Visualizzazione post con etichetta regione puglia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta regione puglia. Mostra tutti i post

giovedì 3 ottobre 2013

A TESTA ALTA.........NONOSTANTE TUTTO !!!!

UNO SGARBO ISTITUZIONALE CHE LASCIA IL SEGNO 


Nella giornata di Lunedi 1 Ottobre la Giunta Regionale Pugliese ha approvato il Programma relativo alla realizzazione di strutture sanitarie extraospedaliere per il superamento degli OPG.

Ancora una volta le decisioni assunte in sede regionale non hanno tenuto conto delle indicazioni e delle volontà espresse dal territorio in particolare quella espressa dalla nostra comunità.

Pur in presenza di un deliberato di un consesso democraticamente eletto, quale il Consiglio Comunale di Ceglie M.ca, la Giunta Regionale e l'Assessore Elena Gentile hanno ritenuto di ignorare la volontà espressa in merito alla delibera 1197 del 27 Giugno 2013 dell'ASL BR che individuava Ceglie quale una delle tre sedi previste per la nostra Regione.

Il non aver voluto neanche sentire le ragioni di un territorio già pesantemente mortificato, Ceglie è l'unico comune della provincia di Brindisi ad aver “perso” il proprio Ospedale, rappresenta per noi Consiglieri Comunali del Centrosinistra un grave atto politico dal quale non possiamo prescindere.

Siamo costretti a stigmatizzare il comportamento della Regione Puglia e del Direttore Generale dell' ASL BR, che come ormai è cattiva consuetudine, senza nessun confronto in merito hanno deciso di deliberare ignorando le istanze dei rappresentanti istituzionali del territorio, delle organizzazioni e delle associazioni del settore.

In qualità di rappresentanti istituzionali prima e politici poi, esprimiamo tutto il nostro dissenso per il modus operandi della Giunta Regionale, del Presidente Vendola, dell'Assessore Gentile, dei Partiti e dei Gruppi Politici del Centrosinistra Regionale ai quali era stata comunicato, ufficialmente lo stato di disagio che la Città di Ceglie sta vivendo in questi ultimi tempi.

Non è più possibile procedere in questo modo, non è più pensabile che decisioni cosi importanti vengano assunte in modo verticistico, senza alcun confronto democratico con chi vive il territorio e le esigenze dei cittadini quotidianamente.

Con la dolorosa chiusura dell' Ospedale e la sua riconversione in Presidio Territoriale, tutti ci aspettavamo la riqualificazione e il rilancio dell'offerta medico-sanitaria per tutta la nostra popolazione e per quella viciniola, ma le nostre attese e le nostre battaglie purtroppo sono state pesantemente tradite.

Oggi la nostra struttura rischia di rimanere un grosso parallepipedo “vuoto”, è inutile ricordare che molti servizi sono rimasti scritti solo sulla carta, almeno sino ad ora, la RSA, il Centro Risvegli, la TAC, il Desargery Oculistica, ecc. per non parlare del depotenziamento di molti servizi territoriali a partire dal Laboratorio di Analisi Cliniche trasformato in semplice Centro Prelievi per di più attivo solo 5 giorni a settimana.

I cittadini di Ceglie chiedono a noi risposte, pretendono dai loro rappresentanti istituzionali più vicini, la risoluzione dei loro disagi quotidiani che tutti ci auspicavamo potessero pian piano diminuire.

Chiediamo che la Regione Puglia riconsideri la decisione assunta avviando un confronto con il territorio e la popolazione cegliese anche attraverso i propri rappresentanti istituzionali.

Abbiamo intanto chiesto al Sindaco di dare applicazione al deliberato del Consiglio Comunale dando mandato all'avvocatura comunale di valutare tutte le iniziative giudiziare-amministrative al fine di impugnare gli atti deliberativi del Direttore Generale dell' ASL BR e della Giunta Regionale della Puglia

Ceglie M.ca lì 03/10/2013

I CONSIGLIERI COMUNALI DEL CENTROSINISTRA
Argentiero Rocco - Argentiero Tommaso - Gianfreda Donato - Trinchera Nicola







mercoledì 24 aprile 2013

LE CHIACCHIERE...e LE CARTE !!!




La zona artigianale-industriale ad iniziativa privata,  ricadente su via Francavilla, in questi giorni è stata al centro di una serie di iniziative della magistratura che ha voluto verderci chiaro in merito alla realizzazione del Centro Raccolta Materiali.

La macchina del fango, organizzata per mascherare le inadempienze della Giunta Caroli rischia di incepparsi , voler addossare a chi da tempo ha segnalato irregolarità,  confermate da regione e provincia è un gioco che non vale la candela.

Ancora peggio, se qualcuno attraverso bugie e menzogne vuole nascondere i fatti e  la realtà, sarà smentito dai fatti.

La Giunta di Centrosinistra, di concerto con la sua maggioranza  il 16/2/2009 portò in Consiglio Comunale l ' Adozione della Variante del Piano Attuativo per il mutamento parziale di destinazione.

Quella delibera (la n° 7 del 16/02/2009) di Consiglio Comunale, approvata con i voti del centrosinistra e con l'astensione di Ciraci, Nigro e Palmisano  prevedeva una zona produttiva mista ( Artigianale,Industriale e Commerciale) nel rispetto degli standars esistenti ( per la precisione il 25%)

Di quella variante inviata alla Regione Puglia dalla Giunta di Centrosinistra si sono perse le tracce, con l'arrivo in Comune del Centrodestra tutto quello che aveva fatto il Centrosinistra doveva essere cancellato e  questo provvedimento era tra quelli.

