martedì 29 aprile 2014

IO CI CREDEVO e CI CREDO !!!!


Come avevamo anticipato qualche tempo fa, l' ipotesi che a Ceglie M.ca non potesse essere realizzata una struttura per il superamento degli OPG (REMS) inizia a diventare quasi certezza.

La Regione Puglia, a seguito di alcune iniziative dei Consiglieri Comunali del Centrosinistra, con l' Assessore  Regionale al Welfare Elena Gentile aveva espresso la volontà di rivedere l'allocazione  nella nostra città del REMS.

Molti hanno continuato a dire che non era vero, che erano solo parole  e che i fatti sarebbero stati diversi. e che quindi  Ceglie sarebbe dovuta diventare sede di REMS.

Oggi posso dire senza alcuna smentita che invece le parole iniziano a trasformarsi in fatti concreti, i fatti sono questi:


In data 17/04/2014 l'Assessore Elena Gentile  con una sua nota  ( n.42-2836-SP) ha comunicato al Dirigente del Servizio Regionale che è intendimento della Regione Puglia di riconsiderare il Programma per la realizzazione delle strutture sanitarie extraospedaliere per il superamento degli OPG (REMS) approvato con GDGR n.1793/2013 al fine di valutare le possibili soluzioni alternative, anche in direzione della eventuale limitazione del numero complessivo dei posti letto da realizzare nelle REMS, con contestuale rafforzamento dei servizi territoriali per la tutela della salute mentale.

Alla luce di tutto ciò  è chiaro che Ceglie non sarà più sede dell' ex OPG,  intanto  continua l' iter tecnico-ammistrativo per l'apertura nella nostra struttura  del Centro Risvegli  per le province di Brindisi-Lecce e Taranto.

Quindi mentre il centrodestra cegliese utilizza la vicenda ospedale per raccattare qualche voto, il centrosinistra cegliese  di concerto con gli amministratori regionali  lavora e si impegna per dare servizi  sanitari sempre più efficienti e all'avaguardia ai cegliesi e alle comunità viciniore.

In tutto questo va dato atto all'impegno e alla concretezza dell' Assessore Regionale Elena Gentile che quotidianamente è in campo  per dare ai pugliesi  una sanità e un welfare migliore