mercoledì 16 luglio 2014

RIFIUTI.....QUESTA VOLTA A PAGARE SONO I LAVORATORI !!!!

 LE ASSICURAZIONI .........DEL   SINDACO CAROLI  !!!!!


 Qualche mese fa lanciai l'allarme che riguardava l'ipotesi della cassa integrazione per i lavoratori impegnati nel servizio della raccolta dei rifiuti solidi urbani.

Portammo la questione in Consiglio Comunale inchiodando alle proprie responsabilità sia la Giunta Caroli che la stessa ditta  Cogeir che gestisce il servizio nel nostro comune.

Scongiurata quella operazione, oggi siamo alle solite, la Ditta appaltatrice non ha liquidato ai lavoratori la  14esima mensilità cosi come previsto dal contratto collettivo nazionale del lavoro.

Quanto sta accadendo non può essere sottaciuto, i diritti dei lavoratori devono essere garantiti senza se e senza ma.

L' Amministrazione Comunale deve inchiodare ai propri obblighi la ditta appaltatrice che mensilmente percepisce regolarmente il canone previsto per il servizio svolto e quindi anche le retribuzioni spettanti ai lavoratori.

La Dittà non può far pesare sui lavoratori impegnati nel servizio di raccolta dei rifiuti, le criticità, se ve ne fossero, di un' altro ramo dell'azienda.

Se il Comune versa puntualmente il canone, la ditta deve versare puntualmente le spettanze ai lavoratori impiegati nel servizio.

Chiediamo che il Sindaco si faccia garante di fronte ad una iniziativa unilaterale della Cogeir utilizzando tutti gli strumenti a sua disposizione, compreso l'applicazione dell'art. 5 del  D.P.R. 05.10.2010 n° 207 (Regolamento sul codice sui contratti).

  Per i contratti relativi a lavori, servizi e forniture, in caso di ritardo nel pagamento delle retribuzioni dovute al personale dipendente dell'esecutore o del subappaltatore o dei soggetti titolari di subappalti e cottimi di cui all'articolo 118, comma 8, ultimo periodo, del codice impiegato nell'esecuzione del contratto, il responsabile del procedimento invita per iscritto il soggetto inadempiente, ed in ogni caso l'esecutore, a provvedervi entro i successivi quindici giorni.Decorso infruttuosamente il suddetto termine e ove non sia stata contestata formalmente e motivatamente la fondatezza della richiesta entro il termine sopra assegnato, i soggetti di cui all'articolo 3, comma 1, lettera b), possono pagare anche in corso d'opera direttamente ai lavoratori le retribuzioni arretrate detraendo il relativo importo dalle somme dovute all'esecutore del contratto ovvero dalle somme dovute al subappaltatore inadempiente nel caso in cui sia previsto il pagamento diretto ai sensi degli articoli 37, comma 11, ultimo periodo e 118, comma 3, primo periodo, del codice. 2. I pagamenti, di cui al comma 1, eseguiti dai soggetti di cui all'articolo 3, comma 1, lettera b), sono provati dalle quietanze predisposte a cura del responsabile del procedimento e sottoscritte dagli interessati. 3. Nel caso di formale contestazione delle richieste di cui al comma 1, il responsabile del procedimento provvede all'inoltro delle richieste e delle contestazioni alla direzione provinciale del lavoro per i necessari accertamenti.

Questa è una storia che continua da troppo tempo, decreti ingiuntivi, servizi aggiuntivi per circa 15 mila euro mensili, capitolato d'appalto disatteso e applicato solo in modo marginale, mancato raggiungimento degli obbiettivi della raccolta differenziata  40% contro il 65% previsto da contratto, attacchi continui alla condizioni lavorative degli operai.

 Il Sindaco deve intervenire con decisione e autorevolezza ...............nella giornata odierna presenterò apposita interpellanza.











 .

IL SINDACO ORDINA.....MA NESSUNO LO ASCOLTA !!!!





E' urgente intervenire ....prima che sia troppo tardi........................................












