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giovedì 3 gennaio 2013

SEMPLICI DOMANDE !!!!!!

Infaticabile il consigliere Tommaso Argentiero, questa volta ha scritto al Collegio dei Revisori
Da una verifica delle Determine, che in questi giorni vengono pubblicate all’Albo Pretorio del Comune di Ceglie Messapica, si nota che alcune rappresentano impegni di spesa che non risultano, a parere dello scrivente, correttamente effettuate, anzi alcune mancano di giustificazione.

Ad esempio, le Determine di impegno di spesa n. 855 “Forum dei giovani” e n 856 “Pari opportunità”, del 19.12.2012, non hanno valore poiché riferite a spese aventi natura indefinita.

Le Determine in questione evidenziano l’incapacità dell’Amministrazione Comunale di programmare, concretizzare e utilizzare i fondi previsti in bilancio.

Ai sensi dell’art.183, comma 3 del TUEL, tali provvedimenti, per i quali entro il termine dell’esercizio non è stata assunta dall’ente l’obbligazione di spesa verso terzi, decadono e costituiscono economie di spese.

Chiedo di verificare con attenzione tutti gli atti amministrativi riferiti alle spese delle manifestazioni natalizie. Alcune manifestazioni sono state impegnate più volte, senza che ci sia stato un atto di revoca dell’impegno precedente, mentre si continuano ad impegnare spese con capitoli non attinenti all’oggetto dell’impegno.

Ad esempio, con la Determina n 841, del 17.12.2012, si impegna, per le manifestazioni di Natale, il Capitolo 9637/32 “Manutenzione parchi, giardini e tutela ambientale del verde”. Non penso che ci possano essere dubbi, poiché non attinente all’oggetto dell’impegno, nel definire giuridicamente inesistente l’attestazione della copertura finanziaria di questo atto amministrativo.

Inoltre, nel Comune di Ceglie è stato realizzato l’allestimento delle luminarie natalizie, ma non si riesce a capire come sarà possibile effettuare la liquidazione alla ditta incaricata, considerato che non c’è atto amministrativo che individui la stessa.

Infatti, esiste una Delibera di indirizzo della Giunta, che evidenzia quello che vuole realizzare, c’è un generico impegno di spesa di 12.000,00 euro, ma nulla che riguarda l’affidamento. 

Inoltre, i 4000,00 euro previsti per la pista di pattinaggio non trovano giustificazione, considerato che era un’attrazione sportiva privata a pagamento, per la quale il Comune ha già concesso, in maniera gratuita, l’occupazione del suolo pubblico e oneri Siae

Alla luce di quanto evidenziato,si chiede,a codesto spett. le Collegio di esprimere parere e chiarimenti in merito alle questioni esposte.
Non sappiamo se qualche spiraglio di luce il nostro Tommaso riuscirà a intravederlo.......

Intanto a proposito della pista di pattinaggio alcuni cittadini mi hanno segnalato che qualcosa non quadra e cioè, mentre il biglietto d'ingresso all'origine era stato fissato a 6,00 Euro con uno sconto di 2,00 Euro per i possessori dei biglietti di Noi Compriamo a Ceglie, come d'incanto il prezzo del biglietto è passato ad 8,00 Euro  che grazie allo sconto di 2,00 euro è diventato di 6,00 Euro.

Alla fine una presa per i fondelli per tutti quelli che dovevano usufruire dello sconto...........mica scemi aumentiamo di 2 e scontiamo di 2 alla fine i conti tornano........per loro.

E in più 4.000,00 euro + accessori vari a carico del Comune e quindi dei cittadini cegliesi..............

Buon Anno a Tutti..............................

lunedì 31 dicembre 2012

I SARTI DI VIA DE NICOLA........................

Il consigliere comunale Tommaso Argentiero ancora una volta attento e scrupoloso ha interrogato il Sindaco.......... e non solo.