Gli infangatori, forse, farebbero bene  a chiedere alla maggioranza di centrodestra come mai nel 2009 non votò la variante e come mai a distanza di 1000 giorni nulla si è mosso presso la Regione Puglia affinchè quella delibera ottenesse il via libera ???

Il Sindaco, l'Assessore all' Urbanistica  cosa hanno fatto in merito e cosa hanno da dire agli imprenditori di quella zona che negli anni passati, giustamente avevano preteso l'adozione della variante?

Intanto per quei cittadini in buona fede riporto il testo della delibera di Consiglio  Comunale....................

Ecco i Link









sabato 20 aprile 2013

IL CENTRO DI RACCOLTA : I FATTI


Il sequestro,da parte della magistratura, del Centro Raccolta Materiali è solo un punto di arrivo, di interrogativi e quesiti che i consiglieri comunali del centrosinistra hanno posto all'attenzione del Comune di Ceglie Messapica, della Regione Puglia e del Provincia di Brindisi.

A novembre 2010, attraverso una interrogazione urgente, il Consigliere Comunale Rocco Argentiero chiedeva al Sindaco di conoscere lo stato del progetto presentato alla Regione Puglia per il tramite dell'ATO BR 2 al fine di ottenere un finanziamento per la realizzazione di un Centro Raccolta Materiali.

Solo il 18 gennaio 2011, il Sindaco, per il tramite il suo Funzionario di fiducia, comunicava che il 21/12/2010 era stata rilasciata autorizzazione per la realizzazione del Centro Raccolta Materiali su area comunale prospiciente Viale della Lavoro ( Zona Artigianale).

A quel punto, i consiglieri comunali del csx hanno voluto capire meglio cosa stesse accadendo, con interrogazione del 25/05/2011 è stato fatto rilevare che la realizzazione del Centro Raccolta Materiali era stata prevista su Area destinata a Verde Pubblico

Però, come il più delle volte accade, il Sindaco non ha ritenuto rispondere, cosa che invece ha fatto Regione Puglia prima con nota n.11240 del 27/09/2011, poi con nota 7090 del 6/7/2012 .

Con tali note, la Regione Puglia – Assessorato alla Qualità del Territorio, ha precisato al Sindaco di Ceglie Messapica e al Responsabile dell' Area che:”La localizzazione del Centro Raccolta Materiali su area destinata a Verde Pubblico, al servizio della zona artigianale, risulta ad oggi non conforme alla strumentazione urbanistica comunale vigente e/o adottata, richiedendosi nella fattispecie la preventiva adozione di una variante urbanistica di competenza del Consiglio Comunale

Anche la Provincia di Brindisi con nota 104284 del 19/12/2011 esprimeva stesso parere e invitava l'Ufficio Tecnico Comunale a revocare in autotutela il Permesso a Costruire rilasciato il 21/12/2010.

Pur in presenza dei pareri, di Regione e Provincia, il Sindaco Caroli e il suo Dirigente hanno fatto finta di nulla, per loro le segnalazioni dei Consiglieri Comunali, le raccomandate degli Enti superiori erano carta straccia.

Oggi per responsabilità esclusiva del Sindaco e della maggioranza di centrodestra il Centro Raccolta Materiali è stato sequestrato perchè non in regola o peggio abusivo.

Adesso il Sindaco Caroli vuole addossare ad altri, responsabilità che sono solo sue.

Provi invece a spiegare alla Città perchè :

E' stato rilasciato un Permesso a Costruire su un area destinata a Verde Pubblico ?

Non ha tenuto conto delle indicazioni degli Uffici Regionali e Provinciali per evitare problemi?

Non ha valutato le preoccupazioni dei consiglieri comunali, a cui non si è degnato neanche di una risposta??


Quanto accaduto è il frutto dell'arroganza e dell'approssimazione amministrativa della Giunta Caroli che tanto danno stà provoncando alla Città.

Il tutto per responsabilità esclusiva di chi le leggi non le ha rispettate e non di chi ne ha denunciato la loro violazione.

Il Sindaco lasci stare i luoghi comuni, faccia solo quello che non ha fatto sino ad ora, se pensa che per nascondere le proprie responsabilità è sufficiente additare i consiglieri comunali quali responsabili, ha sbagliato di grosso.

Il servizio di raccolta dei rifiuti può e deve continuare regolarmente, anche con la chiusura (speriamo breve) del Centro Raccolta Materiali, la città deve essere pulita più di prima, senza alibi per nessuno .

Agitare lo spauracchio che la città potrebbe essere sommersa dai rifiuti è da irresponsabili, il tentativo di creare allarmismi tra la gente è inqualificabile e non trova alcuna giustificazione.

Per ultimo ad un Sindaco che continua a parlare del passato, al quale sta sfuggendo di mano il presente, è utile ricordare, che nei primi tre mesi del 2010 ( gli ultimi della Giunta Federico) la raccolta differenziata era la 49,65% nei primi tre mesi del 2012 ( dopo 24 mesi della Giunta Caroli) la percentuale era al 45,81%, ossia 5 punti in meno. Tutto qui !!!

Ceglie M.ca lì 20/04/2013

I Consiglieri Comunali del Centrosinistra

Rocco Argentiero Tommaso Argentiero Donato Gianfreda Nicola Trinchera.

sabato 9 febbraio 2013

LA SANITA' IN PUGLIA.............


