martedì 21 maggio 2013

ASSENTEISTI......VOLONTARI !!!!



Ancora una volta la maggioranza che dovrebbe amministrare la nostra città, convoca una riunione di commissione consiliare ma in massa diserta l'incontro.

Questa mattina alle ore 12:00 era convocata la Commissione Lavori Pubblici con all'ordine del giorno  "Il Piano Triennale delle Opere Pubbliche" ma dei consiglieri comunali della maggioranza nemmeno l'ombra.

Assenti il Presidente della Commissione Giovanni Argentiero, Ciraci  e Santoro, tutti di quella  maggioranza che da mesi sta paralizzando l'attività amministrativa, erano invece presenti i consiglieri comunali della minoranza, Argentiero T., Trinchera, Piccoli, naturalmente la riunione è saltata per mancanza del numero legale.

Poco mi resta da aggiungere  se non denunciare ancora una volta la latitanza delle varie anime della maggioranza che si confrontano a suon di dispettucci e di imboscate.

Le due maggioranze che fanno capo a Ciraci e a Caroli non possono continuare a farsi beffa delle istituzioni e dei consiglieri comunali che nel rispetto nel mandato ricevuto tentano di dare il proprio contributo per trovare soluzioni ai tanti problemi della nostra città.

Smettetela di giocare,  i cittadini vi hanno indicati per amministrare, se non ne siete capaci evitate di continuare nella vostra azione dilatoria, prendete atto che avete fallito.







domenica 19 maggio 2013

I GIOCHI E GIOCHETTI DEL CENTRODESTRA !!!!!!!

In queste ultime settimane il centrodestra cegliese sembra aver perso completamente la rotta, gli ultimi 2 consigli comunali anzichè servire a dare soluzioni ai vari problemi sul tappeto, sono serviti a regolare i conti all'interno della maggioranza.

Dopo una serie di colpi bassi tra le due maggioranze che si contendono  il controllo del governo della città, sembrava che venerdi scorso, un incontro bilaterale tra il Sindaco e i vari gruppi di maggioranza potesse mettere fine al corpo a corpo tra gli uomini di Caroli e quelli di Ciraci.

Ma si è capito subito che era solo una pia illusione, nulla sembra cambiato, le posizioni sono rimaste distanti e invariate.

Per la verità dopo il comunicato del sindaco che annunciava la verifica della maggioranza, aspettavamo fiduciosi un nuovo comunicato col quale Caroli ci potesse  informare quali sono stati i risultati di tale verifica.

In assenza di notizie ufficiali non possiamo che registrare quanto accaduto in queste ultime settimane, nel tentativo di capire cosa realmente divide le 2 maggioranze.

Una serie di comunicati stampa si sono susseguiti da una parte e dall'altra, abbiamo appreso che al cimitero non c'è più la luce perchè il Comune non ha pagato le bollette e che c'è il rischio reale che anche la pubblica illuminazione potrebbe avere qualche grattacapo.

Ci hanno fatto sapere che il Comune potrebbe aver impegnato spese superiori a quelle consentite, in attesa dell'approvazione del bilancio di previsione 2013.

Abbiamo appreso che i responsabili di area, assunti e nominati da Caroli e Ciraci, navigano a vista , anzi a lume di naso, ragion per la quale sembra che il Sindaco li "ha reguarditi a dovere"  come scolaretti al primo giorno di scuola.

Ma al centro della discussione tra le due maggioranze sembra che vi sia l'ennesimo cambio di poltrone, Ciraci e i "suoi" consiglieri comunali chiede la sostituzione di ben 3  assessori, quindi il 50% della squadra di Caroli dovrebbe andare a casa.

Il Sindaco da parte sua sembra non voglia mollare, almeno in toto, potrebbe accettare di sacrificare qualcuno ma non tutti e tre, oltre questo non si capisce cosa bolle in pentola !!!

Intanto la città continua  lentamente nella sua agonia, nonostante 3 anni orsono un centrodestra vittorioso per una decina di voti aveva promesso miracoli  e un cambio epocale !!!!

Il PUG è oramai dimenticato, dopo che per lo stesso hanno impegnato circa 200 mila euro dei cittadini cegliesi.

