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martedì 21 maggio 2013

ASSENTEISTI......VOLONTARI !!!!



Ancora una volta la maggioranza che dovrebbe amministrare la nostra città, convoca una riunione di commissione consiliare ma in massa diserta l'incontro.

Questa mattina alle ore 12:00 era convocata la Commissione Lavori Pubblici con all'ordine del giorno  "Il Piano Triennale delle Opere Pubbliche" ma dei consiglieri comunali della maggioranza nemmeno l'ombra.

Assenti il Presidente della Commissione Giovanni Argentiero, Ciraci  e Santoro, tutti di quella  maggioranza che da mesi sta paralizzando l'attività amministrativa, erano invece presenti i consiglieri comunali della minoranza, Argentiero T., Trinchera, Piccoli, naturalmente la riunione è saltata per mancanza del numero legale.

Poco mi resta da aggiungere  se non denunciare ancora una volta la latitanza delle varie anime della maggioranza che si confrontano a suon di dispettucci e di imboscate.

Le due maggioranze che fanno capo a Ciraci e a Caroli non possono continuare a farsi beffa delle istituzioni e dei consiglieri comunali che nel rispetto nel mandato ricevuto tentano di dare il proprio contributo per trovare soluzioni ai tanti problemi della nostra città.

Smettetela di giocare,  i cittadini vi hanno indicati per amministrare, se non ne siete capaci evitate di continuare nella vostra azione dilatoria, prendete atto che avete fallito.







martedì 16 aprile 2013

750 GIORNI !!!

Al Sindaco
e, p. c

Al Presidente del Consiglio Comunale
Al Segretario Comunale
Comune di Ceglie Messapica

Interrogazione

Oggetto: Mancata consegna dei lavori del Centro Sportivo in area 167 e dell’ex Mercato Coperto.

Premesso che:

- il Comune di Ceglie Messapica, con la precedente Amministrazione del Sindaco Federico, otteneva un finanziamento a valere sul Programma Operativo FERS Puglia 2007-2013 Asse VII Linea d’intervento 7.1 Azione 7.1.2, per un importo d’euro 1200.000,00 a fronte di un investimento complessivo di 4.029.900,00 per la realizzazione del PIRP denominato “S. Demetrio” e comprendente i seguenti progetti: recupero chiesa di S. Demetrio, recupero ex mercato coperto e costruzione centro sportivo in zona 167;

- dopo tutto l’iter amministrativo (approvazione progetti, bandi di gara d’appalto e aggiudicazioni provvisorie) il 31.12.2010 furono aggiudicati in maniera definitiva gli appalti dei tre progetti con l’affidamento alla ditta Imer Service srl dei lavori di recupero della chiesa di S. Demetrio, alla ditta Edil Meridionale Costruzioni di G.Bellizzi & C snc la costruzione del centro sportivo in area 167 e alla ditta ICE srl-Immobiliare Costruzione Elia il recupero dell’ex mercato coperto;

- con specifici contratti, sottoscritti dalle parti, in data 14.02.2011 e 11.02.2011, si stabiliva che le ditte appaltatrici dei lavori per il recupero dell’area a Gestione Culturale – Chiesa di S. Demetrio, del Centro Sportivo in area 167 e dell’ex Mercato Coperto dovevano consegnare le opere ultimate entro il termine di 150 giorni naturali e consecutivi a partire dal 03.03,2011, data del verbale di consegna;

- tutte e tre le opere sono state oggetto di piccole varianti in corso d’opera di circa il 10 % della somma dei lavori posti a gara.

Considerato che:

- dopo circa 720 giorni dalla consegna dei lavori, il mese scorso, è stata consegnata al Comune di Ceglie, da parte della ditta Imer Service, la struttura recuperata della Chiesa di S. Demetrio, che tra le tre era certamente quella più delicata e complessa dal punto di vista del recupero architettonico;

- per lavori del Centro sportivo in area 167 e del Mercato Coperto sono trascorsi abbondantemente i 150 giorni come da contratto, più la proroga di altri 120 giorni come da variante in corso d’opera, infatti, sono passati otre 750 giorni dalla consegna del cantiere senza che ci sia stata l’ultimazione dei lavori.