Ha chiesto la revoca in autotutela degli atti relativi alla tanta sospirata gara d'appalto per la gestione del servizio per il trasporto pubblico affidato sino ad ora ad personam alla STP di Brindisi.
  • Al Sindaco
  • Al Segretario Generale
  • Al Responsabile Area Pianificazione del Territorio
Comune di Ceglie Messapica

e, p.c.
- A S.E. il Prefetto di Brindisi
Piazza S. Teresa
Brindisi

- All’ Avcp
Via Ripetta, 246
00186 Roma

Oggetto: Richiesta di annullamento in autotutela della Determina n. 871, del 21.12.2012 ,
dell’Area Pianificazione del Territorio avente per oggetto “ Affidamento servizio
TPL secondo regolamento comunitario 1370/2007/CE, DL 138/2011, Legge di
Stabilità n. 183/2011- Schema di Regolamento di attuazione dell’art. 4 comma
33-ter del D.L. 183/2011. Avvio indagine di mercato

Premesso che:

-       con Determina 773, del 31.12.2010, il Comune di Ceglie Messapica, in maniera diretta senza
         espletare alcun confronto concorrenziale, facendo venir meno i presupposti di trasparenza e                           legittimità  nelle more dell’attivazione di una procedura ad evidenza pubblica con cui regolarizzare
         il servizio, affidava, per la durata di sei mesi, con decorrenza 01.01.2011, alla STP di Brindisi la  
         gestione del servizio trasporto urbano;
  • per due anni, in regime di continue proroghe, il servizio di trasporto urbano nel Comune di
    Ceglie Messapica è stato svolto sempre dalla STP di Brindisi;
  • con Determina n. 871 del 21.12.2012 il Comune di Ceglie Messapica avvia, finalmente, una indagine di mercato per il TPL e nelle more proroga, anche per il mese di Gennaio 2013, l’affidamento del servizio alla STP di Brindisi.
Considerato che:

-       l’avviso di indagine di mercato, per l’aggiudicazione del servizio di trasporto pubblico locale su
        gomma nella città di Ceglie Messapica, approvato con la Determina n. 871 del 21.12.2012, prevede
        tra l’altro che:
  1. la durata dell’appalto è di anni uno;
  2. l’importo del servizio a base di gara è pari a euro 90.000,00 oltre IVA;
  3. gli operatori interessati devono aver effettuato nel triennio precedente servizio di trasporto pubblico locale;
  4. di possedere almeno cinque veicoli utilizzabili per il TPL;
  5. di avere almeno cinque dipendenti utilizzabili per il TPL;
Tutto ciò premesso e considerato, si evidenzia che:

-          la stazione appaltante, pur avendo un apprezzabile margine di discrezionalità nel chiedere
requisiti di capacità economica e tecnica , deve sempre mantenersi nel rispetto dei principi della proporzionalità e ragionevolezza. Non è consentito pretendere requisiti, mezzi, e personale sproporzionati all’oggetto dell’appalto;
  • un servizio di TPL che prevede una sola linea, un solo autoveicolo in servizio, un numero
    limitato di corse giornaliere, un importo a base di gara di 90.000,00 euro e la durata del contratto di un anno, non giustifica la richiesta all’operatore di avere cinque autovetture e cinque dipendenti;
  • in questo modo la discrezionalità della stazione appaltante corre il rischio di restringere in
    modo ingiustificato i potenziali concorrenti o di realizzare effetti discriminatori tra gli stessi in contrasto con quanto stabilito dell’art. 44,par. 2 della Direttiva 2004/18 CE secondo il quale i livelli minimi di capacità richiesti per un determinato appalto devono essere connessi e proporzionali all’oggetto dell’appalto stesso;
  • non si tiene in alcun conto dell’impossibilità di garantire, con quelle richieste, l’ammortamento degli investimenti che, con le ultime disposizioni normative, devono essere tenute in considerazione anche in questo genere di appalto.
Alla luce di quanto sopra esposto,

si chiede,

               1) di annullare in autotutela la Determina n. 871 del 21.12.2012 dell’Area Pianificazione
             Territorio avente per oggetto “Affidamento servizio TPL secondo regolamento comunitario
             1370/2007/CE, DL 138/2011, Legge di   Stabilità n. 18372011- Schema di Regolamento
             di attuazione dell’art. 4 comma 33-ter del D.L. 183/2011. Avvio indagine di mercato;
          
 2) di approvare, nel rispetto di tutte le normative e senza elementi discriminatori, un
      nuovo  avviso per l’indagine di mercato finalizzato all’affidamento del servizio di TPL
      al Comune di Ceglie Messapica.