Tutti i lavori finanziati con la passata amministrazione sono fermi o quasi, con il rischio che le opere realizzate  diventano inutilizzabili prima del tempo, (Centro Sportivo 167, ex Piazza Coperta, Casa Mea , ecc)

L'impianto di pubblica illuminazione ancora inspiegabilmente fermo " al palo" con gravi inadempienze contrattuali (parola dei consiglieri di maggioranza).

Semafori inutilizzabili e sensa nessuna manutenzione  minacciano quotidianamente  l'incolumità di automobilisti e pedoni

Al Cimitero oramai non ci sono più posti nei colombari, le salme possono essere sepolte soltanto nei "cassettoni" o nella nuda terra, salvo i fortunati che hanno una cappella privata;  a distanza di 4 anni non sono capaci di assegnare 16 cappelle gentilizie a quei cittadini che ne hanno fatto regolare richiesta.

Intanto la gestione quotidiana continua, cooperativa di qua cooperativa di la, incarichi di qua incarichi di la, assunzioni di qua assunzioni di la.

IL COMUNE CONTINUA AD ESSERE VISTO COME UNA MUCCA DA MUNGERE, NEL 2012 CAROLI, CIRACI E TUTTI I CONSIGLIERI COMUNALI DI MAGGIORANZA HANNO SPESO BEN 1.600.000, EURO ( unmilioneseicentomila) IN PIU' DI SPESA CORRENTE.

Questa è la fotografia della nostra città, qualcuno in questi ultimi giorni è preoccupato delle sorti delle opposizioni, stiano tranquilli "quei qualcuno", i consiglieri di opposizione continuano a fare il proprio dovere, contiunano a svolgere il ruolo che l'elettorato ha loro affidato il tutto alla luce del sole e documentato da atti ufficiali.      
                              
     Il resto sono solo chiacchiere che non ci appartengono.

Sicuramente il tempo continua a trascorrere inesorabilmente, la città ha bisogno di essere governata con serietà e con trasparenza, il centrodestra ne porta a pieno tutta la responsabilità e del suo operato prima o poi deve dar conto non solo ai propri elettori ma a tutti i cegliesi.












martedì 14 maggio 2013

IL TRASLOCO DEI CONSIGLIERI................


In molti, stamattina mi chiedevono che senso aveva l'ultimo colpo di teatro dei 2 consiglieri comunali, fedelissimi di Nicola Ciraci  che al termine del Consiglio comunicavano il loro trasloco all'interno di alcuni gruppi consiliari della cosidetta maggioranza.

Premesso che le elezioni del 2010 assegnarono 11 Consiglieri Comunali al PDL  e 1 Consigliere alla DC, grazie "all'intuito politico" di qualcuno, in Consiglio Comunale al momento del suo insediamento il PDL si frazionò dando vita ad altri gruppi per consentire di creare qualche poltroncina per chi si accontentava di cosi poco.

In Consiglio, col passar del tempo altri gruppi sono nati, tra cui anche il gruppo indipendente "fedele" al Sindaco Caroli composto dai Consiglieri  Palma e Gioia  (rispettivamente ex Ceglie prima di Tutto ed ex DC).

Intanto è iniziato il braccio di ferro e quindi lo studio dei vari posizionamenti, una volta il vantaggio di Ciraci, poi la rimonta di Caroli, e ancora l'affondo di uno e la resitenza passiva dell'altro.

Nei giorni scorsi, dopo vari cambi di assessori di qualche mese fà,  è venuta fuori un altra richiesta, fuori almeno 3 assessori, fuori  i "cosidetti politici", dentro energie fresche e competenti.

Tira e molla, attacchi e scaramucce, sino alla proposta shock del Sindaco che propone al Sindaco in seconda di decidere di scendere in campo con la maglia di assessore, a tale proposta mai nessuna risposta e nessuna disponibilità, ed ecco che intanto circolavano i nomi degli assessori in partenza e di quelli in arrivo.

Non è mistero per nessuno, ma sono solo voci, in partenza  erano dati Epifani, Santoro e Palmisano, non graditi si dice al Sindaco in seconda, ma il Sindaco, quello in prima, pare  facesse resistenza "passiva", niente cambi o meglio solo per alcuni.