Tutto ciò premesso e considerato,

SI CHIEDE DI SAPERE:

1) Quali provvedimenti e azioni amministrative intende prendere per garantire, nel rispetto delle procedure di gara e dei contratti sottoscritti, la consegna immediata, da parte delle ditte Edil Meridionale C. di Bellizzi e ICE srl Immobiliare, dei lavori del Centro sportivo in area 167 e del Mercato Coperto, considerato che non ci sono elementi tecnici e amministrativi che possano ancora giustificare il ritardo accumulato per la consegna dei lavori.

2) Se sono stati predisposti tutti gli atti tecnici ed amministrativi per garantire l’immediato uso dei due complessi dopo la consegna dei lavori da parte delle ditte appaltatrici.

Alla presente interrogazione si chiede risposta scritta.

Ceglie Messapica 15.04.2013

Tommaso Argentiero
Consigliere Comunale “Noi con Federico”


mercoledì 19 dicembre 2012

SPRECONI ......MA ...ANCHE ARROGANTI!!!

VERGOGNA…COSI LA GIUNTA CAROLI SPRECA I SOLDI DEI CITTADINI


Nella giornata odierna i Consiglieri Comunali Convertino e Piccoli in rappresentanza del gruppo consiliare dell’ UDC si sono recati presso Via Muri e Piazza Monteroni per verificare i lavori di pavimentazione realizzati appena quattro mesi fa . . . !!!!!!!!!!!!!!
La giunta Caroli l’8 luglio scorso ha inaugurato in pompa magna, accettando un pre-collaudo, i lavori sopra menzionati che a dir poco devono essere totalmente rifatti.
 

Non bisogna essere esperti per verificare che tutte le fugature sono ormai saltate con le prime pioggie e decine di chianche si muovono al semplice passaggio dei pedoni, figuriamoci cosa sarebbe successo qualora fosse stato aperto al traffico veicolare sin dai primi giorni.

Come è possibile che un’ intera amministrazione con il suo “espertissimo e numerosissimo” staff di tecnici non se ne sia accorto di tale scempio????? . . .

Anche perché l’ingegnere tecnico dell’impresa dopo qualche mese dal pre-collaudo è stato assunto nel nostro Comune.
A dimostrazione di quanto innanzi asserito, alleghiamo alcune foto del vergognoso lavoro effettuato.

Restiamo fiduciosi che almeno in Piazza Vecchia, dove i lavori sono quasi ultimati, la solita ditta appaltatrice, effettui gli stessi a regola d’arte. Ad ogni buon conto tutto ciò lo verificheremo, comunque, fra qualche settimana.

Per quanto innanzi denunciato, invitiamo e diffidiamo l’Amministrazione ed i responsabili tecnici a non saldare i pagamenti, contestando immediatamente i lavori su indicati alla ditta appaltatrice.

Chiediamo infine al Sindaco ed al Presidente della Commissione Consiliare Consultiva di convocare, con la massima urgenza, la suddetta Commissione al fine di effettuare un sopralluogo.

Ho pubblicato volentieri il comunicato dei consiglieri comunali dell'Udc  affinchè i cittadini  siano informati su quanto accade in questa nostra città.

Molte cose, purtroppo sono coperte dal "segreto istruttorio", per quel che mi riguarda  in tutti i modi cerco sempre di capire e informare .

Per la verità devo dire che a volte il nostro ruolo viene ostacolato e non poco, sia da parte di chi amministra la città ma anche, in modo maldestro  per la verità, da parte delle teste di uovo che " dirigono" la struttura burocratica del comune.

Oramai  stanno iniziando ad adottare la tattica dello sfiancamento, non hanno neanche il buon gusto di rispondere alle nostre interrogazioni e pensano di averla "fatta franca".

Illusi e presuntuosi.........le risposte vere o false devono darle........il tempo è galantuomo.

Aspettiamo di sapere che fine hanno fatto le chianche del vecchio comune.

E noi aspetteremo..............................anche senza il fiume !!!



martedì 11 dicembre 2012

CHIAMATE ROMA 3131..................


Come oramai noto da oltre 2 mesi  una nuova azienda cura la manutenzione ordinaria e straordinaria dell'impianto di pubblica illuminazione.