Circolo di Ceglie Messapica

      Gruppo Consiliare


Al Sig. Sindaco
Comune di Ceglie Messapica

Al Sig. Presidente del Consiglio Comunale
Comune di Ceglie Messapica

Al Sig. Segretario Generale
Comune di Ceglie Messapica


Oggetto: Interrogazione con risposta scritta


Premesso che:

il nostro territorio comunale urbano ed extraurbano è interessato dall'attraversamento di una linea ferroviaria di proprietà delle Ferrovie Sud-Est

Considerato che :

in particolare nel tratto urbano che attraversa la nostra città vi sono numerosi pezzi di terreno di proprietà delle stesse Ferrovie Sud-Est adiacenti la linea ferroviaria ed al centro abitato dove insistano abitazioni più o meno diffuse;

i terreni di cui sopra sono incolti, abbandonati e fortemente infestati da erbacce oramai secche che potrebbero essere oggetto di incendi accidentali con conseguente pericolo per cose e persone.

Chiede se non ritiene di intervenire con urgenza per ordinare alle Ferrovie Sud-Est la pulizia di tutte le aree abbandonate al fine di scongiurare possibili incendi favoriti dalla presenza di erbacce ma anche di vari rifiuti abbandonati.

Ceglie M.ca lì 16/07/2014
                                                                                                                         Rocco Argentiero
                                                                                                                        Consigliere Comunale PD


martedì 15 luglio 2014

LE BOLLETTE..LE PAGA IL COMUNE. PERCHE ???

 
L'appalto per la pubblica illuminazione da subito ha destato in noi seri dubbi sulla regolarità e sulla trasparenza dell'intera operazione.

Un appalto affidato alla seconda classificata ( dopo la rinuncia della prima ditta) per un importo di oltre 700mila euro in più, rispetto all'offerta migliore.

Ritardo dei lavori di oltre 7 mesi e gli stessi  che procedono a rilento,  non è dato sapere quando potranno terminare.

La esecuzione dei lavori e delle opere non rispetta per nulla il capitolato d'onere con dubbi sulla regolarità dei vari interventi ( in più circostanze tutto è stato segnalato dai vari consiglieri ma mai nessuna risposta convincente)

Ma la ciliegina sulla torta è arrivata con 2 determine del Responsabile dell' Area Lavori Pubblici ( per intenderci l'ingegnere chiamato da Caroli appositamente da Bari e che ogni tanto querela i consiglieri comunali d'opposizione) con le quali vengono pagate delle " bollette della luce" ad Enel Energia e ad Eni  relative alla pubblica illuminazione della città.

Le somme pagate superano abbondatemente 180mila euro,  il Comune di Ceglie ha  pagato sostituendosi alla ditta vincitrice dell' appalto.

Il contratto sottoscritto dal Comune e dalla Ditta SMAIL prevede che entro 30 giorni  dalla sottoscrizione dello stesso ( anno 2012) ,TUTTE le forniture dell'energia elettrica  per la pubblica illuminazione dovevano essere trasferite, intestate alla ditta SMAIL  e quindi pagate dalla stessa e  non più dal Comune.

Questo non è accaduto, con le determine in questione le bollette sono state pagate dal Comune di Ceglie.

Perchè il Comune si è sostituito alla ditta??

Perchè il RUP ed il Responsabile dell' Area Lavori Pubblici ha permesso e avallato tutto cio ???

Perchè il contratto sottoscritto è stato disatteso ignorando il capitolato d'appalto?

Perchè il Comune ha potuto  fare da banca per una ditta che doveva possedere una capacità economica - finanziaria  prevista  esplecitamente dall'appalto???

Una simile situazione configurerebbe un possibile vantaggio economico per la ditta appaltatrice ed uno svantaggio per l'ente ???

A questi  nostri interrogativi  nessuno darà mai una risposta, la misura è davvero colma, forse dovremo perseguire tutte le strade al fine di garantire trasparenza e regolarità amministrativa.





lunedì 14 luglio 2014

I CENTOSCALONI.....ABBANDONATI E DIMENTICATI !!!!!


Un Cittadino questa mattina mi ha segnalto quanto accade la sera in questa area oramai abbandonata e alla mercè di chi non ama la nostra città.

La Giunta Caroli cosi attenta a tagliare nastri e nastrini non ha minimamente il  controllo del territorio,una zona cosi caratteristica, oggetto di un primo intervento di recupero da parte della Giunta Federico  da 4 anni è stata dimenticata dalla Giunta Caroli.

Si può notare che il Sindaco non riesce a far rispettare le proprie ordinanze, esse restano scritte solo sulla carta, forse sarebbe il caso eliminare il pericolo di incendio che ogni anno si ripete a causa dell'incuria sia del pubblico che dei privati.




















venerdì 4 luglio 2014

UN MAMMOGRAFO DIGITALE PER CEGLIE.


