbia indotto in errore, io il mio lavoro ce l'ho, “ autonomo” e non ha nulla a che vedere con il partito.
Il PD cegliese non ha alcun burocrate, anzi devo dire che da circa due anni il Circolo è stato riaperto ed è più vivo che mai, un Circolo guidato da un gruppo dirigente giovane, plurale e competente sotto il coordinamento di un Segretario Cittadino come l' Avv. Piermassimo Chirulli che ha dimostrato tutto il suo spessore politico, patrimonio di tutto il partito.

Come Consigliere Comunale del PD, credo di aver svolto con tutte le mie forze il ruolo istituzionale affidatomi dagli elettori mettendomi a disposizione di tutti.

La corsa solitaria del Chirulli poteva trovare una giustificazione solo se si fosse basata su questioni più squisitamente politiche, lui invece ha preferito parlare di nemici, di burocrati, di campanili e addirittura di tradimenti.

Forse sarebbe stato più opportuno spiegare le posizioni politiche differenti con il PD, sul futuro del governo della città, sulle priorità e sulle scelte, ma su questo la sua voce non l'abbiamo mai ascoltata.

Salvo quando egli si è battuto come un leone (sotto la guida attenta di un consigliere regionale di Ostuni ) per far istituire nel nostro Ospedale l' ex OPG, mentre io insieme agli altri consiglieri comunali del centrosinistra eravamo convinti che a Ceglie dovesse nascere uno dei due Centri Risvegli della Puglia con ben 30 posti letto risultato che siamo riusciti ad ottenere.

Ho sempre svolto il mio ruolo istituzionale e politico nel pieno rispetto delle direttive del partito , anche in questa competizione elettorale non mancherà il mio contributo, sosterrò con convinzione il Candidato Sindaco Pietro Mita , il Candidato Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e soprattutto il mio partito, il Partito Democratico.

Lo farò da semplice militante per evitare che il centrodestra ,tutto, possa ritornare a guidare la nostra città e per far si che il centrosinistra continui a governare la Regione Puglia.