L'intero paese si è accorto della nuova gestione affidata dal Sindaco Caroli e dalla sua maggioranza ad un prezzo di circa 800mila euro in più rispetto alla ditta vincitrice, infatti da oltre 2 mesi il paese è al buio, finanche la processione dell'immacolata si è tenuta a luci spente per "volontà" terrena.

Avremo modo di ritornare a parlare di questo capolavoro amministrativo della Giunta di centrodestra, anche se il sindaco ha voluto gridare ai 4 venti che come sempre la colpa è di quelli che c'erano prima.

Senza entrare nei particolari delle bugie gridate dal Sindaco voglio solo sottolineare un paio di cose:

a)Dov'è l'ufficio presso il quale i cittadini devono recarsi per segnalare i guasti e i disservizi ??? Non esiste!!

b)Come mai il numero verde della ditta SMAIL è misteriosamente scomparso dal sito del comune??Boh!!

c)Come mai non vengono sostituite le lampadine fulminate che nulla hanno a che fare con i guasti    all'impianto  "gridati " dal Sindaco??? Costano troppo!!!

Eppure ieri avevo avuto la fortuna, dopo oltre 40 giorni dalla segnalazione, di vedere sostituita una lampadina in prossimità di casa mia, peccato che l'intervento non ha prodotto l'effetto sperato, spenta era e spenta è rimasta.

Comunque sicuramente c'è tanta gente che sta peggio di me, intanto convinto di fare cosa utile riporto il numero verde al quale si può telefonare e attendere l'arrivo della dea bendata per ottenere un po di luce.

800.410.036

Se non vi rispondono allora provate a chiamare Roma 3131............................

mercoledì 7 novembre 2012

TERZO MISTERO ..........ex CONVENTO SAN DOMENICO

Per l'ex Convento di San Domenico .......non c'è pace!!!!!

Questo stemma, così come scrive lo storico Michele Ciracì sul libro “Stemma civico e gonfalone della città di Ceglie Messapica”, risponde alle caratteristiche descritte da P.P.Coco quale riferimento più antico della Città ed è l’unico stemma antico giunto sino a noi.
Tommaso Argentiero ha scoperto che all’interno della struttura dell’ex convento dei Domenicani si trova  depositato, senza alcuna protezione, con evidenti rischi dovuti ai lavori in corso e alla scarsa sicurezza del cantiere, uno stemma del Comune del 1500, scolpito su di una pietra di dimensioni 95  x  85, raffigurante un castello sormontato da tre torri e su quella di mezzo una civetta.

 Ma poi ha scoperto anche qualcosa ancora di  più "interessante" che è ben documentato da queste foto.
 


Sulla facciata dell’ingresso del’ex Convento dei Domenicani è stato posizionato un tubo metallico, per l’impianto della distribuzione del metano, che deturpa, in maniera evidente, la facciata del complesso monumentale.




Con apposita interrogazione ha chiesto un immediato intervento riparatorio affinché quel tubo metallico sia posizionato in maniera tale da non sfregiare irrimediabilmente l’ingresso dell’ex Convento dei Domenicani.




E intanto siamo ancora in attesa di alcune risposte ad interrogativi posti da una nostra vecchia interrogazione a cui oramai il Sindaco pensa di non rispondere, ma  noi non ci accontentiamo del suo silenzio ne ci impaurisce qualche sua "minaccia di ritorsione" lanciata attraverso la stampa.

Aspettiamo  ancora di sapere :

Dove si trovano le chianche smantellate dal terzo piano dell'immobile ??

Dove si trovano le cucine presenti nella struttura, acquistate con il vecchio finanziamento ??.

Perchè è stato nominato direttore dei lavori un ingegnere e non un architetto come per legge??


Di tutta la vicenda sono stati informati il Ministero per i Beni e le Attività Culturali,la   Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed  Etnoantropologici della Puglia

lunedì 22 ottobre 2012

PIAZZA VECCHIA........BELLA PIAZZA !!!!

Dopo le chianche di San Domenico è la volta delle chianche di Piazza Vecchia

In queste settimane sono iniziati i lavori di rifacimento della pavimentazione di Piazza Vecchia, il finanziamento è lo stesso che ha permesso di effettuare i lavori di via Muri e di Piazza Monterrone.

