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sabato 23 novembre 2013

LE BUGIE ...NON HANNO PREZZO !!!


IL SINDACO CAROLI CONTINUA A FARE IL FURBO !!!!
Il Sindaco Caroli, continua a prendersi meriti non suoi.



 CAMBIA LA MAGGIORANZA...MA IL SINDACO CAROLI NON PERDE IL VIZIO

Il centrosinistra di Ceglie esprime grande soddisfazione per il finanziamento ottenuto dalla nostra Città per la realizzazione di un progetto importante.

Dobbiamo registrare, però, che il Sindaco Caroli continua a prendersi meriti non suoi.

Ogni tanto un pizzico di “onestà” intellettuale non guasterebbe anche per rispetto di chi ha amministrato prima di lui, ottenendo un fiume finanziamenti di cui oggi la città ne sta usufruendo.

Ha annunciato in pompa magna di aver ricevuto un finanziamento di 1.800.000 Euro, 1.450.000 Euro per la realizzazione di edilizia sovvenzionata e 350.000 Euro per la ristrutturazione degli alloggi IACP.

La verità è che quel finanziamento fa parte dell'intero progetto PIRP denominato “San Demetrio” dell' importo totale di oltre 4 milioni di Euro presentato dalla passata giunta di centrosinistra nel 2007.

A differenza del Sindaco Caroli che molto probabilmente non sa di cosa si tratta noi avendo sottoscritto l'accordo di programma tra il Comune e la Regione  il 15 dicembre 2009 possiamo essere  più precisi.

Il progetto dell'edilizia sovvenzionata che prevede la realizzazione di 6 appartamenti con i criteri della bioarchitettura su un lotto di proprietà del Comune è  scaturito da un convegno voluto dall' amministrazione di centrosinistra, dalla Regione Puglia, dalla Provincia di Brindisi  al quale hanno  partecipato tecnici ed esperti di fama nazionale.

Mentre è sotto gli occhi di tutti che la progettualità e la programmazione della Giunta di centrosinistra di Pietro Federico continua ancora oggi  a produrre effetti di crescita positiva per la nostra città, aspettiamo con trepidante attesa che la Giunta Caroli dopo i tanti comunicati stampa di autocompiacimento tiri fuori dal cilindro qualche idea progettuale  seria e concreta, considerato che oramai è alla fine del suo mandato.

Anche da questo si vede la grande differenza tra le due amministrazioni: il centrosinistra ottiene concreti finanziamenti per il bene dell’intera comunità cittadina; il centrodestra (nelle sue varie e mutevoli declinazioni) si appropria dell’operato degli amministratori precedenti - evidentemente più capaci - e non ha alcuna capacità progettuale ed attrattiva.

Ci viene il forte dubbio che la sfornata di continui ed il più delle volte inconcludenti comunicati stampa servono a dimostrare che il Sindaco ha proprio bisogno di assumere un vero addetto stampa nonché capo di gabinetto, per evitare continui scivoloni  come in questo caso.

Nella speranza che in futuro il Sindaco e i suoi aiutanti di campo utilizzino al meglio le risorse umane che ha a disposizione.

Ceglie M.ca lì 23/11/2013

I Consiglieri Comunali
Rocco Argentiero  Donato Gianfreda  Nicola Trinchera

Partito Democratico  Circolo di Ceglie M.ca - Piermassimo Chirulli
Sinistra Ecologia Libertà  Circolo di Ceglie M.ca - Romina Albano

giovedì 5 luglio 2012

SEMPRE BUGIE....E MAI LA VERITA!!!!




 RITORNIAMO A PARLARE DELL'ASTA DELLA TORRE DEL CASTELLO
Il 27 Giugno scorso, presso il Tribunale di Brindisi si sarebbe dovuto tenere l'Asta Giudiziaria per la vendita della Torre del Castello Ducale di Ceglie M.ca.

L'Asta si era resa necessaria oltre 3 anni fà, a seguito di sentenza definitiva che vedeva creditore il Comune di Ceglie M.ca e debitore  il Sig. Verusio Carlo ed altri, per una cifra che ad oggi si aggira intorno alle  700.000,00 Euro .

Ma il giorno 27 giugno come "d'incanto" l'asta non ha avuto corso in quanto l'Ausiliario del Giudice non aveva provveduto a fare la prevista pubblicità.

E allora, anche questa volta un nulla di fatto, niente vendita, niente soldi per il Comune, la Torre rimane saldamente nelle mani dei debitori!!! E al Comune nulla.

Per capire cosa è successo bisogna sapere che in questi ultimi tempi alcune cose non sono andate per il verso giusto!!!

L'ultima Asta si era tenuta il 23 Novembre 2011 ed era andata deserta per mancanza di acquirenti.

E' bene precisare che  il Comune, soggetto creditore, è tenuto al pagamento delle spese per  pubblicizzare l'Asta di Vendita.

Ma come al solito alcuni  funzionari comunali anche in questo caso non hanno brillato ne  per efficienza e ne per putualità.

