sabato 20 dicembre 2014

LA STORIA CONTINUA.............

Dopo aver preso atto che il Comune di Ceglie, solo alla ditta che gestisce la raccolta dei rifiuti deve pagare fatture e servizi arretrati per circa 1 milione  di euro e pare anche che da circa 10 mesi  non viene pagata la discarica di brindisi che riceve i rifiuti indifferenziati della  nostra città.

Su questo sarò più preciso non appena riuscirò ad avere qualche "carta" dagli uffici di via de nicola e vi garantisco che mai come ora è veramente difficile.

Ma come  se non bastasse, in questi giorni il Comune  ( in pratica i cittadini) ha dovuto pagare  due piccole fatturine che i responsabili di area non avevano pagato per tempo.

Un geometra e una ditta  di fronte al mancato pagamento hanno chiesto e ottenuto dal giudice il decreto ingiuntivo con notevole aggravio di spese, spese che si  potevano  benissimo evitare se solo alcuni prezzolati funzionari avessero fatto il proprio dovere per il quale  tra l'altro vengono adeguatamente retribuiti.

Invece, siccome alla fine  paga pantalone,  quindi il cegliese,  quei funzionari hanno pensato bene di fregarsene e di ignorare le legittime richieste di pagamento delle fatture.

Il risultato è stato che due fatture di circa 3MILA euro (non 3 milioni) sono state pagate  lo stesso, e il Comune ha tirato fuori circa MILLE euro di spese.




Quinidi anzichè pagare 3mila euro il Comune, anzi il cittadino cegliese, ha pagato 4mila , solo per esclusiva responsabilità di qualcuno, che guarda caso cegliese non è.

Ma questa è una storia oramai vecchia, il Sindaco Caroli  è amante dei forestieri, le teste di uovo sono state fatte arrivare da Bari, e addirittura dalla vicina Lucania con  risultati più che soddisfacenti.

Povera Ceglie.........anzi poveri cegliesi sempre .........ultimi !!!! 

Dimenticavo la solita domanda: Perchè a pagare gli errori, le dimenticanze, o l'arroganza di lor signori devono essere i cegliesi e non direttamente i responsabili  che hanno prodotto il danno economico ??

Naturalmente a questa mia semplice domanda  mai nessuno risponderà.....................





giovedì 18 dicembre 2014

IL BUCO NERO ..DEI RIFIUTI !!!

Come è oramai noto, in queste ultime ore è scoppiato il bubbone rifiuti  che ha visto protagonisti i lavoratori impegnati nella raccolta dei rifiuti.

I lavoratori, in gran parte cegliesi, sono dipendenti della ditta Cogeir  che nel 2009 si  aggiudicò l'appalto per 10 anni ,essi hanno dichiarato lo stato di agitazione a seguito del mancato pagamento dello stipendio di novembre e della tredicesima.

Nella giornata di domani ai lavoratori dovrebbe essere corrisposto il solo stipendio di novembre mentre per la tredicesima la ditta appaltarice ha dichiarato che non ha la disponibilità   finanziaria per poter far fronte.

Da tempo come consiglieri comunali di opposizione andiamo dicendo che la Giunta Caroli in materia dei rifiuti ha fallito clamorosamente , i fatti parlano da soli.

a) Dopo circa 5 anni di amministrazine la raccolta differenziata è poco superiore al 40% mentre per contratto e capitolato doveva essere al 65%.

b) A seguito di un abuso edilizio e di una gestione spavalda da parte dell'amministrazione comunale, la città per decisione della magistratura che ha ravvisato dei reati edilizi oggi non ha un isola ecologica;

c) Nel giro di 2 anni i cittadini cegliesi sono stati chiamati a pagare oltre 1 milione di euro in più di tassa sui rifiuti;

d) L'assessorato all'ambiente ha cambiato titolare ben tre volte in appena 5 anni con i risultati che ogni cittadino può toccare con mano;

e) Ad oggi il Comune di Ceglie ha DEBITI nei confronti della ditta Cogeir per circa 1 MILIONE di Euro accumulati dal febbraio 2012 ad oggi;

Di fronte a questo quadro è del tutto evidente il fallimento politico-amministrativo del Sindaco Caroli, dell'Assessore all' Ambiente e di tutta la maggioranza di centrodestra che sta accompagnando il paese verso il disastro finanziario;

Se da un lato il Sindaco non riesce o non vuole o non può pagare 1 milione di euro per il servizio di raccolta dei rifiuti,  dall'altro ha "il coraggio" per non dire la faccia tosta  di spendere ben 190mila euro per Natale, Carnevale e Pasqua.