La ditta che sta eseguendo i lavori è sempre la stessa, ed è proprio per questo, dopo i "brillanti" risultati dei lavori consegnati alla nostra citta per via Muri e Monterrone che abbiamo ritenuto di tenere nella giusta considerazione le sollecitazioni di cittadini residenti e non,  che ci hanno segnalato delle anomalie sulle quali è opportuno che chi ha la responsabilità dia risposte concrete e chiare.

Anche da parte di alcuni tecnici, sicuramente più esperti di noi, ci sono state una serie di rilievi che è giusto che vengano valutati presi nella dovuta considerazione. 

Per questo abbiamo prodotto la seguente interrogazione:

-Al Responsabile di Procedimento Ing. Giuseppe Olivieri
-Al Direttore dei lavori Ing. Francesco Giudice
Comune di San Vito dei Normanni

e p.c.

-Al Sindaco di San Vito dei Normanni

-Al Sindaco di Ceglie Messapica

Oggetto: Lavori percorso di Ceglie Messapica “Rete dei centri storici,percorsi tematici e viabilità lenta per una fruizione sostenibile” PO FERS 2007-13 ASSE VII AZIONE 7.2.1

Premesso che:
  • sono in corso i lavori di recupero e ristrutturazione della Piazza Vecchia di Ceglie Messapica, finanziati attraverso il PO FERS 2007-13 ASSE VII AZIONE 7.2.1;
  • numerosi cittadini e diversi tecnici hanno segnalato ai sottoscritti che la messa in opera della pavimentazione della piazza di cui sopra desta non poche perplessità circa la corretta esecuzione dei lavori, anche in considerazione del fatto che la qualità delle basole utilizzate sembra essere di scarsa qualità.
  • a seguito di un nostro sopralluogo abbiamo constatato di persona che le segnalazioni dei cittadini e dei tecnici circa la qualità dei lavori non erano affatto infondate ma meritano un approfondimento.

Considerato che:
  • abbiamo avuto le stesse riserve sui lavori gia effettuati, con il medesimo finanziamento, in Via Muri e Piazza Monterrone e i cui risultati sono sotto gli occhi di tutti.
  • in maniera superficiale e senza un’attenta verifica della realizzazione dei lavori il Comune di Ceglie Messapica, in data 05.07.2012, ha preso in consegna anticipata dal Comune capofila che precedentemente otteneva tale consegna dalla ditta aggiudicataria dei lavori la RTI costituita da R.A. Costruzioni srl e Roma Costruzioni srl, Piazza Belvedere di circa 950 mq. e Via Muri di circa 1500 mq;
  • in riferimento ai lavori di Via Muri e Piazza Monterrone, è urgente ed indispensabile un’attenta verifica da parte del collaudatore in sede di collaudo finale ai sensi del Regolamento dei Lavori Pubblici vigente.
Tutto ciò premesso e considerato:
  • chiediamo, al Responsabile del Procedimento e al Direttore dei Lavori una attenta e urgente verifica dei lavori in corso in Piazza Vecchia a Ceglie Messapica, con particolare riferimento alla qualità delle basole, alla loro posa in opera oltre all'accertamento di una corretta realizzazione dei lavori.
Fermo restando che è auspicabile altresì, una verifica dei lavori da parte dei responsabili tecnici e amministrativi del Comune di Ceglie M.ca, sino ad oggi assente nella tutela degli interessi generali della città.

La nostra richiesta scaturisce dal mandato elettivo di consiglieri comunali, a cui sono delegati compiti di controllo, anche nella realizzazione di opere pubbliche.

Con la presente chiediamo di essere messi al corrente delle risultanze della verifica dei lavori di recupero della Piazza Vecchia di Ceglie Messsapica e degli eventuali provvedimenti adottati.

Ceglie Messapica 23/10/2012

Con osservanza

I CONSIGLIERI COMUNALI DI CEGLIE MESSAPICA

Rocco Argentiero Tommaso Argentiero Donato Gianfreda Nicola Trinchera

Nel frattempo...........................

Eppur qualcosa sembra muoversi.............questa mattina  pare  che ci siano lavori di smantellamento di quanto fatto, si dice che le quote non erano quelle giuste, comunque nel pomeriggio faremo una visitina....................





sabato 6 ottobre 2012

LA LUCE DELL'EST...................................

Dop 3 anni ......sottoscritto un nuovo contratto per la gestione della pubblica illuminazione.