Con osservanza

Tommaso Argentiero
Consigliere Comunale Ceglie Messapica“Noi con Federico”

Ceglie Messapica 30.12.2012

Intanto provate ad indovinare chi è il destinatario del vestito su misura ...............................................



lunedì 23 luglio 2012

AVEVAMO VISTO GIUSTO!!!!!!


Il collegio dei revisori dei conti, nel verbale N° 126 del 26 Giugno 2012 tra l'altro osservava:

Determinazione 341 del 30/05/2012, dell' area Lavori Pubblici Servizio LL.PP. Manutenzione patrimonio avente ad oggetto “ Lavori di adeguamento della rete di fognatura pluviale nella zona sud ovest dell'abitato. Aggiudicazione definitiva fornitura piante arboree di varietà assortita”.

Riguardo a tale determina, questo Collegio, rileva che la stessa non è stata redatta conformemente alla normativa vigente in quanto in essa vengono condensate in maniera generica le diverse fasi espletamento della procedura di affidamento diretto e di spesa quali:

  • Individuazione delle ditte da invitare a formalizzare l'offerta;
  • Valutazione delle offerte pervenute ed affidamento della fornitura;
  • Impegno di spesa;
  • Liquidazione delle somme a debito;

Si invita il Funzionario:

- a regolarizzare, in autotutela, la determina ponendo in essere tutte le opportune e necessarie misure correttive.

- ad improntare la propria attività amministrativa a criteri di trasparenza e chiarezza in ossequio alle norme vigenti:

Sin qui le cose dette e scritte dal Collegio dei revisori dei Conti, a questo punto ci poniamo alcune domande:

Quale funzionario deve regolarizzare in autotutela la determina considerato che l'autore materiale della stessa non è più in carica ??

Quali sono le misure correttive che saranno assunte per ripristinare i criteri di trasperenza  amministrativa ??

Potrà accadere che gli alberi vengano di nuovo estirpati e poi ripiantati ? Sicuramente ciò non avverrà ma sono curioso di vedere quali atti produrranno e se li produrranno.
Una cosa è certa, i revisori hanno certificato che tutta la procedura adottata è contro la buona pratica amministrativa.

Non abbiamo dubbi che gli organi di controllo contabile saranno interessati per sanare le irregolarità emerse in modo evidente e da noi segnalate più volte.



sabato 9 giugno 2012

70 ALBERI........27 MILA EURO.


Fra 20 anni saranno diventati cosi........forse.

Intanto speriamo che dopo il  lungo viaggio possano crescere.............

Riprendiamo il discorso rimasto in sospeso.

 5 Aprile 2012: il Responsabile dell' Area Lavori Pubblici ha invitato n. 3 ditte del settore a presentare una offerta per la fornitura di Piante Arboree .

Invitate le seguenti ditte:
ESECUZIONE VERDE  da Bari, VINCENZO CANTATORE  da Ruvo di Puglia, LIGORIO ANTONIO da Ceglie M.ca.

18 Aprile 2012: in completa solitudine, sempre  lo stesso funzionario, ha aperto le buste offerte pervenute ( solo 2) aggiudicando la fornitura alla ditta VINCENZO CANTATORE da Ruvo di Puglia che aveva offerto un ribasso del 10% mentre la ditta Esecuzione Verde da Bari aveva offerto un ribasso del 5,112, l'unica Ditta di Ceglie (forse ivitata solo come specchio delle allodole) non ha presentata alcuna offerta.

 15 Maggio 2012  la ditta aggiudicataria della fornitura  ha consegnato la merce con fattura N° 110 per un importo pari a Euro 26.761,43

31 Maggio 2012 il funzionario, (sempre lui, lui è il capo), ha pubblicato una determina con la quale in un sol colpo spendeva la modica cifra di circa 27.000 euro per la fornitura di 70 alberi  misti, e circa 1000 piantine di siepe.