 Due nuovi Ospedali nella nostra zona, la Giunta Regionale ha deliberato !!!!

La Giunta regionale nella seduta del 5 febbraio u.s., ha deliberato l'avvio della progettazione preliminare per la realizzazione dei nuovi ospedali “San Cataldo di Taranto e Fasano-Monopoli, affidando l'incarico, rispettivamente, alla ASL di Taranto e al Servizio Lavori pubblici dell'Assessorato regionale delle Opere pubbliche. Con la collaborazione dei Comuni di Fasano, Monopoli, Taranto e delle ASL di Bari, Brindisi e Taranto, si conta di bandire la gara d'appalto nel giro di sei mesi. La spesa complessiva per la realizzazione dei nuovi ospedali ammonta a 287.500.000 euro: a) Euro 207.500.000,00 per la realizzazione del nuovo Ospedale San Cataldo di Taranto; b) Euro 80.000.000,00 per la realizzazione del nuovo Ospedale Monopoli-Fasano. Il programma costruttivo é finanziato per 230.000.000 euro con il Fondo di Sviluppo e Coesione (delibera CIPE del 3 agosto 2012 - pubblicata nella Gazzetta ufficiale del 14.11.2012) e per 57.500.000 euro con fondi regionali.

NUOVO OSPEDALE DI TARANTO "SAN CATALDO".
L'ospedale si svilupperà su 90.000 m/q, sarà ubicato nel quartiere Solito - Corvisea e dotato delle seguenti discipline: Cardiologia 24 Chirurgia generale 48 Chirurgia plastica 15 Chirurgia toracica 15 Chirurgia vascolare 20 Ematologia 26 Malattie endocrine 10 Geriatria. 20 Malattie infettive e tropicali 25 Medicina generale 72 Nefrologia 10 Neurochirurgia 24 Neurologia 30 Oculistica 10 Ortopedia e traumatologia 60 Ostetricia e Ginecologia 60 Otorinolaringoiatra 14 Pediatria 20 Psichiatria 30 Urologia 20 Terapia intensiva 20 Unità coronarica 14 Gastroenterologia 15 Neonatologia 22 Oncologia 26 Pneumologia 30 Terapia intensiva neonatale 10 Unità spinale 10 Lungodegenza 15 TOTALE 715. Il nuovo ospedale sarà dotato delle seguenti grandi macchine: n. 3 Acceleratori lineari; n. 1 TAC Simulatore; n.1 IORT; n. 1 Sala predisposta per Cyberknife; n. 2 Gamma camere; n. 1 PET/TAC; n. 3 RMN; n. 4 Tac; n. 1 Angiografo Biplano; n. 2 Angiografi.

NUOVO OSPEDALE INTERMEDIO BARI-BRINDISI (FASANO-MONOPOLI).
L'ospedale si svilupperà su una superficie totale lorda di 35.880 Mq, sarà ubicato al confine tra i Comuni di Fasano e Monopoli (lungo la strada statale 16), funzionerà al servizio dei Comuni di Alberobello, Cisternino, Conversano, Fasano, Monopoli e Polignano a Mare e sarà dotato delle seguenti discipline: Cardiologia e UTIC 12 Chirurgia generale 32 Medicina generale 48 Nefrologia e Emodialisi 10 Neurologia 16 Oculistica 4 Ortopedia e traumatologia 32 Ostetricia e Ginecologia 36 Otorinolaringoiatra 3 Pediatria 10 Psichiatria 15 Urologia 15 Terapia intensiva 8 Unità coronarica 6 Recupero e riabilitazione 15 Neonatologia 8 Pneumologia 15 Lungodegenza 14 TOTALE 299. Il nuovo ospedale sarà dotato delle seguenti grandi macchine: n. 1 Acceleratori lineari; n. 1 TAC Simulatore; n.1 IORT; n. 1 Gamma camere; n. 1 PET/TAC; n. 1 RMN; n. 2 Tac; n. 1 Angiografo.

 Sicuramente  ci saranno reazioni contrastanti.........intanto qualcosa si muove.

mercoledì 6 febbraio 2013

NESSUN DUBBIO....................


QUALCUNO PARE NON GRADISCA CHE I CONSIGLIERI COMUNALI  SEGUANO E CONTROLLINO  L'ATTIVITA' AMMINISTRATIVA  DEL COMUNE .


Per evitare "incomprensioni " riporto quali sono i diritti dei consiglieri comunali  fissati dal  testo unico sugli enti locali, con questo penso di aver chiarito una volta per tutte cosa deve e può fare il sottoscritto in qualità di consigliere del Comune di Ceglie M.ca
1. I consiglieri comunali hanno diritto di iniziativa su ogni questione sottoposta alla deliberazione del consiglio. Hanno inoltre il diritto di chiedere la convocazione del consiglio secondo le modalità dettate dall'articolo 39, comma 2, e di presentare interrogazioni e mozioni.
2. I consiglieri comunali hanno diritto di ottenere dagli uffici, del comune nonché dalle loro aziende ed enti dipendenti, tutte le notizie e le informazioni in loro possesso, utili all'espletamento del proprio mandato. Essi sono tenuti al segreto nei casi specificamente determinati dalla legge.
3. Il sindaco gli assessori da essi delegati rispondono, entro 30 giorni, alle interrogazioni e ad ogni altra istanza di sindacato ispettivo presentata dai consiglieri. Le modalità della presentazione di tali atti e delle relative risposte sono disciplinate dallo statuto e dal regolamento consiliare.