Ma ci sembra che molte cose non vanno, abbiamo parlato tempo fa dell'affidamento alla seconda classificata che peserà sulle casse comunali per circa 800 mila in più rispetto all'offerta originaria della prima classificata.

Oggi ci siamo resi conto che altre ombre si addensano sull' appalto per la gestione della pubblica illuminazione e come al solito l'improvvisazione e la negligenza  da parte di qualche "testa di uovo" potrebbe costare troppo alla nostra comunità.

Alle 800 mila euro c'è il rischio reale che si aggiungano altre 120 mila euro, un danno erariale che il Comune di Ceglie Messapica non può sopportare.

Ecco perchè ho chiesto chiarimenti......................................................................................



-Al Sig. Sindaco
 Ceglie M.ca
-All' Assessore ai Lavori Pubblici
 Ceglie M.ca
-Al Sig. Segretario Comunale
 Ceglie M.ca
-Al Responsabile dell' Area Lavori Pubblici
 Ceglie M.ca
Interrogazione a risposta scritta:


Il sottoscritto Consigliere Comunale ,

Premesso che:
-Il 16/12/2011  con determina N° 656 il Comune di Ceglie M.ca aggiudicava definitivamente l'appalto per la gestione della pubblica illuminazione all' Ati Valori-Caparelli   con il ribasso del 23,018% richiedendo all'aggiudicataria la disponibilità alla sottoscrizione del contratto.

-In data 8/06/2012 ( Sei mesi dopo l'aggiudicazione definitiva) con determina dirigenziale N° 359 si procedeva alla decadenza definitiva dell'appalto poiché la Ditta Aggiudicataria, l'Ati Valori-Caparelli non si presentava alla stipula del contratto , senza comunicare, nei termini previsti, la volontà di sciogliersi dal vincolo di sottoscrizione.
-In questi giorni ( a distanza di circa 3 anni dall'indizione della gara) è stato sottoscritto il contratto per la gestione della pubblica illuminazione tra il Comune di Ceglie M.ca e la Ditta SMAIL spa (seconda classificata che aveva offerto un ribasso del 10,70%)


Considerato che:
-Per gli appalti di lavori, servizi e forniture, quindi, durante la fase di aggiudicazione dell’appalto, i concorrenti a norma dell’art. 75 del D.Lgs. 163/2006 dovranno corredare l’offerta di una cauzione pari al due per cento dell’importo indicato nel bando di gara o nella lettera di invito, per garantire la serietà e la congruenza dell’offerta e, quindi, di evitare che per fatto riconducibile all'affidatario non si giunga alla sottoscrizione del contratto.

- Solo al momento della stipula del contratto si può procedere al suo svincolo (art. 75 comma 8)

- Secondo notizie in nostro possesso, l'annullamento dell'aggiudicazione non ha prodotto,da parte dell'ente appaltante l'incameramento della cauzione provvisoria (in quanto  pare che la polizza scaduta non è stata mai rinnovata).

- Che il mancato incameramento della cauzione garantita da polizza fidejussoria provocherebbe un danno erariale alle casse comunali di oltre 120mila euro.

- Non ci risulta altresì avvenuta alcuna comunicazione di tale evento all' AVCP, come invece del resto è obbligatorio oltre che prassi.



 CHIEDE DI SAPERE:

a) Se è stata incamerata da parte del Comune di Ceglie M.ca la cauzione a garanzia della polizza della ditta  l'Ati Valori-Caparelli per la mancata sottoscrizione del contratto.

b) Se si, con quale atto, atteso che ad oggi non risulta alcuna traccia ufficiale di tale attività, salvo qualche svista grossolana.

c) Se è stata informata l' Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavoro,Servizi e Forniture dell'inadempienza da parte della ditta aggiudicataria l'appalto.


Ceglie Messapica 06/10/2012

                                                                                           Il Consigliere Comunale
                                                                                                  Rocco Argentiero







                                     E in attesa delle risposte ..


                                             



venerdì 28 settembre 2012

900MILA EURO IN PIU'.......

            La Giunta Caroli  affida la gestione della pubblica illuminazione  per 6.420.054,62 Euro
                                                                           
                      Secondo la normativa, quel servizio doveva essere svolto per 5.538.194,75 Euro

Vogliamo sapere perche ???????