Infatti, a fronte di fatture emesse a Settembre 2011, il Comune di Ceglie M.ca ( soggetto che ha interesse diretto ed immediato a recuperare 700 mila euro) ha pagato le stesse solo a Marzo e ad Aprile 2012

Se per l'Asta di Novembre il pagamento è avvenuto con 6 mesi di ritardo, per la nuova Asta qualcuno ha pensato che forse era il caso di  non chiedere di pagare, tanto non pagano in tempo, oppure avranno detto se non gliene frega nulla a loro che sono i creditori, figuriamoci agli altri?

Ecco allora che il 27 Giugno l' Asta non si è tenuta per mancanza di pubblicità, a quel punto il Giudice ha fissato una nuova Asta per il 12 Dicembre 2012  al 1 Incanto, e per il 16 Gennaio 2013 per il 2 Incanto alle medesime condizioni del 27 Giugno 2012  ossia per l'importo di 598.820,51 Euro

Quindi Signor Sindaco, non continui a raccontare alla città le solite bugie , ci faccia sapere come mai questa volta il creditore e il debitore hanno gli stessi interessi????? Io non ho mai visto una cosa del genere!!!

Come mai il Comune anzichè darsi da fare per portare a termine l'operazione di recupero dei soldi, fa di tutto per rinviare il più possibile la conclusione della vicenda???

Siamo....anzi siete per caso in presenza di un piccolo/grande conflitto???
A distanza di tre anni continua il gioco delle tre carte, il creditore ( il Comune ) non mette in campo tutte le iniziative per venire in possesso dei soldi che gli sono dovuti, o del bene  stesso oggetto dell' Asta, anzi sembra che abbia gli stessi interessi del debitore, tenere tutto fermo in attesa di tempi migliori.

Il gioco però inizia a diventare abbastanza chiaro, infatti non sfuggono a nessuno le affinità politiche tra il debitore e  chi oggi amministra la nostra città.

Forse la città ha diritto di sapere qualcosa in più......comunque ci ritorneremo!!!!

venerdì 24 febbraio 2012

IL CIMITERO ABBANDONATO CHE IL SINDACO VUOLE "CEDERE" AI PRIVATI

Ho avuto modo di leggere l'articolo di Sonia Gioia sul Quotidiano di Brindisi, di oggi, relativo al situazione dell’Ossario comune del nostro Cimitero.

Le cose riportate in modo puntuale nell’articolo, in parte erano già state denunciate dai consiglieri comunali del centrosinistra in più occasione.

La nostra denuncia era rivolta essenzialmente a far prendere coscienza al Sindaco che la situazione era e rimane grave in tutti i sensi.

A differenza dei suoi amici, ieri consiglieri comunali di opposizione, non abbiamo invocato l’intervento del NOE, non abbiamo fotografato nulla all’interno del Cimitero, ci siamo limitati a  fare una forte denuncia politica all’opinione pubblica. Non dovevamo chiedere il permesso al Sindaco o a qualcun altro.

Il Sindaco ha rilasciato delle dichiarazioni che provocano sconcerto e preoccupazioni per il loro  contenuto e per  la facilità con la quale le ha rilasciate.

Anziché rispondere sulla reale situazione dell’ossario comune  si è lasciato andare a una serie di considerazioni che meritano risposte puntuali e dettagliate.

1) L’Ossario Comune da anni oramai versa in una condizione di degrado non più tollerabile, per tale motivo come giunta di centrosinistra ci preoccupammo di progettare la ristrutturazione dell’intero cimitero che prevedeva tra l’altro un nuovo ossario comune  (realizzato nel rispetto di tutte le norme richiamate puntualmente nell’articolo) e circa mille cellette ossario private.

2) Quel progetto giace nel cassetto dell’Ufficio Tecnico da oltre 2 anni e non capiamo perché il Sindaco non vuole portarlo avanti, avendo a disposizione circa 1 Milione di euro da poter utilizzare per quel progetto.

3) Tra l’altro  il Sindaco ha dichiarato: “ A meno che qualcuno di notte non abbia scavato e preso delle ossa per sistemarle da qualche parte o all’ingresso del cimitero, le ossa sono tutte a posto”. Altro che farneticazioni, il Sindaco adombra il sospetto che la notte all’interno del Cimitero accadono delle cose strane. Ci chiediamo se ha provveduto ad informare immediatamente le autorità competenti affinché verificano quanto da lui affermato?

4) Il Sindaco sicuramente è stanco per le lunghe consultazioni, ci pare che si parla esclusivamente dello stato di abbandono dell’ Ossario Comune, dove, foto e filmati a parte, ognuno può verificare quello che c’è e non  di sconosciuti che si aggirano nel cimitero.

5) Ma quando la stanchezza si abbina alla confusione, succede che il Sindaco parla della chiusura della sala mortuaria, quando invece ad essere chiusa con suo provvedimento, del 25 Luglio del 2011 fu la sala autoptica. Evidentemente oltre a non sapere la differenza tra una e l’altra non ricorda quello che firma.