Detto questo, oggi ritorno a parlare del Laboratorio Mac 900, progetto "Bollenti Spiriti". 

Proprio tenendo ben in mente quali sono i miei diritti di consigliere comunale eletto dai cittadini, nei giorni scorsi ho voluto capire meglio quello che sta accadendo nel Laboratorio Urbano Mac 900 finanziato e aperto grazie ad un progetto della Giunta Federico.

Ho dato una sbirciatina alle carte e una serie di miei dubbi si sono a poco a poco trasformati in realtà, anzi in amara realtà.

Quella struttura che pur era nata sotto una buona stella  in pratica " è stata lasciata morire" senza che nessuno si preoccupasse della "sua vita e delle sue condizioni".

E qualcuno potrebbe pensare e chi doveva farlo? Forse la Regione Puglia ? 

Per niente, le verifiche e i controlli, nel rispetto dell 'art 22 del Capitolato d'Oneri erano e sono in capo al Comune di Ceglie M.ca che avrebbe dovuto individuare i responsabili interni preposti a verificare e controllare l'attività e la documentazione durante il periodo di vigenza del contratto ( cioè sino ad ottobre 2013).

Una prima attività di verifica e controllo verrà svolta mensilmente dal funzionario incaricato dall'Amministrazione Comunale e sarà propedeutica alla corresponsione dei corrispettivi mensili.

E ancora era (è) prevista, con cadenza semestrale, una verifica qualitativa degli interventi realizzati con il coinvolgimento dello stesso aggiudicatario ( Cooperativa Verde e Dintorni), del Coordinatore (?) degli Operatori (?) degli Utenti, nonchè delle organizzazioni di volotariato o delle associazioni di categoria eventualmente coinvolte.

Di tutto questo nelle carte non c'è traccia, e allora come la mettiamo?
Può essere sempre colpa del consigliere comunale che mette il naso nella gestione della cosa pubblica ?

La verità è che ancora una volta siamo di fronte ad approssimazione e leggerenze che nulla hanno a che fare con il buon governo della città.

Eppure il progetto era e rimane ambizioso, peccato che sia stata sciupata  una occasione che voleva definire singolarmente e in modo coordinato, una nuova strategia che comprendesse il varo di un programma di politiche giovanili innovative che doveva perseguire la valorizzazione sociale dei giovani attraverso la loro responsabilizzazione .

Con l'obbiettivo complessivo di costruire le condizioni, a partire dai giovani , di scoprire e alimentare la creatività sociale del nostro territorio, facendo incontrare gli elementi positivi della tradizione con gli elementi della modernità per ricercare una tipicità distintiva e riconoscibile.

Ho voluto riportare semplicemente una parte degli obbiettivi che il progetto si prefiggeva, nulla di più.... è tutto scritto nero su bianco.


Purtroppo la realtà è un altra ......MA CEGLIE E' LA MIA CITTA'........ANZI LA NOSTRA !!!


venerdì 1 febbraio 2013

PECCATO !!!!!!

Da qualche giorno ha chiuso i battenti il Mac 900 di via San Paolo della Croce nel silenzio e nell'indifferenza del Comune.

Una notizia che sembrava solo una indiscrezione oggi è diventata ufficiale, dopo aver cercato di capire cosa fosse successo oggi ho avuta la conferma dai piani alti del Palazzo di via De Nicola.

La cooperativa che  ha ( o aveva)  in gestione la struttura, dopo aver ricevuto i contributi regionali di bollenti spiriti ha deciso unilateralmente di licenziare il personale e chiudere la struttura.

La Giunta Caroli-Ciraci ha assistito indifferente alla morte di una esperienza che pur era stata valutata positivamente da parte della Regione Puglia tanto da meritare il secondo posto nella graduatoria regionale ed un finanziamento per il recupero dell'immobile e l'avvio del progetto Serendipity ................


E' davvero grave che in due anni quella struttura che doveva rappresentare un momento di crescita e un luogo di aggregazione del mondo giovanile è stata utilizzata "per tentare" di gestire qualcosa che poi non è stata più ritenuta appetibile.

La chiusura, speriamo provvisoria, di quella esperienza è la dimostrazione della incapacità politico-amministrativa del centrodestra cegliese che continua a portare la città sempre più in basso.

E pensare che prima di firmare la convezione con il soggetto gestore il centrodestra pretese la epurazione di alcune persone non gradite da sostituire con alcuni "militanti" targati pdl che dopo una fugace apparizione si sono liquefatti lasciando allo sbando quella struttura che sicuramente non meritava cosi ingloriosa fine.

Credo che il minimo che si possa fare è convocare la commissione consiliare preposta per affrontare e tentare di risolvere l'ingarbugliata matassa affinchè l'esperienza bollenti spiriti possa continuare a vivere attraverso un rilancio con il coinvolgimento dei giovani cegliesi singolarmente o attraverso associazioni.

Per rinfrescare gli spiriti........cliccate sotto


sabato 10 novembre 2012

CAROLI E CIRACI ......ANCORA CONTRO I LAVORATORI !!!

La Regione mette a disposizione 62 mila euro per i Lavoratori Socialmente Utili ma il Comune ......
E' davvero assurdo quanto sta accadendo nella nostra città  a proposito dei nostri lavoratori socialmente utili.