Intanto gli Alberi, appena arrivati, sono stati piantati dalla Ditta  aggiudicatrice dei lavori ............

Guardate un pò






 


DOPO AVER MOSTRATO L'ECCELLENTE RISULTATO TORNIAMO ALLE CARTE


Questa volta, speriamo che sia la volta buona, al Sindaco Caroli e alla sua maggioranza silenziosa  voremmo chiedere:

1) Come mai con l'arrivo dei nuovi funzionari gli atti amministrativi sono diventati opzional se è vero come è vero che nel caso specifico il funzionario ha omesso di approvare con apposita determina l'impegno di spesa e l'indizione della gara?

2) Come mai il solito funzionario prima acquista gli alberi con regolare fattura e poi approva e pubblica i risultati della gara stessa?

3) Come mai il solito funzionario dopo aver ricevuto nel passato una contestazione, scritta da parte dei consiglieri comunali del centrosinistra  per aver acquistato ad un prezzo esorbitante gli alberi di natale ha fatto finta di nulla, anzi ha invitato ancora una volta la solita ditta di ruvo di puglia?

4) Come mai il solito funzionario ha invitato solo due ditte di Bari ed ha omesso di invitare due aziende cegliesi che ci risultano essere in grado di concorrere ( floricola mesola, flormessapica, ecc) e comunque perchè non ha invitato le numerose aziende situate in provincia di Brindisi?Più offerte ci sono e meglio è.

5) In base a quale prezziario il solito funzionario esperto in informatica ha fissato l'importo della fornitura, atteso che ci risulta e ne abbiamo abbondante prova  che i prezzi di mercato della fornitura sono notevolmente più bassi?

6) Come mai non è stata utilizzata l'unica professionalità presente in Comune che a mio avviso ha tutte le comptenze in materia, parliamo del perito agrario dell'ufficio agricoltura??? Della serie il capo sono io

Ma siamo degli illusi, a queste nostre domande mai il Sindaco avrà la forza e il coraggio di rispondere, ma le nostre domande saranno inoltrate a tutti gli organi di controllo e di garanzia, aspettermo fiduciosi convinti di agire nell'interesse della stragrande maggioranza dei cegliesi.

In conclusione un piccolo rompicapo, io e gli altri colleghi consiglieri comunali ci siamo recati sul posto e ci siamo sforzati  ma non riusciamo a contare fino a 70.....sarà perchè siamo all'opposizione??? 

Almeno sui numeri qualcuno potrebbe darci una mano ........o una risposta??? 













lunedì 4 giugno 2012

27.000 EURO...DESTINAZIONE RUVO DI PUGLIA.

Non è la festa degli alberi, bensì l'acquisto,  per la modica cifra di 27.000 euro di alberi e arbusti da piantumare  nella zona del sito di raccolta dell'acqua piovana, zona ex gs.

 
Volete Saperne di Più.??

Leggete la determina 623 pubblicata il 31/05/2012

Scopriamo  che anche questa volta, dopo l'affare dell'albero di Natale  l' Amministrazione Comunale, soddisfatta della maggiore spesa sostenuta in quella occasione ritorna a spendere la "misera" cifra di 27mila euro presso la stessa azienda di Ruvo di Puglia.

Scopriamo che  con una determina omnicomprensiva i supertecnici del Comune di Ceglie con un colpo fanno tutto,decidono di acquistare gli alberi, fanno l'acquisto, liquidano la fattura d'acquisto.

Siamo davveri stupiti, i funzionari arrivati da Bari sono capaci di sperimentare nel nostro Comune il diritto amministrativo "creativo", le aziende anch'esse dell'interland barese sono cosi convincenti che riescono a vendere al  Comune il prodotto giusto al prezzo giusto.

CHI AVEVA QUALCHE DUBBIO SULL'  EFFICIENZA AMMINISTRATIVA DELLA GIUNTA CAROLI DOVRA' RICREDERSI.

Il motto è sempre lo stesso: Ma noi vogliamo spendere molto di più!!!