La domanda più semplice che ognuno di noi potrebbe farsi è : Perchè prima non vengono pagati i debiti e poi se ci sono soldi si fanno le feste???

Domanda che rimarrà senza risposta ..........e intanto per i lavoratori sarà un Natale triste  come gran parte dei cegliesi.


mercoledì 17 dicembre 2014

ANCHE PER LORO E' NATALE....................



 



QUESTA MATTINA INSIEME AL COLLEGA DONATO GIANFREDA ABBIAMO PRESENTATO  LA SEGUENTE INTERPELLANZA


Al Sig. Sindaco
Ceglie Messapica

e.p.c. 

Al Sig. Presidente del Consiglio Comunale
Ceglie Messapica

Al Sig. Presidente dell ' ARO Br1
San Pancrazio Salentino

Al Sig. Segretario Comunale
Ceglie Messapica


INTERPELLANZA

Oggetto: Applicazione del Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro da parte dell' Ati  MONTECO-COGEIR in relazione all' Appalto per il Servizio di Raccolta dei Rifiuti nel Comune di Ceglie Messapica.

Premesso che :

l'Ati Monteco-Cogeir gestisce  il servizio di raccolta e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani  per conto dell' Aro br1 e del Comune di Ceglie Messapica,

il servizio viene espletato a seguito di regolare gara d'appalto e che è regolato da un contratto sottoscritto riveniente dal capitolato d'appalto a cui la ditta  necessariamente deve attenersi,

Considerato che :

in data 15 Dicembre 2014 ai lavoratori impiegati nel servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani non sono state corrisposte le spettanze economiche previste dal CCNL ( lo stipendio di Dicembre e la 13° Mensilità) senza alcuna giustificazione da parte della Ditta Appaltatrice e senza alcuna prospettiva certa anche in vista delle festività natalizie.

quanto sta accadendo è davvero grave, anche in considerazione dei precedenti tentativi da parte della Ditta Appaltatrice di disattendere il capitolato d'oneri attraverso una inusuale richiesta di cassa integrazione, al momento rientrata, oltre al ritardo nel pagamento della 14° Mensilità;

le condizioni contrattuali sottoscritte tra l ' Ati Monteco -Cogeir e i soggetti pubblici titolati non sono cambiate  ne peggiorate dal punto di vista  economico;

il Comune di Ceglie Messapica  come prassi consolidata paga regolarmente il canone mensile per il servizio svolto;

i lavoratori in un  questo periodo particolare hanno la necessità di svolgere le loro mansioni in tranquillità e con le garanzie previste dal Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro, ad iniziare dalla salubrità dell''ambiente di lavoro e dal rispetto di tutte le norme di sicurezza;

che oramai da troppo tempo abbiamo segnalato una serie di criticità nella gestione del servizio da parte della ditta  che potrebbero evidenziare  una serie di inadempienze contrattuali sulle quali è urgente intervenire;

le percentuali di raccolta differenziata mese dopo mese continuano a precipitare , a Novembre  del 2014 siamo fermi al 43% contro il 51 % del Febbraio 2010 ,nonostante per contratto la percentuale da raggiungere era del 65% a partire dal 2010;

i cittadini in questi giorni vengono chiamati a pagare un servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti che meriterebbe maggiore attenzione sia da parte della  Ditta Appaltatrice che da parte del Comune, da troppo tempo  oramai  assente su tale problematica;

SI CHIEDE DI SAPERE:

quale iniziative intende intraprendere l' Amministrazione Comunale  per chiedere all' Ati Monteco-Cogeir il rispetto del Capitolato d' Appalto e quindi del Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro,

se l' Amministrazione Comunale non ritenga avviare da subito le procedure previste dall'art.5 del dpr  207/2010 che prevede la facoltà da parte della stazione appaltante (quindi il Comune) di trattenere, (in caso di inadempienza da parte della ditta) le somme spettanti ai lavoratori dal Canone Mensile pagato alla Ditta Appaltatrice,

quali determinazioni intende assumere l' Amministrazione Comunale affinché il capitolato d'appalto ed il relativo contratto vengano rispettati ed applicati nella loro totalità, atteso che i cittadini da troppo tempo reclamano disservizi e disagi.