L’Amministrazione Ciracì-Caroli , sorretta da una maggioranza senza parola, sin dal primo giorno dal suo insediamento, ha sempre avuto il pallino di mortificare i lavoratori comunali ed in particolare i lavoratori socialmente utili.
Il Sindaco e il suo “consigliere comunale  factotum” continuano ad assumere nuovo personale attraverso l’utilizzo della mobilità mettendo a rischio il bilancio comunale, a totale discapito dei lavoratori tuttora in servizio.
Nel Comune di Ceglie mentre il personale continua ad aumentare in modo esponenziale la situazione degenera giorno dopo giorno,determinando il caos più totale che si riperquote sui servizi offerti ai cittadini.
Ancor più drammatica è la situazione di incertezza più assoluta che coinvolge i lavoratori LSU a cui viene negata l’integrazione oraria messa a disposizione dalla Regione Puglia.
Il  Sindaco sembra essere convinto che la carica ricoperta  gli possa permettere di fare “il bello e il cattivo tempo”, ritiene di poter operare senza rendere conto a nessuno, convinto che il Comune sia la sua azienda.

Imperterrito continua ad assumere personale proveniente dal lontano Nord (ai primi di dicembre prenderà servizio l'ennesimo laureato categoria D5) mortificando chi invece da 20 anni quotidianamente assicura quei servizi primari utili all'intera collettività cegliese.
I problemi relativi al personale precario  devono trovare una giusta soluzione dando immediatamente avvio al progetto di incentivazione oraria per gli L.S.U. utilizzando i fondi messi a disposizione dalla Regione Puglia (oltre 60 mila euro) che se non utilizzati finiranno nelle casse di altri comuni più attenti e virtuosi che potranno soddisfare le richieste dei loro Lavoratori Socialmente Utili. 
Argentiero  Rocco   Argentiero Tommaso   Gianfreda Donato     Trinchera Nicola 
......................................................................................................................................................................
Chissà .......la macchina....... un giorno  si potrebbe fermare  anche per  i due Sindaci messapici...............

giovedì 23 agosto 2012

SPIRITI......SBOLLITI !!!!


Qualche giorno fa abbiamo parlato della chiusura del Centro Visita..................

  Oggi invece è la volta di un altra struttura finanziata dalla Regione Puglia  per un progetto fortemente sostenuto dalla Giunta di centrosinistra .............
L'allora assessore Patrizio Suma lavorò con impegno e con passione per dare a Ceglie la possibilità di recuperare l'ex macello e farlo diventare un centro di aggregazione giovanile a disposizione dei nostri ragazzi.

Il progetto presentato dal  Comune di Ceglie M.ca, si classificò al 2 posto e fu inaugurato dal Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, esso aveva l'ambizione di creare una struttura polivante gestita da una cooperativa di Cisternino con la collaborazione di una cooperativa di Ceglie.
Sembra che di tutti i buoni proposito sia rimasto solo questo articolo di Pierpaolo Faggiano e forse un locale adibito a bar...........per il resto nulla, eppure sono trascorsi circa due anni dall'effettiva apertura.

Dopo una chiusura tribolata "per ristrutturazione" la struttura ha riaperto, ma nessuno sembra se ne sia accorto, non vorremmo che anche in questo caso un finanziamento regionale conquistato dalla passata amministrazione di centrosinistra si stia avviando lentamente al suo "consumo naturale" nell'indifferenza di un centrodestra sempre più  incapace.

Non sono stati capaci di gestire l'esistente .........figuriamoci se potevano pensare di aderire al nuovo progetto della Regione Puglia del 2012.
Ma non erano questi che dovevano risollevare le sorti della nostra città e dei nostri giovani in particolare ???

Se invece volete capire come funziona vicino a noi, a san vito dei normanni , basta fare un giro................

lunedì 20 agosto 2012

CHIUSO....PER COLPA DELLE CAVALLETTE!!!!


Se avessero pensato di mettere un cartello simile...forse avrebbero fatto bella figura!!!
Invece nulla.............hanno solo provveduto a smantellare tutto e a sistemare in qualche ufficio di qualche responsabile e/o  assessore le attrezzature, gli arredi e i vari computer!!!

E' stato cosi che è "scomparso" il Centro Visite voluto e istituito dalla Giunta di Centrosinistra .......il Consigliere Comunale ( ex assessore al turismo) Tommaso Argentiero ha scritto ai 18 Sindaci... per chiedere scusa ......dello scempio. (Clicca qui o qui per leggere la lettera)

La giunta Caroli come vedete è operativa, loro pensano e operano subito.........non  se ne fregano nulla del rispetto delle leggi e dei protocolli sottoscritti  con la Regione Puglia e con la Comunità Europea.

Per chi non lo sapesse voglio precisare che  i finanziamenti ottenuti per la realizzazione di un progetto sono vincolati per le finalità per le quali sono stati concessi per un periodo di 5 anni.

Ma non solo per questo finanziamento la Giunta Caroli ha "distratto" colpevolmente attrezzature che erano finalizzati a progetti ben precisi.

Tra l'altro voglio ricordare il finanziamento chiesto e ottenuto dall'Assessorato alla Legalità per un laboratorio della legalità denominato "Semi di Legalità" che tra le altre cose permise l'acquisto di diversi computer, videocamera, arredi vari , che anzichè essere utilizzati per il laboratorio sembra abbiano trovato casa altrove.

Anche questo non ci meraviglia ......infatti per questa giunta, la legalità e il rispetto delle regole sembrano essere di secondaria importanza........figuriamoci se potevano far funzionare il Laboratorio della Legalità finanziato dalla Regione Puglia.