Di seguito riporto il Comunicato Stampa dei Consiglieri Comunali del Centrosinistra.

LA GIUNTA CAROLI SPENDE 900Mila EURO IN PIU'.... PERCHE ????

Ancora una volta la Giunta Caroli assesta un grave colpo alle casse comunali affidando l'appalto per la gestione, l'esercizio, la manutenzione ordinaria e straordinaria dell'impianto di pubblica illuminazione con un aggravio di circa 900.000,00 Euro.

In questi giorni, infatti con colpevole ritardo e a distanza di circa 3 anni dal bando di gara, il responsabile dell'Area Lavori Pubblici e il Segretario Comunale hanno sottoscritto un contratto della durata di 12 anni per l'importo complessivo di Euro 6.420.054,62 (canone annuo pari a Euro 535.004.55 corrispondente ad un canone mensile di Euro 44.583,71;

Beneficiario dell'appalto risulta essere la ditta SMAIL S.p.A. di Zola Predosa (BO) seconda classificata dopo che la ditta vincitrice R.T.I Valori S.c.a. r.l. – Consorzio Stabile e Carparelli Impianti srl era stata dichiarata decaduta.

Il Bando di gara prevedeva la possibilità di ricorrere all’art. 140 del DLgs 163/2006 e s.m., ai sensi del quale, “le stazioni appaltanti, in caso di fallimento dell’appaltatore o di risoluzione del contratto per grave inadempimento del medesimo, potranno interpellare progressivamente i soggetti che hanno partecipato all’originaria procedura di gara, risultanti dalla relativa graduatoria, al fine di stipulare un nuovo contratto per l’affidamento del completamento dei lavori. Si procede all’interpello a partire dal soggetto che ha formulato la prima migliore offerta, fino al quinto migliore offerente, escluso l’originario aggiudicatario. L’affidamento avviene alle medesime condizioni già proposte dall’originario aggiudicatario in sede di offerte”;

Il Comune di Ceglie M.ca, anziché applicare l'art. 140 del Dlgs 163/2006 ha pensato bene di affidare l'appalto non alle condizioni della prima ditta classificata e cioè per Euro 5.538.194,75 (canone annuo pari ad Euro 461.516,23 corrispondente ad un costo mensile pari ad Euro 38.459,69) sottoscrivendo con la seconda ditta classificata un contratto per per Euro 6.420.054,62 .

Il Responsabile dell'area lavori pubblici e il Segretario Comunale, con l'assenso della Giunta, anziché affidare i lavori alla seconda classificata al prezzo della prima hanno sottoscritto un contratto che impegna il nostro Comune ad una spesa maggiore di circa 900Mila Euro che passeranno dalle tasche dei cittadini cegliesi alle tasche della ditta bolognese.

Quanto accaduto è davvero grave, il Comune è stato sottoposto ad un aggravio di spesa che peserà sui bilanci comunali dei prossimi 12 anni.

In qualità di consiglieri comunali abbiamo interessato la Procura della Corte dei Conti, l' Autorità di Vigilanza e ad altre autorità preposte al controllo, al fine di verificare se nel comportamento dell' Amministrazione Comunale per il tramite di propri dipendenti si configura eccesso di potere ed eventuale riscontro di danno erariale .

Con apposita nota abbiamo chiesto al Segretario Comunale, in merito alla gara in questione, l’immediata revoca di tutti gli atti amministrativi successivi alla Determina n. 359 del 08.06.2012, con cui si prendeva atto dell’avvenuta decadenza del Raggruppamento Temporaneo di Imprese Valori sca – Consorzio Stabile e Carparelli Impianti srl , qualora l’Amministrazione Comunale ritenesse di avvalersi della facoltà di interpellare progressivamente i soggetti che hanno partecipato all’originaria procedura di gara, risultanti dalla relativa graduatoria, al fine di stipulare un nuovo contratto per l’affidamento del completamento dei lavori, questo dovrà avvenire nel pieno rispetto dell’art. 140 del DLgs 163/06 e s.m. i. 