La presente interpellanza, ai sensi dell'art. 26 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale di Ceglie Messapica, dovrà essere iscritta all'ordine del giorno della prossima seduta del Consiglio Comunale.

Ceglie Messapica  lì 17/12/2014
                                                                                                   I Consiglieri Comunali del PD
                                                                                   
                                                                                             Rocco Argentiero   Donato Gianfreda



martedì 16 dicembre 2014

PER COLPA DI CHI ???

Ancora una volta i rifiuti sono al centro dell'attenzione della nostra comunità.

I lavoratori dipendenti della Ditta Monteco- Cogeir che svolge per conto del Comune di Ceglie Messapica il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani rischiano di non ricevere lo stipendio di  Dicembre e la tredicesima.

Ieri era previsto il pagamento ma i soldi non sono arrivati e per  i lavoratori è iniziata la lunga attesa che nessuna sa quanto durerà.

Nella giornata di oggi una delegazione di lavoratori insieme alle organizzazioni sindacali ha sottoposto il problema all' Amministrazione Comunale, sembra che oltre alle assicurazioni di rito nessun risultato è stato raggiunto.

Non è la prima volta che i lavoratori sono costretti ad alzare la voce per poter ottenere i loro diritti, prima la ventilata cassa integrazione, poi il mancato pagamento della 14^, oggi il mancato pagamento nei tempi previsti dello stipendio di Dicembre e della Tredicesima.

Tutto accade senza che la Giunta riesca a svolgere un ruolo importante nella gestione delle varie vicende che vede protagonista l' azienda i lavoratori e lo stesso Comune.

Seguiremo passo passo quanto sta accadendo per evitare che i lavoratori da un lato e la città dall'altro siano costretti a pagare per colpe non loro.

Natale si avvicina, il Sindaco e l'Assessore al ramo, almeno in questa occasione,  facciano sentire la loro voce nell'interesse esclusivo della città.




venerdì 28 novembre 2014

PER CEGLIE NON C'E' POSTO !!!

Oggi pomeriggio alle ore 16:00 presso il teatro verdi di brindisi ci sarà un importante iniziativa istituzionale promossa dal Comune di Brindisi a difesa delle istituzioni democratiche e contro ogni forma di illegalità.

Saranno presenti  numerose personalità tra cui anche il Viceministro agli Interni  Bubbico   compreso tutti i consiglieri comunali di tutti i comuni della provincia.

I consiglieri comunali del Comune di Ceglie non potranno partecipare, a noi non è stato recapitato alcun invito  ne convocazione, è evidente che si tratta di un fatto gravissimo.

Nelle prossime ore cercheremo di capire il motivo e le responsabilità di quanto accaduto, eppure non più tardi di 2 settimane fa il Sindaco convocò un consiglio comunale urgente a seguito degli incendi  alle autovetture di due amministratori.

Dopo solo 15 giorni tutto risolto ???  Non credo....la città non può essere ancora mortificata abbiamo bisogno di uno scatto di orgoglio.

Per favore non chiamatela polemica..... il mio è il semplice sfogo di un cittadino come tanti che nella vita quotidiana si batte contro ogni forma di illegalità  e che in questo momento si sente disarmato........

Qui  potrete leggere i particolari della iniziativa.

giovedì 27 novembre 2014

CAROLI....A CASA !!!