Di chiacchere tante, di fatti pochi e intanto la città è ferma, abbandonata e senza una guida autorevole, ma poco importa, il fraccio di ferro continua, in ballo vi è il controllo di quanto gira attorno al Palazzo di via De Nicola e scusate se è poco.

In questo braccio di ferro, tra le due "frazioni di maggioranza" vi era un continuo susseguirsi di migrazioni da un gruppo all'altro, quello che prima era con Ciraci la mattina,  la sera lo ritrovavi con Caroli, quella che prima era con Caroli la mattina, la sera la ritrovavi con Ciraci.

Un brutto grattacapo, per loro, per noi solo e soltanto perdita di orientamento, per la città un vero e proprio disastro.

Nelle ultime ore tutti davano  al consigliere Pasquale Santoro,( Democristiano doc), una poltrona in Giunta al posto di qualcuno che si sarebbe dovuto sacrificare ( si dice l'altro Santoro), chiaramente l'entrata in giunta dell'unico democristiano,  avrebbe dato la possibilità al primo dei non eletti in quella lista, di diventare consigliere comunale, cioè l'avv. Piero Gallone  ( ex assessore sacrificato anche lui sull'altare di via de nicola) si dice molto vicino al Sindaco  Caroli.

Ma come al solito quando i conti si fanno senza l'oste, si rischia  di ubriacarsi o di restare senza aver mai bevuto un goccio di vino.

Ecco allora che il Sindaco in seconda, dopo aver fatto "soffrire" il Sindaco in prima, alla fine del Consiglio Comunale ieri sera ha preparato il trasloco dei consiglieri.

Quindi, il gruppo della Dc passa nelle mani degli uomini di Ciraci che daranno sicuramente il ben servito al consigliere  Pasquale Santoro, aspirante assessore, facendolo fuori da capogruppo.

Il gruppo del PDL dopo le dimissioni da capogruppo di Cataldo Rodio, si rafforza con l'arrivo del consigliere Gatti che insieme al consigliere Gallone avranno vita facile nel mettere in un angolo il consigliere Rodio.

Per chi non lo avesse capito, Ciraci con un trasloco, ha messo al sicuro due case , quella della PDL e quella della Democrazia Cristiana, ha fatto svanire i sogni di gloria di Pasquale, ha mandato a dire che tanto lui è in grado di fare quello che vuole, naturalmente con la sua maggioranza, che chiaramente è in una palude  e non sa come uscirsene.

In tutto questo, anzi in mezzo a questo il Sindaco Caroli, che adesso più di prima  deve decidere quale deve essere il suo ruolo.

Vuole essere  protagonista oppure ancora una volta  gli toccherà il ruolo da comprimario senza alcun futuro e senza alcuna prospettiva???

Ai posteri l'ardua sentenza..............sperando che .............non sia troppo severa !!!


lunedì 13 maggio 2013

IL BALLO DEL QUA QUA...........


Ieri sera in Consiglio Comunale, la "maggioranza"  ha dato vita ad uno spettacolo che diventa difficile anche descrivere.

Da più parti si sussurravano tante cose, tante voci, ma in Consiglio è accaduto quello che qualcuno voleva fino a ieri nascondere e negare.

Oramai è acclarato che "2 maggioranze" convivono nella stessa casa, tra di loro non si parlano ed  infatti al primo appello erano presenti solo i consiglieri comunali dell'opposizione e quelli di una delle maggioranze ( per la verità quella numericamente più debole e che fa capo al Consigliere Ciraci).

Al secondo appello la seconda maggioranza (quella numericamente più forte che fa capo al Sindaco Caroli) era anch'essa presente e quindi il Consiglio si è insediato regolarmente.

Sono iniziate subito le schermaglie e si è capito che il braccio di ferro era solo all'inizio, infatti il Consigliere di maggioranza Nicola Ricci chiedeva  l'inversione dell'ordine del giorno per poter discutere subito dei Debiti Fuori Bilancio.

Su tale proposta, il Consigliere Ciraci calava pesantemente il suo no, era quindi chiaro che le 2 maggioranze non si parlavano, passati al voto la proposta di Ricci veniva accolta con i voti della maggioranza Carolingia, col voto contrario della mini maggioranza Ciraciniana e con l'astensione delle opposizioni.