6) A distanza di 2 anni, il Sindaco mi chiama in causa per un qualcosa che oggi compete esclusivamente a lui e alla sua giunta. Piuttosto spieghi alla città come mai il suo chiodo fisso è quello di privatizzare il cimitero .

Spero che questa vicenda possa servire a far riflettere, evitando di danneggiare ulteriormente la città e i cittadini in particolare, che di qui a tra poco saranno chiamati a pagare un prezzo salatissimo per le scelte privatistiche del sindaco e della sua maggioranza.

sabato 11 febbraio 2012

UNA CITTA' AMMINISTRATA CON LE BUGIE .....I TRUCCHI E NON SOLO.......

Alla fine la verità viene sempre a galla.


E’ bastato  l’abbassamento delle temperature per far andare in “tilt” il Sindaco, il Vicesindaco e il Dirigente dell’Ufficio Tecnico Comunale.

Nella giornata di lunedì 6 Febbraio  l’intero plesso scolastico  “G. Bosco “ è stato lasciato al freddo, termosifoni spenti e bambini e insegnanti con i cappotti.

A seguito delle proteste dei genitori e degli insegnanti,  prima il Vicesindaco e poi il Sindaco hanno tentato di fornire le loro giustificazioni su quanto accaduto.

Il Vicesindaco dichiarò alla stampa che quanto accaduto era da addebitare “alla mancanza di gasolio nei depositi della ditta incaricata della fornitura”.

Il Sindaco, il giorno dopo smentì il Vicesindaco, affermando che il tutto era frutto di un piccolo disguido e che comunque “la ditta aveva tutto il gasolio necessario”, che la fornitura seppur in ritardo era stata fatta e comunque non era la fine del mondo.

Lo stesso Sindaco si era preoccupato di “verificare che tutto era posto”  affermando che la presa di posizione dell’opposizione non  era per niente giustificata.

Sin dal primo momento abbiamo contestato al Vicesindaco e al  Sindaco la loro incapacità a gestire una vicenda  cosi semplice come il funzionamento dei termosifoni in una scuola, legato in particolare alla fornitura del gasolio.

Eravamo convinti che il tutto fosse frutto di una cattiva comunicazione tra i vertici dell'Amministrazione e il  “nuovo” Dirigente dell’Ufficio Tecnico, ma purtroppo  non era  proprio così.

Infatti è accaduto che con  determina N° 98 del 9/2/2012  il Dirigente dell’Ufficio Tecnico  ha prorogato la fornitura del Gasolio per il Riscaldamento degli immobili comunali.

Nella determina è scritto:  che la fornitura di gasolio da riscaldamento per i mesi di novembre e dicembre è regolarmente avvenuta, si ritiene quindi, prorogare alla medesima società, (Petrolmenga) agli stessi patti e condizioni, l’affidamento di ulteriore fornitura per i prossimi mesi , impegnando la somma di .20.000,00 oltre IVA.”

Ecco allora chiarito il mistero del mancato funzionamento dei termosifoni.

Il Comune, aveva dimenticato di affidare la fornitura del gasolio per i mesi di gennaio, febbraio e marzo 2012. Quando però, il 6 febbraio, il gasolio è finito forse “si sono accorti” che l’affidamento per la fornitura era scaduto.

 E’ chiaro che in assenza di un regolare affidamento la ditta non poteva fornire il gasolio alla scuola.

Ma la cosa ancora più grave è che il Vicesindaco, il Sindaco e il dirigente dell’Ufficio Tecnico si ostinano a gestire la cosa pubblica come se fosse loro cosa privata.

Accade che la fornitura del gasolio anziché essere affidata attraverso regolare gara e per l’intero anno scolastico, come si faceva fino a qualche anno fa e come si usa fare in tutti i Comuni, a Ceglie Messapica viene Spezzettata ed affidata direttamente.

Il risultato è che: i bambini vengono lasciati al freddo, gli affidamenti sono illegittimi in quanto non è possibile frazionare un'unica fornitura per affidarla direttamente in più volte, lasciando qualche legittimo dubbio sull'economicità finale della scelta.

Quello che è accaduto è davvero grave, oltre alle bugie del Vicesindaco e del Sindaco siamo di fronte ad atti amministrativi illegittimi, prodotti da quei funzionari neo assunti, che dovevano mettere ordine nella macchina amministrativa.

Non è possibile continuare ad amministrare  la cosa pubblica in questo modo.

La macchina amministrativa “targata” Caroli, solo nell’anno 2011,ha affidato lavori e servizi direttamente  per circa 700.000 Euro.

 E' uno scandalo che la dice tutta, sul danno che la nostra città sta subendo giorno dopo giorno, da parte di un centrodestra spavaldo e non rispettoso delle regole.

Ceglie M.ca lì 11/02/2012

I Consiglieri  Comunali del Centrosinistra di Ceglie Messapica
Rocco Argentiero      Tommaso Argentiero         Donato  Gianfreda              Nicola Trinchera