Siamo di fronte ad una gestione allegra e spregiudicata del denaro pubblico, non è possibile continuare ad amministrare il Comune con una serie di atti amministrativi che quotidianamente contengono vizi di legittimità e/o addirittura violazioni di leggi, per quel che ci riguarda continueremo il nostro controllo e denunceremo ai cittadini e in tutte le sedi competenti ogni violazione per arginare quanto sta accadendo.




I consiglieri comunali del centrosinistra di Ceglie Messapica
Tommaso Argentiero
Rocco Argentiero
Donato Gianfreda
Nicola Trinchera




sabato 22 settembre 2012

UN MESE DI ATTESA.......................

Qualcuno non ha capito................
Ritorno a parlare di Responsabile di Area, insieme potremo renderci conto dell' aria che tira  negli uffici del Palazzo di via De Nicola dopo l'avvento del centrodestra alla guida del Comune.

Sembra che  il contagio è davvero una brutta malattia, infatti anche altri Responsabili di Area fanno finta di non ricordare i loro obblighi di dipendenti pubblici nei confronti degli utenti-cittadini e dei consiglieri comunali di opposizione.

A pensare male mi verrebbe il dubbio che chi più chi meno abbia frequentato la stessa scuola e ognuno è impegnato a non deludere chi li ha nominati.

Oggi mi preme evidenziare il rapporto del Responsabile della Mega Area Lavori Pubblici e Assetto del Territorio, con  i tanti cittadini e tecnici che per ovvie esigenze hanno la necessità di rapportarsi con la sua persona e il suo ufficio.

La gestione di quella Mega Area , che sembra sia ad un passo dall'ennesimo trasloco di piano, salgono e scendono, scendono e poi salgono di nuovo, a seconda degli  umori dei vari assessori o dei vari "uomini di fiducia", è diventata davvero un colabrodo, vi ricordate la porta chiusa che fece incazzare l'amico tommaso argentiero ?

Nei giorni di ricevimento, troppo poco e il  tempo a disposizione degli utenti, a volte capita di sentirsi  dire che dovete dire grazie se abbiamo prodotto questa o quella determina, se abbiamo firmato questo o quel permesso a costruire, se abbiamo liquidato questa o quella fattura .??????!!!!!!
Cosi proprio non va, il Comune è la casa di tutti, non è la casa "dei favori", per poter avere un diritto non ci deve essere una corsia preferenziale attraverso l'intevento di qualcuno!!!

Nella speranza che questa situazione, divenuta oramai insostenibile, si risolva al più presto, mi preme stigmatizzare il comportamento del Responsabile della Mega Area che di fronte ad una richiesta motivata, prima orale e poi scritta , da parte di 4 Consiglieri Comunali del centrosinistra per poter visitare i vari cantieri di lavori pubblici di proprietà comunale, a distanza di 1 Mese non si è minimamente preoccupato di garantire a noi l'esercizio delle nostre funzioni, forse aspetta l' ok di qualcuno??? 


MI  DISPIACE QUESTA VOLTA L' OK NON SERVE

Se ancora non fosse chiaro vorrei ricordare che ogni dipendente dell'ente, deve svolgere le proprie mansioni nel pieno rispetto delle norme e dei regolamenti e soprattutto tenendo conto degli obblighi che ne derivano dal  proprio rapporto d'impiego.

Il Segretario Comunale è tenuto a controllare che il personale, in questo caso i responsabili svolgano diligentemente le loro mansioni senza vincoli verso alcuni e senza pregiudiziali verso altri, il tempo è scaduto, per tutti.

A questo punto, nel caso in cui, entro la prossima settimana non verremo messi nelle condizioni di visitare i cantieri ci rivolgeremo al Prefetto di Brindisi per far valere i nostri diritti di controllo e d' ispezione che il ruolo di consigliere comunale ci affida e che nessun "uomo di fiducia" ci potrà negare.



sabato 23 giugno 2012

26.760 anziche' 17.600


LA VERGOGNA DEGLI ALBERI D'ORO .........SECCATI!!!!!


Come mai gli alberi sono stati  piantati in piena estate con il rischio  reale che alla fine non attecchiscono e seccano completamente???? 

Come mai non è stato coinvolto il perito agrario dipendente del comune per chiedere qualche consiglio???
Come mai gli alberi piantati non sono neanche 40  mentre ne sono acquistati 70 ???

Perchè sono stati acquistati 70 alberi e 1000 siepi
se il fabbisogno era di appena la metà????