Nei prossimi giorni chiederemo dettagliatamente conto delle  le attività  riguardanti tutti i progetti finanziati con i soldi pubblici e se ne ravviseremo abusi e irregolarità chiederemo l'intervento degli organi presposti per ripristinare la normalità. 

Dobbiamo evitare che le cavallette o le locuste continuino a fare  danni alla nostra comunità............


martedì 24 luglio 2012

RESPONSABILE .....VERAMENTE!!!!


Abbiamo scritto al Responsabile...................................................................................................

Al Responsabile Area Pianificazione del Territorio
Ing. Claudio Cavallo
Comune di Ceglie Messapica

                                                                  e, p.c.
Al Segretario Comunale
Dott. Davide Cuna
Comune di Ceglie Messapica

A S. E. il Prefetto di Brindisi
Dott. Nicola Prete
Piazza S. Teresa 1
Brindisi



Oggetto: Comune di Ceglie Messapica – Centro Raccolta Materiali-
 
PREMESSO CHE:
  • con nota n. 7090 del 06.07.2012, la Regione Puglia, Assessorato Qualità del Territorio, Servizio Urbanistica, ha ancora una volta, confermando le precedenti note prot. 11240 del 27.09.2011 e prot.3016 del 23.03.2012, evidenziato la non legittimità della costruzione del Centro di Raccolta Materiali, realizzato su area comunale (zona PIP), dalla Cogeir Costruzioni e Gestioni srl, con permesso a costruire n. 6673, rilasciato in data 21 dicembre 2010 dal Responsabile dell’Area Assetto del Territorio del Comune di Ceglie Messapica;
  • la Regione Puglia-Servizio Urbanistica, nella stessa nota, ha confermato e rimarcato in primis le specifiche competenze e responsabilità degli uffici ed organi comunali a cui inoltre fa capo l’eventuale assunzione di provvedimenti in autotutela.
CONSIDERATO CHE:
  • in materia edilizia il Responsabile del competente ufficio comunale ha l’obbligo di vigilare
sull’attività urbanistico- edilizio nel territorio comunale per assicurarne la rispondenza alle norme di legge e di regolamento, alle prescrizioni degli strumenti urbanistici, ed intervenire per impedire l’evento dannoso attraverso l’emanazione di provvedimenti interdittivi e cautelari;
  • la questione dell’illegittimità del permesso a costruire n. 6673 è stata evidenziata dagli
scriventi fin dal suo nascere con specifiche interrogazioni e informative a vari enti, e quindi ci potrebbero essere le condizioni per contestare agli uffici e agli organi comunali una condotta commissiva, mediante il rilascio di un permesso a costruire illegittimo, così come evidenziato dalla Regione Puglia -Servizio Urbanistica- e dalla Provincia di Brindisi- Servizio Tecnico e Pianificazione Territoriale.
 
TUTTO CIO’ PREMESSO E CONSIDERATO,

SI CHIEDE,

in riferimento alla costruzione del Centro di Raccolta Materiali, di perseguire ogni atto e/o provvedimento amministrativo finalizzato a ripristinare legalità e correttezza amministrativa.

Inoltre si chiede di verificare se sulla costruzione del Centro di Raccolta Materiali ci sia stata cosciente e volontaria partecipazione alla condotta illegittima che ha determinato il rilascio del permesso a costruire n. 6673 e per i successivi atti amministrativi prodotti da Comune di Ceglie Messapica.

Ceglie Messapica 23.07.2012

I CONSIGLIERI COMUNALI  DI CEGLIE MESSAPICA

Rocco Argentiero Tommaso Argentiero Donato Gianfreda Nicola Trinchera


giovedì 19 luglio 2012

COMUNE E PROVINCIA NON RISPETTANO LA LEGGE

Il Centro Raccolta Materiali è abusivo!! Comune e Provincia continuano a violare la legge

Alcuni giorni fa la Regione Puglia, Assessorato Qualità del Territorio- Servizio Urbanistica, con protocollo 
N° 7090 ha ribadito ancora una volta quanto espresso in altre 2 note fatte pervenire al Comune di Ceglie M.ca e alla Provincia di Brindisi.

In pratica la Regione Puglia ha ribadito che il Centro Raccolta Materiale è stato realizzato in violazione dello strumento urbanistico e quindi il permesso a costruire all'epoca è stato rilasciato non in conformità con le norme urbanistiche.

Ad oggi nonostante sia chiaro che l'opera è stata realizzata abusivamente, ne il Comune di Ceglie M.ca ne la Provincia di Brindisi hanno assunto sino ad ora le decisioni e le determinazioni per ripristinare la legalità.

Pesanti sono le responsabilità tecnico-amministrative del Responsabile dell' Area Pianificazione del Territorio del Comune di Ceglie M.ca Ing. Claudio Cavallo che continua ad ignorare le note inviate dalla Regione Puglia.

Come pesanti sono le responsabilità del Dirigente del Servizio Pianificazione Territoriale della Provincia di Brindisi Ing. Sergio Rini, che continua ad omettere l'intervento sostitutivo della Provincia in materia edilizia in presenza di violazioni urbanistiche.

Se per il Comune di Ceglie M.ca è chiaro il ruolo del Sindaco e della sua Giunta che del rispetto delle leggi sembra infischiarsene quotidianamente, risulta davvero incomprensibile il ruolo della Provincia di Brindisi, atteso che il suo Presidente, Massimo Ferrarese, è stato informato in prima persona dell'attività del suo dirigente in merito alle sue competenze.