                        LE RESPONSABILITA' SONO TUTTE POLITICHE

Dopo 4 anni la vicenda che riguardava il Centro Raccolta Materiali è arrivata al termine.
Prima la Corte di Cassazione e poi il Tribunale di Brindisi hanno detto chiaramente che l'Isola Ecologica realizzata per conto del Comune di Ceglie M.ca  su un'area destinata a verde pubblico è ABUSIVA.
Il Giudice penale ha rilevato la violazione delle norme urbanistiche da parte di due funzionari del comune che a vario titolo avevano autorizzato “illegittimamente” la costruzione del centro raccolta.
Due  dipendenti del Comune sono stati condannati, siamo convinti, per una loro “leggerezza e/o inesperienza amministrativa”. Ma per noi il punto non è questo. La giustizia penale farà il suo corso e noi non vogliamo in alcun modo interferire con essa.
Il punto è tutto politico. E dimostra l’assoluta inadeguatezza della Giunta Caroli nel gestire anche l’ordinaria amministrazione.
Come consiglieri comunali del centro sinistra sin dal novembre 2010 avevamo segnalato al Sindaco e al funzionario che quella costruzione a nostro avviso violava la legge, anche  la Regione Puglia e  la Provincia di Brindisi avevano espresso il loro parere, non era possibile utilizzare un terreno destinato a verde per fini diversi, senza alcuna modifica alla destinazione urbanistica.
Di fronte alle nostre preoccupazioni, mai il Sindaco Caroli ha voluto confrontarsi  per verificare i rilievi sollevati dai consiglieri comunali  del centrosinistra, dalla Regione Puglia  e dalla Provincia di Brindisi,  anzi, come suo solito, ha voluto sfidare tutti, compreso le leggi dello Stato e in specie quelle  in  materia urbanistica.
Eppure  con nota del 20 luglio 2012 avevamo chiesto al  nuovo responsabile di area di verificare la possibilità di revocare il permesso a costruire rilasciato in violazione di legge,  a quella nostra richiesta nessuna risposta è mai pervenuta.
Con la sentenza del Tribunale di Brindisi ora tutto sembra più chiaro, vi è stata una grave violazione della legge, e rimane tutta la responsabilità politico-amministrativa di un Sindaco che sin dal suo insediamento ha scambiato il Comune per un luogo “privato”, dove leggi e regole possono essere ignorate e anche violate.
Caroli e la sua maggioranza hanno procurato alla Città di Ceglie M.ca un danno d'immagine rilevante, oltre al danno economico che con ogni probabilità il Comune dovrà pagare alla Ditta.
Ribadiamo con forza che la Giunta Caroli è l’unica responsabile del grave disagio che  i cittadini cegliesi stanno subendo oramai da tempo.
La Giunta, infatti, avrebbe potuto rispettare la legge seguendo l'iter che sia la Regione Puglia che la Provincia di Brindisi avevano suggerito: oggi la Città avrebbe avuto la sua isola ecologica funzionante e fruibile.
Delle due l’una: o la Giunta Caroli sapeva di violare la legge, e allora è responsabile per aver agito sapendo di commettere un’illegittimità e sapendo che il Centro raccolta sarebbe stato chiuso per ordine del giudice; oppure la Giunta Caroli non si è resa conto di violare la legge, ma in tal caso vuol dire che non riesce a leggere neppure le disposizioni più semplici, e allora dimostra la sua totale incapacità amministrativa.
In ogni caso, Caroli e la sua Giunta NCD  dovrebbero prendere atto della grave responsabilità politica e dimettersi, per evitare che la Città paghi un prezzo sempre più alto per la loro incapacità.

Ceglie M.ca lì 27/11/2014

Il Segretario del PD  Avv. Piermassimo Chirulli 
Il Segretario di SEL  Giovanni Dovizioso
                                    I Consiglieri Comunali del Centrosinistra
Rocco Argentiero  Tommaso Argentiero Donato Gianfreda  Nicola Trinchera
         

mercoledì 26 novembre 2014

DOPPIO.....KO !!!

Nel giro di di appena due settimane Caroli e la sua maggioranza d'assalto hanno collezionato due sonore batoste,la magistratura è intervenuta ben 2 volte  in relazione al Centro Raccolta Materiali 

Appena ieri avevamo parlato della conferma da parte della Suprema Corte di Cassazione del sequestro dell'area e dell'isola ecologica stessa.

A distanza di 24 ore è arrivato il verdetto più pesante da parte del Tribunale di Brindisi che proprio ieri ha sentenziato che in tutta la vicenda che si trascinava oramai da anni vi è stata una violazione alle leggi urbanistiche e quindi c'è stato un vero e proprio abuso condannando i 2 tecnici comunali e assolvendo il titolare dell'azienda appaltarice il servizio di raccolta dei rifiuti.

E' oramai evidente che la Giunta Caroli e la sua maggioranza sono i responsabili in termini politici e amministrativi di quanto accaduto, hanno violato la legge sapendo che la stavano violando.

Nonostante da anni avevamo segnalato la evidente violazione alle leggi,confermato più volte dalla Regione Puglia, il Sindaco e la sua  maggioranza che "viaggiava....a carrarmato" hanno voluto sfidare la legge.

Il risultato è che la città non ha l' Isola Ecologica e la  colpa è soltanto  dell'Amministrazione, che l'area è stata CONFISCATA e che 2 tecnici sono stati  condannati.

A questo punto Caroli  e  tutti e 10 i consiglieri del centrodestra  devono trarre le dovute conseguenze.........