Perchè sono stati spesi 10.000 Euro in più 
rispetto ai prezzi di mercato????






Chi ha deciso quali erano le ditte da invitare e perchè le buste sono state aperte  senza la presenza di testimoni???


Che fine hanno fatto gli alberi mancanti, dove sono??


PER EVITARE CHE QUALCUNO SI SENTA ACCUSATO INGIUSTAMENTE 
Vi proponiamo la fattura di acquisto  

e il preventivo di una fornitura identica di una ditta della zona. 

COSI AMMINISTRA  LA CITTA' IL CENTRODESTRA CEGLIESE.

martedì 29 maggio 2012

STATO CONFUSIONALE..MA NON SOLO!!!!!





                                                                                 Al Sindaco

                                                                                e, p.c.
                                                                              - Al Presidente del Consiglio Comunale

                                                                              -Al Segretario Comunale

                                                                                Comune di Ceglie Messapica

INTERROGAZIONE

Oggetto: Affidamento di doppio incarico a professionista esterno  per l’accatastamento dell’immobile comunale “Centro Anziani” – illegittima Determina di revoca.
          
Premesso che:
-         con Determina n.201, del 18.04.2011, il Responsabile dell’Area Lavori Pubblici,ing. Pasquale Suma, affidava incarico a professionista esterno all’Amministrazione per predisporre tutti gli atti tecnici necessari alla regolazione degli adempimenti previsti per legge ai fini delle necessarie volture catastali,dell’accatastamento di tutto l’immobile e quanto necessario alla regolazione degli adempimenti previsti per legge in termini di denuncia all’Agenzia del Territorio di Brindisi ed alla relativa Conservatoria relativamente al complesso edilizio,di proprietà comunale, sito in via M.llo Vittorio Maggiore ( Centro Anziani).
Per  il seguente incarico esterno veniva impegnata la somma di euro 6240,00;

-         con Determina n. 305, del 15.05.2012, il Responsabile dell’Area Pianificazione del
Territorio, ing. Claudio Cavallo, considerato che con nota del 30.03 2012 l’Agenzia del Territorio di Brindisi invitava il Comune di Ceglie all’accatastamento di alcuni immobili comunale tra cui il complesso edilizio di Via M.llo V. Maggiore ( Centro Anziani), affidava incarico a professionista esterno all’Amministrazione per procedere all’accatastamento degli immobili comunali segnalati dall’Agenzia del Territorio, compreso il complesso edilizio del Centro Anziani.
Per il seguente incarico esterno veniva impegnata la somma di euro 15000,00.
Considerato che:
-   è   evidente lo stato confusionale che attanaglia  i Responsabili delle diverse  Aree del Comune         di     Ceglie  Messapica: oramai non si contano più le rettifiche e revoche di atti amministrativi per evidenti errori e illegittimità, in questo caso, impropriamente, sono stati affidati  incarichi esterni a due professionisti  per lo stesso lavoro;

-      con Determina 322 del 23.05.2012 l’Area pianificazione del Territorio, senza fare alcun riferimento specifico, senza spiegare i motivi, e con un disimpegno di spesa senza indicazione del capitolo da rimpinguare , determina un  nuovo incarico, che solo nell’oggetto dichiara di essere una rettifica della Determina 305 del 15.05.2012. 

Si chiede di sapere:

a)      quali provvedimenti amministrativi intende mettere in atto  per assicurare un corretto iter amministrativo degli atti comunali;

b)      in merito all’affidamento del  doppio incarico, evidenziato con la presente interrogazione, non ritiene opportuno chiedere al responsabile di Area  una relazione per capire  cosa ha  determinato l’ennesimo errore amministrativo, le cause della non comunicazione tra Aree diverse e la mancanza di coordinamento tra le stesse;

c)      la mancanza assoluta di motivazione rende la Determina 322, del 23.05.2012, annullabile per violazione di legge, pertanto non ritiene opportuno chiedere al Funzionario una nuova e  corretta Determina che rettifichi la n. 305 del 15.05. 2012.
 
Alla presente interrogazione si chiede risposta scritta.
 
Ceglie Messapica 29.05.2012


                                                         Tommaso Argentiero
                            Consigliere Comunale Ceglie Messapica  “Noi con Federico”