 

L'iniziativa delle forze politiche e dei rappresentanti istituzionali del Centrosinistra ha fatto ritornare sui propri passi il management dell ASL, lo Screening Mammario resta a Ceglie

Come Consiglieri Comunali del Centrosinistra abbiamo inviato la seguente lettera per Chiedere l' acquisto di un Mammografo Digitale da destinare al nostro Presidio.


Al Presidente della Regione Puglia
Dott. Nichi Vendola
Bari

All' Assessore Regionale alla Salute
Dott. Donato Pentassuglia
Bari

Al Direttore Generale ASL BR
Dott.sa Paola Ciannamea
Brindisi


Gentilissimi,
come oramai notorio, la comunità di Ceglie Messapica ha pagato un prezzo pesantissimo nel corso dell'applicazione del Piano di Rientro Sanitario degli anni scorsi.


Il locale Ospedale Civile è stato chiuso, con fatica e sacrificio lo stesso è stato trasformato in Presidio Territoriale Polifunzionale per rispondere ad una domanda sempre più crescente di servizi territoriali da parte degli utenti non solo cegliesi ma anche di quelli dei paesi vicini.

La nostra popolazione si è ritrovata senza un punto di riferimento ospedaliero, con tutti i disagi che non vogliamo qui elencare e sottolineare, come forze del centrosinistra, tutte, ci siamo impegnati quotidianamente affinché la nostra struttura potesse veramente essere il punto di riferimento di un territorio che merita rispetto e servizi di qualità capaci di soddisfare le innumerevoli esigenze di buona sanità.

Ad oggi possiamo dire che ci siamo riusciti in parte, tanto lavoro è stato fatto, tanto se ne poteva fare e tanto ancora ne deve essere fatto.

Siamo fiduciosi che l' Ospedale di Comunità, l'Ambulatorio del Progetto Nardino per la gestione delle cronicità ipertensive e diabetiche, i Day Service Ortopedico-Oculistico-Chirurgico, i vari Servizi Ambulatoriali sono solo il primo passo di una offerta sanitaria che la nostra struttura può mettere a disposizione della comunità cegliese.

La fase avanzata della realizzazione del Centro Risvegli è un altro importantissimo risultato che il Centrosinistra cegliese è riuscito a portare a casa grazie alla disponibilità dell' intero Governo Regionale, oggi però è indispensabile realizzare un crono-programma che possa farci raggiungere il traguardo dell'apertura del Centro.

La stessa realizzazione della Residenza Socio Assistenziale deve diventare un impegno prioritario per completare e portare a termine il progetto di riqualificazione della nostra struttura cosi come più volte ribadito in sede di Assessorato Regionale e di Direzione Generale dell' ASL.

Il tutto però non può prescindere da una chiara volontà di difesa di tutti i servizi che la nostra struttura offre, non è pensabile che quotidianamente ci si debba scontrare con azioni di disturbo o di depauperamento delle attività sanitarie faticosamente messe su.

Non accetteremo mai che dal nostro Presidio Territoriale vengano sottratti servizi essenziali e fondamentali per sviluppare al massimo una politica sanitaria che superi l'ospedalizzazione e favorisca la prevenzione .

Negli' ultimi giorni uno di questi tentativi si è concretizzato nella soppressione, sembra al momento, scongiurata del servizio di screening mammario che per Ceglie e per i paesi limitrofi rappresenta un punto di riferimento.

Noi ci batteremo affinché la nostra comunità possa continuare ad usufruire di tutti i servizi già presenti e la dove è possibile aggiungerne altri al fine di migliorare e rafforzare la medicina preventiva.


In virtù di tutto quanto sopra riportato con la presente formuliamo espressa e formale richiesta affinché il Presidio Territoriale Polifunzionale di Ceglie Messapica venga dotato di un MAMMOGRAFO DIGITALE il cui utilizzo non può che migliorare il Servizio di Screening Mammario con l'auspicio che l'impegno quotidiano di tutti possa essere un servizio reso a tutta la comunità.


Ceglie Messapica lì 03/07/2014


Rocco Argentiero Donato Gianfreda Consiglieri Comunali del Partito Democratico


Tommaso Argentiero Consigliere Comunale “ Noi con Federico”


Nicola Trinchera Consigliere Comunale di Sinistra Ecologia e Libertà




mercoledì 2 luglio 2014

LA TORRE DEL CASTELLO E' DEI CEGLIESI !!!!!