Alla Provincia di Brindisi abbiamo chiesto solo e soltanto il rispetto della legge e l'applicazione della stessa, nella massima trasparenza

Al Presidente Ferrarese chiediamo se per l' Ente da lui Presieduto, la legalità è uno slogan elettorale oppure deve essere una buona pratica quotidiana dell'attività amministrativa che il suo Dirigente sembra non avere intenzione di applicare.

La nostra battaglia non vuole assolutamente arrecare alcun danno alla nostra comunità che sicuramente ha estremo bisogno del Centro Raccolta Materiali, vogliamo però ribadire il nostro impegno affinchè ci sia il rispetto delle leggi in materia urbanistica in particolare e della legalità in generale, soprattutto da parte del Comune e della Provincia.

Se qualcuno ha abusato del suo ruolo deve dare conto del proprio operato e se ha sbagliato è bene che paghi.

Intanto da qualcuno aspettiamo qualche risposta..........................

giovedì 12 luglio 2012

L' ABUSIVISMO .....ECOLOGICO DELLA GIUNTA CAROLI !!!!

Per  quelli che fanno finta di non capire, la Regione Puglia ha riscritto l'ennesima lettera!!! 






Continua il gioco sul Centro Raccolta  Materiali, la Regione Puglia ha ancora una volta ribadito la propria posizione. 

Quell'opera è stata realizzata in violazione delle norme urbanistiche, il Comune di Ceglie M.ca non ha rispettato la legge, siamo quindi  in presenza di un vero e proprio ABUSO EDILIZIO .

                                           

La Provincia di Brindisi fa finta di nulla e gioca al rinvio, qualcuno scherza col fuoco, alla fine vedremo come andrà a finire. 

Continueremo la nostra battaglia, chiediamo il rispetto delle leggi, da parte di tutti, ed in particolare da parte del Sindaco e dei suoi dirigenti.

Su questa vicenda andremo sino in fondo, non ci fermeremo di fronte a funzionari che non fanno il loro dovere, o che pensano di ignorare le leggi !!!

Vigileremo affinchè, i dirigenti, siano essi comunali o provinciali, non scivolino sulla classica buccia di banana dell'abuso e/o omissione di atti d'ufficio.








martedì 26 giugno 2012

RACCOMANDATA..........SENZA RITORNO!!!!!




Il Fallimento di questa Amministrazione Comunale è sotto gli occhi di tutti.
Invece di spiegare ai cegliesi perché si sono persi 952.500 euro di finanziamento del progetto “Casa Mea” con il quale si doveva ristrutturare l’immobile adiacente alla casa degli anziani, si ritorna a parlare dell’ospedale civile con dichiarazioni che, alla luce dei fatti, sono semplicemente delle falsità. Utilizzare l’apparente buona fede o l’insipienza di qualche consigliere comunale di maggioranza così come è successo con l’episodio della Risonanza Magnetica per cui anche a Roma si son fatte delle grandissime risate, significa mortificare le persone e dimostra una totale incapacità amministrativa. Come Consiglieri Comunali del Centro Sinistra esprimiamo soddisfazione in ordine alle azioni che la direzione dell’ASL BR1 ha messo in atto per la riqualificazione dello stabilimento di Ceglie Messapica. E’ utile fare menzione dei servizi sanitari che ad oggi sono in funzione all’interno della nostra struttura ospedaliera. Sono stati attivati il day service medico per la cura e la prevenzione del diabete e dell’ipertensione, il day service ortopedico per il tunnel carpale, ulteriormente implementato da aprile per l’effettuazione di interventi di chirurgia della mano, del piede e per l’artroscopia. Per quanto concerne il servizio di radiologia con annessa TAC, a seguito della sentenza del TAR di Lecce, favorevole all’ASL, con cui è stato respinto il ricorso, gli uffici dell’azienda si sono già attivati per accelerare la consegna e l’installazione della TAC. Sono stati attivati e sono tutti occupati gli 8 posti letto in sinergia con l’ospedale di Comunità. Operano all’interno della nostra struttura ospedaliera gli ambulatori specialistici di allergologia, di cardiologia, di chirurgia vascolare, di fisiokinesiterapia, di medicina dello sport, di otorino, di urologia e di oculistica. Per quanto riguarda oculistica è stato attivato il day surgery  della cataratta. Per attivare il modello assistenziale denominato progetto “Nardino” è stato avviato un corso di formazione per 24 infermieri ed 1 assistente sociale. In ordine all’attivazione del centro di assistenza dialitica è stata indetta la gara d’appalto, per un importo di 447.970 euro, per realizzare le postazioni per i pazienti in emodialisi. Invece, per quanto riguarda l’attivazione de Centro Risvegli, gli uffici preposti della Regione Puglia, sono ancora in attesa che il Sindaco invia la richiesta di verifica di compatibilità della struttura, senza la quale non è possibile rilasciare le dovute autorizzazione. Il Sindaco Caroli è stato sollecitato ad adempiere a questa richiesta da parte dell’ASL, la prima volta il 12 aprile e la seconda volta il 5 giugno scorso con raccomandata ( siamo in possesso della ricevuta di ritorno), senza che si sia ancora adoperato. Se il Sindaco pensa di mettere il bastone fra le ruote per poi strumentalizzare politicamente tutta la questione, sappia che ricadrà su di lui tutta la responsabilità della mancata attivazione del Centro Risvegli. I Consiglieri Comunali del Centro Sinistra continueranno a profondere il massimo impegno  affinché lo stabilimento ospedaliero di Ceglie Messapica non venga a perdere questa opportunità.  
I Consiglieri Comunali del Centrosinistra:
Rocco Argentiero, Tommaso Argentiero, Donato Gianfreda, Nicola Trinchera

lunedì 14 maggio 2012

I CEGLIESI NON SONO CITTADINI DI SERIE B..........