Inutile dire che il punto all'ordine del giorno alle "2 maggioranze" poco interessava, a nulla sono valse le contestazioni puntuali e documentate dei consiglieri comunali di opposizione.

Infatti i Consiglieri Comunali delle "2 maggioranze" non hanno aperto bocca se non per tentare di buttare il pallone in tribuna, nulla , anche perchè non si capisce chi deve parlare e a nome di chi.

Per la verità è venuto fuori chiramanente il ruolo del Presidente della Commissione Consiliare  al Bilancio Giovanni Gianfreda che ha tentato in tutti i modi di confondere le acque pur essendo lui corresponsabile insieme all' Amministrazione Comunale della mancata discussione in commissione dei 2 punti all'ordine del giorno.

Chiarissimo lo scontro tra Gianfreda e l' Assessore al Bilancio ( cioè il Sindaco) come se non fossero della stessa maggioranza e dello stesso "partito" ma in questo Consiglio Comunale tutto è possibile.

Al momento del voto ancora una volta le "2 maggioranze" tornavano a dividersi, infatti  a favore votava la pattuglia del Sindaco mentre il plotoncino di Ciraci si accodava alle opposizioni che si astenevano.

Dopo questa ennesima "figura" come se nulla fosse siamo arrivati al Conto Consuntitivo 2012, in questa occasione  è inutile entrare nel merito, ne riparleremo in modo approfondito in un post specifico.

E' bene precisare che la mancata approvazione del Conto Consuntivo comporta lo scoglimento del Consiglio Comunale, quindi arrivo del commissario e nuove elezioni.

Ecco perchè le "2 maggioranze armate" hanno approvato il Conto Consuntivo, di fatto l' armistizio è durato qualche minuto, infatti subito dopo la votazione è iniziato il ballo del qua qua.

Il Consigliere  D'Ippolito ha dichiarato di "lasciare" il Popolo della Libertà per accasarsi nella Democrazia Cristiana, il Consigliere Gatti ha detto di "traslocare" dalla casetta di Ceglie prima di Tutto alla casa del Popolo della Libertà.

A questo punto la polpetta è stata servita, adesso tocca al Sindaco mangiarla e tentare di digerirla oppure  pensare ad un digiuno in attesa di tempi migliori.

Nel frattempo i Cegliesi  subiscono i giochi di una destra che vuole condurre per la terza volta la città nell' oblio e nel degrado, spero che al più presto la città migliore riesca a reagire, noi tenteremo di fare la nostra parte.

domenica 5 maggio 2013

TURISMO.....PER CASO !!!!!!!!!


Una riflessione di Tommaso Argentiero sulla politica turistica a Ceglie M.ca e in provincia

Nel febbraio 2010 i sindaci e gli assessori al turismo dei comuni di Ostuni, Ceglie Messapica, Fasano, Carovigno e Brindisi ( il 90% della presenza turistica della provincia), con un loro documento chiesero all’allora Presidente della Provincia di sospendere l’iter per l’individuazione del brand territoriale “Filia Solis”.

Si evidenziava che l’individuazione di quel brand rischiava di essere frutto dell’improvvisazione e non di un attento studio condiviso e supportato da professionalità.

Purtroppo non fummo ascoltati e quello che avevamo paventato ( all’epoca ero assessore al turismo di Ceglie Messapica, firmatario di quel documento) si è avverato.

Filia Solis è stata una forzatura che non rappresentava il territorio ed è sparita con l’andata via del proponente e sostenitore (il presidente della Provincia.)

Ora tra i comuni della Provincia di Brindisi manca una politica turistica comune.

Negli anni precedenti, facendo sistema, quali comuni dell’Alto Salento e Terra di Brindisi, con il coordinamento dell’APT, avevamo avuto visibilità e sviluppato un sistema capace di orientare flussi turistici che coinvolgevano i comuni della costa e quelli più interni della provincia.

Mare, collina, campagna, monumenti, manifestazioni, arte, cultura, masserie, trulli, enogastronomia ecc, non erano elementi individuati in una sola città ma era la caratterizzazione di un intero territorio provinciale più vasto, capace di offrire un’offerta turistica variegata e soddisfacente.

In questo modo l’intero territorio si apriva anche ad un’offerta turistica destagionalizzata.