In data 22 giugno 1985, con Ordinanza N° 9933, il Sindaco pro tempore del Comune di Ceglie M.ca intimava a Verusio Carlo, Pierfrancesco e Stefania, nella loro qualità di comproprietari di parte del Castello Ducale, di eliminare il pericolo incombente sulle vie circostanti, rappresentato dall’accentuata compromessa staticità della Torre Quadrata.

In presenza di un’inottemperanza dei comproprietari, l'Amministrazione Comunale effettuava detti lavori di consolidamento, sostenendo la spesa complessiva di Lire 589.359,29 in sostituzione dei comproprietari inadempienti.

Con ricorso del 27 febbraio 1991 l’Amministrazione Comunale chiedeva al Presidente del Tribunale di Brindisi di emettere decreto ingiuntivo nei confronti dei comproprietari in solido per il pagamento di detta somma, oltre agli interessi.

Con sentenza n.125/2006 la Corte d'Appello di Lecce condannava in solido i germani Verusio al pagamento, al Comune di Ceglie Messapica, la somma di circa Euro 635.903,11.

In data 18/10/2006 l’Avvocato Francesco Zacà del Foro di Lecce appositamente nominato dalla Giunta Federico notificava atto di precetto e successivo atto di pignoramento con conseguente istanza di vendita forzata.

La Corte di Cassazione, prima sezione civile, in data 29 febbraio 2008 rigettava definitivamente il ricorso proposto da Verusio Carlo e Pierfrancesco in accoglimento delle tesi difensive, svolte nell'interesse del Comune di Ceglie Messapica da parte dell’Avvocato Francesco Muscatello del Foro di Bari, anch'esso nominato nel 2006 dalla Giunta Federico.

In data 7 agosto 2008 perveniva al Comune di Ceglie M.ca una nota del Ministero per i Beni Culturali con la quale si portava a conoscenza dell’ente che una quota indivisa del Castello Ducale ( Torre e altri locali) era stata trasferita ad una società denominata Kailia srl con sede in Napoli e costituita il 10/07/2008 per l'importo di Euro 430.000,00.

In data 11 agosto 2008 il Comune diffidava il Sig. Verusio Pier Francesco e la Kailia srl ad astenersi da qualsiasi ulteriore atto di disposizione del bene oggetto di pignoramento, con espressa riserva, in ogni caso, di ogni più opportuna azione a tutela del bene oggetto a tutela dei diritti vantati dal Comune di Ceglie Messapica.

In data 13 agosto 2008 il Ministero per i Beni Culturali dava ragione all’Amministrazione Comunale e comunicava che la precedente nota del 7 Agosto era da considerarsi decaduta. 
 
In poche parole grazie alla determinazione della Giunta di Centrosinistra e alle capacità professionali dell' Avvocato Comunale Grazia Vitale, in una giornata di Agosto, si riuscì a sventare una vendita strana e avventata, che avrebbe potuto scippare per sempre al Comune di Ceglie e quindi ai cegliesi la proprietà della Torre del Castello.

A partire dal 2008 la Torre del Castello è stata oggetto di una serie infinite di vendite all’Asta presso il Tribunale di Brindisi che puntualmente sono andate deserte.

Infatti, da una perizia di stima iniziale che superava 1.200.000 Euro, all' asta, fissata dal Giudice fallimentare per il 12 giugno 2013, il valore del bene è stato ridotto a Euro 448.561,88. 
Da quella data il centrosinistra a più riprese ha chiesto che l'Amministrazione Comunale si attivasse affinchè la Torre del Castello diventasse patrimonio dei cegliesi.

Richiesta di Convocazione del Consiglio Comunale  nel marzo 2012 e nel gennaio 2014.
 
Dopo una serie di incidenti di percorso oggi quella nostra priorità è diventata realtà, il giudizio sui meriti, sulle premogeniture le lasciamo alle persone che sanno valutare con la propria testa .
Il Sindaco e la sua Giunta hanno solo portato a conclusione un lavoro iniziato dal Sindaco Federico e dalla Giunta di Centrosinistra, sarebbe stato davvero folle non riuscire ad ottenere la Torre del Castello. 
Da oggi inizia un'altra scommessa, mettere in sicurezza la Torre , recuperarla e renderla fruibile all'intera collettività .

Noi faremo la nostra parte .......