Ancora un volta le famiglie cegliesi pagano a caro prezzo l’irresponsabilità politico-amministrativa della Giunta di centrodestra guidata dal Sindaco Caroli.

A ciò va aggiunta  la conclamata incapacità dei vari Responsabili di Aerea fortemente voluti dalla pdl cegliese  per dare efficienza alla macchina comunale, che oggi invece è un disastro.

E’ davvero grave quanto sta accadendo in questo ore a danno di circa 600 famiglie cegliesi, a loro favore, come a tutte le altre famiglie pugliesi  lo Stato  Italiano, attraverso la Regione Puglia ha messo a disposizione i contributi per il diritto allo studio, in particolare quelli relativi all’acquisto dei libri di testo.

Agli inizi di Aprile, seppur con notevole ritardo, sono stati “versati” nelle casse dei Comuni pugliesi oltre 10 milioni di Euro, mentre tutte le altre famiglie pugliesi,da tempo, stanno ricevendo le somme a loro dovute, per le famiglie cegliesi nulla, nessuno mandato di pagamento a loro favore è stato predisposto.

Anzi a quei cittadini che si sono recati presso i competenti uffici comunali è stato detto che se tutto va bene potranno ottenere i contributi  solo nel mese di Luglio.

Ma come è possibile che negli altri comuni vicini, ad esempio Oria, Francavilla Fontana, San Pancrazio Salentino, Martina Franca, ecc i contributi sono gia stati liquidati ai beneficiari mentre ai  cegliesi no???

I cittadini cegliesi non sono cittadini di serie B, sono uguali a tutti gli altri cittadini della Provincia di Brindisi e della Puglia 

In un momento particolarmente difficile per la nostra economia , il Sindaco e i suoi collaboratori non si possono  permettere  il lusso di trattenere nelle casse del Comune i soldi a cui hanno diritto le famiglie cegliesi privando di fatto quelle famiglie di una piccola boccata d’ossigeno.

Chiediamo al Sindaco e alla sua maggioranza “silenziosa", di provvedere immediatamente ad impegnare gli uffici ad emettere i mandati di pagamento a favore delle 600 famiglie cegliesi che hanno maturato il diritto al contributo.







giovedì 15 marzo 2012

DA BARI ….BUONE NOTIZIE PER CEGLIE.

Nonostante..... l' Amministrazione Comunale è inesistente, il Sindaco stà meglio solo, la Maggioranza è silenziosa....... dalla Regione Puglia arriva qualche buona notizia.


La Giunta Regionale della Puglia nella seduta del 13 Marzo 2012  con delibera N°476 ha accolto  la richiesta dello IACP di Brindisi per la localizzazione dell’importo di € 500mila, allo scopo di consentire all’Istituto l’esecuzione dei lavori di manutenzione straordinaria e risanamento degli alloggi nel Comune di Ceglie Messapica – lotti 16 e 17 situati in via Don O.Elia.
La Giunta ha assegnato il termine di 13 mesi per pervenire all’inizio dei lavori, a decorrere dalla notifica dell’atto.

Sempre nella stessa seduta, altri provvedimenti:

1 ) E’ stato varato uno schema di disegno di legge per garantire la continuità assistenziale sul territorio nel settore emergenza-urgenza (118), che subisce un continuo avvicendamento dei medici incaricati, aventi titolo, chiamati ad espletare la propria attività sanitaria con un notevole stress psicofisico. In tale contesto, spesso, le postazioni del 118 risultano carenti nell’organico (5 medici per postazione), con conseguente attribuzione di turni aggiuntivi (dopo il 13°) che non consentono ai medici incardinati di poter fruire sia dei riposi sia dei congedi ordinari. La situazione risulta ulteriormente accentuata a seguito del riordino ospedaliero, che ha trasformato i pronto soccorso in punti di primo intervento medico, con il contestuale utilizzo del personale medico assunto a tempo determinato, che ha assicurato e garantito il servizio emergenziale di primaria importanza. Visto che il nuovo assetto del 118, con i nuovi punti di primo intervento, non ha comportato alcun mutamento della pianta organica del 118 che rimane attestata a un numero di 530 medici mentre l’attuale dotazione organica è pari a circa 480, si rende necessario utilizzare il personale a t.d. dei pronto soccorso trasformatisi in punti di primo intervento. Il personale ex pronto soccorso, in possesso dell’idoneità al servizio 118, può presentare domanda per attribuzione degli incarichi a tempo indeterminato.

2) È stato approvato lo schema di disegno di legge sui “Boschi didattici della Puglia”. La legge sarà finalizzata alla valorizzazione del bosco quale elemento fondamentale per lo sviluppo socio-economico sostenibile e per la salvaguardia ambientale del territorio regionale, nelle diverse funzione declinate dal bosco. La legge mira a completare il processo di divulgazione e conoscenza delle emergenze culturali e ambientali da parte dell’Area Politiche dello Sviluppo Rurale, iniziato con le Masserie didattiche, già visitate da migliaia di ragazzi delle scuole e presentate alle fiere internazionali come buone pratiche della Regione.