Ora la sensazione è che ognuno dei comuni della provincia sia impegnato a curare il proprio orticello turistico, questo porterà, nell’immediato, qualcosa in più ai comuni tradizionalmente più evoluti al turismo, ma di questa rendita non godranno a lungo.

L’auspicio, considerato che la stagione estiva è alle porte, è che qualcuno prenda l’iniziativa di riunire intorno ad un tavolo tutti i Comuni e i diversi enti chiamati a promuovere le politiche turistiche del territorio, Gal, Area Vasta ecc, per determinare un’azione turistica capace di costruire un brend condiviso, chiaramente e tradizionalmente legato al territorio e una politica turistica comune orientata a non disperdere le grandi potenzialità che offre l’intero nostro territorio.


venerdì 3 maggio 2013

FANNO FINTA LITIGARE .....MA POI TUTTO SI SISTEMA !!!!!

Dopo la fuga dal Consiglio, la maggioranza come se nulla fosse continua ad amministrare la nostra città non curante di quanto danno sta provocando.

Nell'ultimo Consiglio Comunale non sono stati capaci di discutere ed affrontare gli unici due punti all'ordine del giorno, i debiti fuori bilancio e l' ingarbugliata vicenda del progetto della Chiesa sono rimasti solo sulla carta.

Ciraci, Caroli e le loro truppe continuano a giocare, tra ricatti e dispettucci gli unici a pagare un prezzo davvero salato sono i cittadini cegliesi che aspettano invano la soluzione dei vari problemi.

Al tandem poco importa delle sorti della nostra città, ogni tanto si inventano un diversivo per distrarre l'attenzione dalle gravi emergenze, è sufficiente ricordare le 2 manifestazioni per " liberare" l'ospedale  con la partecipazione dei soliti, che alla fine si risolve con la solita propaganda i cui frutti non giovano alla città.

E intanto, per evitare di perdere il passo, non perdono di vista alcune cose che servono a qualcuno e non certamente alla collettività ed al bene Comune.

Si sussurra che in questi giorni stiano per arrivare altre forze nuove che dovranno infoltire la macchina comunale e per un Comune che si rispetta, si prevede l' arrivo di un geometra proveniente dal lontano Nord che ha le sue origini in quel di Oria, e siamo a 2, quando si dice che un paese entra nelle grazie .

Chissà se avranno qualcosa da dire i geometri cegliesi, forse saranno anche contenti, oppure incazzati , o qualcuno spera che prima o poi toccherà a lui.

Gira anche voce, (è solo una voce che potrebbe essere stata messa in giro ad arte ) che il Sindaco abbia chiesto ad una agenzia interinale una unità per affiancarlo ad " aprire e leggere la sua posta".

Qualche maligno, addirittura dice che il Sindaco proprio non aveva bisogno di tale figura, ma che alla fine ha dovuto accettare, mah e chissà come funziona, il Sindaco decide lui,oppure per lui decide qualche altro ??

Ma la cosa più curiosa e preoccupante è che all' Agenzia Interinale pare sia stato chiesta  un figura ben precisa, con caratteristiche precise e magari con l'identikit allegato.

Sempre il maligno sembra sia a conoscenza che si tratta di una donna, con tanto di nome e cognome, con tanto di parentela all'interno della struttura comunale.

Ma scusate  ma di che assunzione si tratta, con quale criteri il Sindaco e i Responsabili di Area utilizzano l'Agenzia Interinale per determinare le assunzioni nel Comune di Ceglie M.ca.

Se il solito maligno è di parola  questa volta qualcosa di strano potrebbe accadere, io aspetterò e  verificherò se quel nome e cognome è lo stesso di chi verrà chiamato ad "aprire la posta del Sindaco".

Intanto i cittadini devono continuare a sapere i giochi e i giochetti che una maggioranza in funga sui problemi  riesce a fare per continuare ad esercitare il potere elettorale.

venerdì 26 aprile 2013

CIRACI "DISERTA".......CAROLI "SCAPPA".....

E' ACCADUTO OGGI IN CONSIGLIO COMUNALE
                                             
Questa mattina era convocato un Consiglio Comunale per discutere di 2 punti all'ordine del giorno, tutto sembrava tranquillo, arrivo con circa 15 minuti di ritardo  rispetto all' ora fissata (10:30) alcuni amici consiglieri mi informano che il Presidente del Consiglio ( Nicola Ciraci) non sarà presente in quanto aveva fatto pervenire una nota con la qual comunicava la sua impossibiltà a partecipare.

Nulla di strano, ognuno può essere impedito all'ultimo momento, con l'arrivo del Sindaco e dei Consiglieri Comunali di maggioranza qulcosa iniziava ad essere più chiaro.

Si notava la presenza di alcuni Consiglieri Comunali e l'assenza numerosa di altri, la cosa iniziava ad essere "interessante" l si è subito capito che la maggioranza era presente a metà.

Dopo una serie di "contatti "  telefonici  tra i diversi rappresentanti della maggioranza, noi consiglieri di opposizione abbiamo chiesto al segretario generale di fare l'appello con alla presidenza il Consigliere Argentiero Giovanni..

Dopo l'appello, risultavano presenti, per la maggioranza,  i Consiglieri Comunali: Ricci N - Gioia D - Argentiero G - Santoro P - Palma G- Rodio C.

Risultavano invece assenti sempre per la maggioranza i Consiglieri Comunali: Ciraci N - Gatti F - D'ippolito D - Gallone G - Gianfreda G - Casale M.

Erano presenti  i  Consiglieri Comunali del CentroSinistra  Argentiero R- Argentiero T- Gianfreda D- Trinchera N. e i Consiglieri Comunali dell' UDC Argese C -Convertino D - Locorotondo F - Piccoli A. 
A conti fatti il Consiglio Comunale era valido per la presenza dei 6 Consiglieri della maggioranza  + il Sindaco e degli 8 Consiglieri della minoranza.

In prima battuta qualcuno poteva pensare che l'opposizione avrebbe fatto cosa giusta abbandonare i lavori e far mancare il numero legale ( 11 consiglieri) con   la maggioranza  presente solo con 7 Consiglieri, su 13.

Ma questo stile non appartiene a questa opposizione, mentre è utile ricordare chE ,nella scorsa consiliatura l'attuale maggioranza  all'ora opposizione, quando poteva non perdeva l'occasione per giocare con i numeri.

Il Consiglio Comunale ha iniziato a discutere e quindi ha affrontato il primo punto all'ordine del giorno cioè la presa d'atto di 150 Mila euro di debiti fuori bilancio, argomento poi ritirato dal Sindaco in quanto lo stesso non era stato discusso nell'apposita commissione consiliare, con l'impegno di ritornare in Consiglio quanto prima.

Il secondo punto riguardava un odg del Consigliere Tommaso Argentiero che aveva l'obbiettivo di affrontare la situazione di stallo che riguardava il Progetto per la Realizzazione della nuova Chiesa ( Don Guanella) rimasto bloccato negli uffici comunali per l'ennesimo pastrocchio pidiellino.

Rispetto a questo punto all'ordine del giorno, la giunta, su richiesta "sottovoce" dell' Assessore all' Urbanistica Gervasi chiedeva il ritiro dell'argomento.

Purtroppo all'Assessore Gervasi nessuno aveva detto che un punto all'ordine del giorno richiesto da un Consigliere Comunale può essere ritirato dalla discussione solo dal consigliere proponente e non da altri, tanto meno dalla Giunta.

Di fronte ad una simile situazione il "pezzettino " di maggioranza incurante della presenza di tanti cittadini che erano presenti e che si aspettavano una soluzione al problema della Chiesa  ha pensato bene di "scappare" .

Il Sindaco per non essere da meno ha pensato bene di abbandonare anch' egli il Consiglio Comunale seguuito a ruota dal Vicensindaco.

Dopo il fuggi fuggi pidiellino, di consiglieri , sindaco e vicesindaco, nel consiglio comunale gli unici ad essere rimasti siamo stati noi consiglieri comunali di opposizione e i cittadini delusi che si aspettavano qualche decisione.

Alle 12 circa il Consiglio Comunale non avendo più il numero legale veniva sciolto, per esclusiva responsabilità del Sindaco e dei due "tronchini" della maggioranza non maggioranza.

Questa è un'altra pagina nera scritta da una maggioranza che da oltre 1000 giorni sta facendo precipitare la nostra città in un baratro dal quale ogni giorno che passa è sempre più difficile risalire.